Ricetta scarti estrattore

Scarti dell’estrattore: come utilizzarli per preparare una torta senza glutine

Dove vanno a finire gli scarti prodotti dall’estrattore? In un’ottima torta, ad esempio.

Quando ho cominciato ad usare l’estrattore, in più persone mi hanno chiesto che fine facessi fare agli scarti. Se ne producono un po’, certo, non potrebbe essere diversamente, ma possiamo riutilizzarli in modo creativo per preparare qualche buona ricetta (torte, biscotti, muffin, plumcake) e ridurre al massimo lo spreco.

Ricetta torta con scarti estrattore

Nel pensare a qualcosa di interessante in questo senso, ho puntato alle carote e alle mele, perché sono tra gli ingredienti usati più frequentemente quando si prepara un estratto, specie per i bambini. Con questi scarti ho ideato insieme ad Alice Cancellato, nutrizionista dl Policentro Pediatrico di Milano, una torta davvero speciale: è a base di farina di riso, senza glutine e senza latticini (adatta quindi un po’ a tutti), fatta con gli scarti di carote, mele e aggiunta di nocciole. Provatela: viene alta, morbida e riempirete la casa di un profumino che non vi dico.

Ma procediamo con ordine.
Immaginiamo di fare un estratto – io ormai, quando non me lo sequestra il regista, utilizzo sempre l’estrattore di succo professionale Philips  – con 1 carota, 2 mele e con l’aggiunta di un po’ di limone (inserendolo alla fine direttamente nel succo). Per altro, provatelo perché nella sua semplicità è buonissimo.

Succo carota e mela

Prevedendo già di sfruttarla per preparare una torta, dobbiamo assicurarci che la buccia non sia trattata; se non siamo sicuri della provenienza, meglio per questo utilizzo pelare frutta e verdura prima di fare l’estratto. Vi accorgerete che gli scarti che si ottengono dal Micro Juicer risultano molto sminuzzati e privi di pezzi, quindi sono facili da utilizzare per diversi tipi di ricette, non solo per torte, ma anche per altri tipi di dolci da forno (muffin, biscotti, chi più ne ha più ne metta).

ricetta scarti estrattore

Ingredienti da aggiungere agli scarti dell’estrattore

  • 3 uova
  • 140 gr di zucchero
  • 100 ml di olio di semi di girasole
  • gli scarti senza buccia di una carota e 2 mele, circa 100 gr (se biologiche, è possibile mantenere anche la buccia)
  • qualche goccia di limone
  • 180 gr di farina di riso
  • 70 gr di fecola di patate
  • 50 gr di nocciole tostate polverizzate
  • 1 bustina di lievito per dolci

Come preparare la torta con gli scarti di carota e mela

– Una volta fatto l’estratto, mettete da parte gli scarti e bagnateli con qualche goccia di limone in modo che non si ossidino.
– In una terrina, sbattete bene le uova insieme allo zucchero con l’aiuto delle fruste elettriche.
– Aggiungete l’olio e gli scarti, mescolando bene per amalgamare.
– Unite in un piatto la farina, la fecola e il lievito e incorporateli un po’ alla volta all’impasto.
– Completate con le nocciole tostate dopo averle frullate con un robot fino a polverizzarle (potete sostituirle con farina di nocciole).

Impasto ricetta scarti estrattore

– Versate l’impasto su una tortiera oleata e infarinata e cucinate in forno per 40 minuti a 175°.
– Decorate infine con un po’ di zucchero a velo.

Cottura torta con scarti estrattore

Ottima per colazione insieme al latte o per una merenda sana e gustosa, questa torta dolce e profumata è davvero andata a ruba tra grandi e piccoli assaggiatori.

Assaggio ricetta scarti estrattore

Nello sfruttare gli scarti dell’estrattore per preparare qualche ricetta, prestate attenzione alle quantità, specie se cucinate torte o biscotti per i bambini. Come mi insegna Alice, “gli scarti sono ricchi di fibre insolubili, il cui consumo eccessivo potrebbe irritare l’intestino dei bambini, ancora immaturo rispetto a quello degli adulti e abituato a soglie diverse. Per questo meglio utilizzare al massimo 1 carota e 2 mele, il cui quantitativo di fibre insolubili non è troppo elevato.”

Se invece siete amanti degli estratti verdi a base di verdure, potete sfruttare parte degli scarti per una ricetta salata. Prendete ad esempio un estratto composto da finocchio, carote e broccoli. Lo scarto di questo succo può diventare una farcitura per una frittata, sempre con un po’ di attenzione alle quantità.

Vi ho fatto venire voglia di estratti? Se volete sbirciare qualche ricetta per farvi un’idea, trovate alcune proposte nel post dedicato alla preparazione dei succhi con l’estrattore. Con l’arrivo della bella stagione c’è davvero da sbizzarrirsi in quanto a ingredienti, non vedo l’ora di provare con le pesche!
Se volete saperne di più di quello che sto usando io per queste ricette, potete dare un occhio alla scheda del Micro Juicer di Philips su Amazon dove trovate tutte le info e il prezzo.

E ricordatevi, il bello è che “nonsibuttavianiente”! Fatemi sapere se vi cimenterete anche voi in questa ricettina con gli scarti … ovviamente se avete altre idee, raccontatemele: sono tutta orecchie.

Post in collaborazione con Philips

Far mangiare frutta e verdura ai bambini

Far mangiare frutta e verdura ai bambini: mai provato con i succhi?

In questi ultimi 3 anni ho avuto l’occasione di parlare davvero con tante, tante mamme e qualche papà. Il consiglio che in assoluto mi viene chiesto di più è sempre lui, l’evergreen: come far mangiare frutta e verdura ai bambini.

Ahimè, non c’è una sola risposta che valga per tutti. Ogni bambina/o ha i suoi gusti in termini di sapore e le sue preferenze anche dal punto di vista della consistenza delle sostanze. C’è chi ama le cose morbide, chi proprio non le può vedere, chi preferisce la croccantezza e chi guai se trova dei pezzetti. Una delle strade per aggirare l’ostacolo può essere proprio combinarle insieme – frutta e verdura – unendole in una bevanda colorata e accattivante anche per la vista, che allo stesso tempo ci permetta di non svelare troppo di quello che c’è all’interno. L’estrattore in questa sorta di magia pare se la cavi proprio bene.

Far mangiare frutta e verdura

Anch’io ovviamente mi sono scontrata spesso con lo stesso problema: mi è stato quindi utilissimo cimentarmi con l’estrattore di succo a freddo Philips per provare delle ricette di estratti per bambini che potessero aiutarli ad apprezzare più facilmente succhi a base di frutta e verdura, proprio a partire da quello che si aggira quatto quatto nella mia cucina: il Matte.

Estrattore succo bambini

Le ricette che ho studiato, anche con l’aiuto di Alice Cancellato biologa nutrizionista del Policentro Pediatrