Gnocchi di piselli: una ricetta dallo svezzamento ai 99 anni

Ci sono ricette un po’ speciali, che mi conquistano fin dai primi esperimenti. Questa è una di quelle. Mi è piaciuta crearla, assaggiarla – anche da cruda – fotografarla, prepararla per la mia famiglia e vedere la velocità a cui è sparita dai piatti.

Ricetta svezzamento: gnocchi di piselli

Questi gnocchi di piselli hanno davvero tante caratteristiche che lo rendono un piatto interessante, provo subito a dirvele sperando che mettano voglia anche a voi di provarlo:

  • Per preparare l’impasto occorrono pochissimi ingredienti (patate, piselli, farina e basilico).
  • Gli gnocchi sono vegani: non ho usato nè uova nè latte, ma solo un cucchiaino di olio extra vergine d’oliva per amalgamarli.
  • Sono una valida ricetta anche per lo svezzamento, con l’accortezza di passare i piselli con il passa verdure per trattenere la buccia e, una volta pronti, tagliarli a pezzettini piccoli per favorire la masticazione.
  • Il loro sapore è dolce e delicato: è facile quindi proporli ai bambini, che così mangiano un piatto unico sano e nutriente, ma vi assicuro che vanno a ruba anche tra gli adulti.
  • Si lavorano facilmente e sono buoni anche tiepidi, quindi adatti anche all’estate.

Ingredienti gnocchi di piselli

Ingredienti per 4 persone:

  • 250 gr di piselli surgelati (o freschi in stagione)
  • 500 gr di patate da gnocchi
  • 120 gr circa di farina di farro
  • qualche foglia di basilico
  • 1 cucchiaino d’olio extravergine d’oliva
  • un pizzico di sale

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3 ragù per bambini: carne, pesce, legumi

Dopo i 3 Moschettieri, le 3 Grazie e i 3 Porcellini, arrivano … i 3 ragù.

Adatti come sempre ai bambini ma anche ai loro legittimi genitori, parenti e amici, mettono insieme più di una storia: ognuno ha il suo perché e si presta a piatti diversi.
Hanno alcuni elementi in comune (il trito iniziale di carote, sedano e cipolla/scalogno e la passata di pomodoro) ma cambia la proteina impiegata, tempi e preparazioni.

Con le dosi indicate, otterrete delle ricche pentole che vi consentiranno di fare qualche pratica scorta in freezer. Cominciamo!

1. RAGU’ DI CARNE
Questa è la nostra ricetta di famiglia: è il sugo che di solito prepara mio marito – il regista – quella volta o 2 l’anno che decide di cucinare … ma devo dire che su questa preparazione non lo batte nessuno 🙂 Noi lo usiamo soprattutto per fare le lasagne o una buona pasta al forno.

Ragu di carne

INGREDIENTI E PREPARAZIONE

  • 500 gr di macinato di manzo scelto
  • 500 gr di passata di pomodoro
  • 1 carota
  • 1 gambo di sedano
  • 1 cipolla piccola
  • olio extra vergine d’oliva q.b.
  • mezzo bicchiere di vino rosso (opzionale)
  1. Iniziate tritando finemente le verdure e facendole imbiondire in una casseruola o una pentola di ghisa con un l’olio e 2 cucchiai di acqua calda.
  2. Fate rosolare la carne per circa 10 minuti e aggiungete il vino rosso che dovrete far evaporare.
  3. Completate con la salsa di pomodoro e cucinate a fuoco lento per circa 2 ore a coperchio chiuso.
  4. Regolate di sale e un pizzico di pepe.

2. RAGU’ DI PESCE
Altrettanto buono, più veloce e a base di pesce, è il ragù di pesce persico. Qualcuno forse lo conosce già perché avevo realizzato qualche tempo fa anche la video ricetta  studiata con Alice Cancellato. Ideale per condire una buona pasta e creare un piatto unico delicato e dolce con cui proporre il pesce ai bambini.

Ragù per bambini di pesce

INGREDIENTI E PREPARAZIONE

  • 150/200 gr di pesce persico
  • 300 gr di passata di pomodoro a base di datterini
  • 1 carota
  • 1 gambo di sedano
  • 1 cipolla piccola
  • olio extra vergine d’oliva q.b.
  1. Prendete una padella antiaderente abbastanza ampia e preparate il trito con un po’ olio e acqua.
  2. Tagliate a cubetti il filetto di pesce persico di cui scarterete la lisca centrale e fatelo rosolare qualche minuto.
  3. Aggiungete la passata di datterini e completate la cottura per circa 15/20 minuti aggiungendo dell’olio extra vergine a crudo e due mestoli d’acqua.
  4. Mantenete in parte il coperchio chiuso perché il sugo non si secchi troppo e regolate infine di sale.

3. RAGU’ DI LENTICCHIE ROSSE
Questa è una scoperta recente ma molto apprezzata dai miei ometti di casa. La partenza è sempre la stessa, ma il cuore della ricetta sono i legumi: usiamo le lenticchie rosse decorticate (più veloci da cucinare e più adatte ai bambini). Come ho imparato da Alice, perché il ferro contenuto nelle proteine vegetali venga assorbito più facilmente, è necessario abbinare alle lenticchie un alimento ricco di Vitamina C. Noi l’abbiamo usato per accompagnare degli gnocchi di zucca, ma potete anche condire una semplice pasta e proporre poi una clementina, un’arancia (come frutto o succo) a fine pasto. Per i bambini, potete anche frullare il ragù in modo da ottenere una crema in cui le lenticchie si disfano completamente.

Ragù di lenticchie

INGREDIENTI E PREPARAZIONE

  • 200 gr di lenticchie rosse decorticate
  • 500 gr di passata di pomodoro
  • 1 carota
  • 1 cipolla piccola o scalogno
  • olio extra vergine d’oliva q.b.
  • 200 gr di acqua
  • 2 foglie di alloro

Lenticchie rosse

  1. Cominciate sempre con la preparazione del trito.
  2. Lavate bene le lenticchie e aggiungetele alla base insieme alle foglie di alloro spezzate, facendole insaporire per qualche minuto.
  3. Versate la passata di pomodoro e l’acqua e proseguite la cottura per circa 25 minuti a fuoco basso (togliete le foglie di alloro a metà cottura).
  4. Regolate infine di sale.

E a voi, quale piace di più?

Polpettone di zucca e lenticchie

Un piatto unico alternativo, dolce e salutare. E’ così questo polpettone, davvero un’idea interessante per sfruttare un alimento che piace molto ai bambini, la zucca, combinandolo con uno importante come le lenticchie che però spesso non sono le preferite dai nostri piccoli commensali. Insieme, aggiungiamo anche il cous cous che rende questo piatto completo dal punto di vista dell’apporto proteico.

Polpettone di zucca e lenticchie

Avete ragione, questo video dura un po’ più del solito: scusate se mi sono dilungata, ma ci tenevo a mostrarvi tutti i passaggi, completi di qualche “papera”, e spiegarvi come rendere il più semplice possibile la preparazione.

Innanzi tutto optate per le lenticchie rosse decorticate e il cous cous precotto così riducete di uno scherzo i tempi di cottura. Per la zucca, potete cucinarla al microonde o in alternativa, se non ce l’avete come nel mio caso, potete tagliarla a julienne e cucinarla direttamente in pentola con le lenticchie, insieme ad una base di scalogno e erbe aromatiche. A proposito di erbe aromatiche: non perdetevi la performance di Matte quando elenca gli ingredienti … very professional.

Una volta preparati zucca, lenticchie e cous cous, basterà amalgamarli aggiungendo un po’ di pane grattugiato e mollica di pane imbevuto nel latte per compattare l’impasto e garantirne comunque la morbidezza. Potete quindi creare con le mani la forma tradizionale del polpettone e cucinarlo in forno a 200° per 45 minuti utilizzando uno stampo da plumcake.

Si conserva benissimo in frigo e mangiato uno o due giorni dopo è ancora più buono. Vi consiglio quindi di prepararlo nel weekend per avere qualcosa di pronto in settimana o la sera per l’indomani.

Per una versione senza glutine, potete sostituire il cous cous con del miglio (o 1 uovo) e il pane grattugiato con delle mandorle polverizzate.

Una bella alternativa vegetariana al classico polpettone di carne, da accompagnare con qualche verduretta (coste, spinaci, insalatina) che vi farà fare bella figura anche se avete qualche ospite a tavola. Morbido dentro, croccante fuori! Davvero a prova di grandi e piccini.

ps: Matte, che non sempre si fida della Peri, prima ha chiesto un assaggino piccolo piccolo … poi ha optato per il formato big size.

Assaggio Assaggio grande

INGREDIENTI:
250/300 gr di zucca delica
200 gr di lenticchie rosse decorticate
100 gr di cous cous precotto
1/2 scalogno
qualche rametto di rosmarino
qualche foglia di alloro
pane grattugiato q.b.
mollica di pane (circa un panino piccolo) imbevuta nel latte

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La Frittata di Maccheroni

Un blog è un diario. Un luogo dove raccontare e raccontarsi.

E in questa video ricetta c’è molto di me e della mia storia. Mentre finivo il montaggio, mi sono accorta che nel video ci sono “tutti” gli uomini della mia vita … beh quelli di oggi, domani chissà.

Occhi sinceri e barba ormai bianca: è il mio papà, anche detto nonno Ernesto. Un tipo che è tutto un programma: un concentrato di saggezza e allegria, un orso che con l’ironia mi ha insegnato tante cose, anche quelle che con i sorrisi hanno apparentemente meno a che fare.

Peri Ernesto e il cannocchiale

Poi c’è il regista, quello dietro la telecamera che anche se a video non si vede mai –  vi dirò, non che io lo veda tanto in questo periodo – c’è! A volte, diciamolo, gli tirerei l’intera terrina di spaghetti in testa, ma senza un po’ di pepe sai che noia.

E infine il più giovane, il classico colpo di fulmine. Matte, che forse proprio dagli altri 2 ha preso quella sua voglia di scherzare sempre, di raccontare le cose al contrario per prenderci in giro in attesa della nostra risata.

Insomma, eccoli serviti. Ma perché il nonno?

I segreti della cottura

Perché ci tenevo che fosse lui a raccontare questa ricetta tutta napoletana come le sue e, per il 50%, le mie origini. Perché in questo piatto ci sono tanti ricordi di infanzia che si intrecciano con le vite di chi era bambino un bel po’ di anni fa e con chi lo è oggi. Perché non avevo mai fatto la frittata di maccheroni e mi piaceva l’idea che a insegnarmi questo piatto fosse proprio chi lo preparava a me.

Veniamo dunque al cibo … che se ancora c’è qualcuno che legge, è per questo che è ancora qui. E lo ringrazio.

Frittata di maccheroni

Siamo di fronte a una vera dritta: innanzi tutto è una ricetta anti-spreco, una soluzione golosa e veloce per utilizzare un avanzo di pasta della sera prima (che siano spaghetti o vermicelli, mi raccomando). Gustato freddo è ancora più buono e proprio per questo si presta a pic nic e gite di tutti i tipi. Se vi capita di andare in vacanza in qualche lido del Sud Italia, vedrete di sicuro uscire la frittata di maccheroni dalla borsa da spiaggia di qualche signora. Nella sua semplicità, è un piatto unico che ci risolve il pasto: la croccante crosticina che si crea è il motivo per cui non ne avanza mai un pezzetto. Quando si è formata da ambo le parti, è segno che la frittata è pronta!

E’ semplice, sì, ma per farla a regola d’arte ci sono un po’ di trucchetti da seguire. Sul video il nonno ce li spiega e a giudicare da come Matte si gusta la frittata alla fine, direi che è davvero semplice imparare a farla bene!

Matteo apprezza la frittata

INGREDIENTI PER 1 FRITTATA:

150 gr di spaghetti o vermicelli al pomodoro e basilico avanzati
1 uovo
una spolverata di parmigiano reggiano
olio extravergine di oliva q.b.


AliceCancellato_foto

ALICE CHE DICE?

Il commento di Alice Cancellato, nutrizionista del Policentro Pediatrico di Milano, specializzata in alimentazione dell’età pediatrica.

Questa ricetta è un piatto unico completo e pratico: contiene infatti il trio carboidrati-proteine-verdure.

E’ importante inserire sempre i carboidrati nella dieta dei bambini per soddisfare il loro fabbisogno giornaliero che è del 50/55%.

Il pomodoro con cui è condita la pasta è ricchissimo di licopene, un antiossidante molto importante che viene assorbito meglio a seguito della cottura. Contiene anche beta carotene, molto utile al nostro organismo perché aiuta a proteggere occhi e pelle dall’azione dei raggi ultravioletti.

Per la cottura della frittata viene usato anche dell’olio extra vergine d’oliva, importante perché favorisce l’assorbimento del licopene e del beta carotene.

Lasagne di carasau alla crema di verdure

Ci sono tante cose in questa ricetta: la gioia della primavera con le sue primizie e i suoi colori, la voglia già forte dell’estate con i suoi richiami. E’ per questo che quando con Alice abbiamo pensato ad una nuova proposta per questa stagione, ho subito detto sìììì all’idea di usare il pane carasau per creare delle lasagne alternative.
Alternative perché sono molto più leggere di quelle fatte con la pasta all’uovo e perché il carasau, non richiedendo cottura, ci fa accelerare i tempi di uno scherzo.

Lasagne

Ah la Sardegna … la Sardegna. Volete il mio pippone su questa terra? Sì dai. Le mie amiche mi prendono sempre in giro … penso di esserci stata una cosa come 16 estati a trascorrere le vacanze. Per me è una droga: quel mare introvabile, il profumo dell’elicriso e del mirto, il vento, i colori … e i sapori! E’ come un richiamo che comincia a farsi sentire intorno ad aprile, quando il sole inizia a scaldare di più e la testa vola veloce altrove, lì dove il mare è più blu.
Eheh, scusate, ci risiamo. Le solite divagazioni sentimentali invece di parlare di cibo.
Ok torno sul pezzo. E questo è davvero un pezzo buono!

Preparazione

Come sapete, in cucina il mio primo pensiero va sempre a Matte, ma qui, devo dirvelo, sfondiamo una porta aperta un po’ con tutti. Ho rifilato la teglia intera ad ospiti insospettati e … hanno fatto il bis! Anche il regista ha apprezzato parecchio. L’ho pure beccato il flagrante mentre si mangiava le lasagne alla fine delle riprese.
Dunque, che vi posso dire. Intanto che la besciamella è una sciocchezzuola. Ok, io finché non ho fatto il corso di cucina, mi incasinavo sempre, ma non faccio testo: fuoco acceso, spento, proporzioni, grumi, non grumi …  Ma una volta imparati i passaggi chiave, è una cosa davvero da 10 minuti: nel video vi mostro per filo e per segno tutti i trucchetti. Tra l’altro, potete farla anche sostituendo il burro con dell’olio extra vergine d’oliva e usare un latte o brodo vegetali nel caso di intolleranze.

Piselli freschi

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Puntata #2: Il Pasto Completo

Ci risiamo. Pronti per la domandona di oggi? Con la dott.ssa Alice Cancellato del Policentro Pediatrico, scopriamo cosa si intende e come preparare un PASTO COMPLETO. Se vi è mai capitato di passare da un pediatra, questo è il classico tormentone quando si parla di alimentazione per bambini. Non temete, niente a che vedere con menu dalle mille portate o lunghe e laboriose preparazioni: bastano pochi ingredienti, scelti con criterio.
In questa seconda puntata delle pillole nutrizionali, qualche consiglio furbo per garantire ai nostri bimbi tutte le sostanze di cui hanno bisogno – il fantastico trio carboidrati, proteine e vitamine – senza investire troppo tempo … e men che meno, fatica!

Spaghetti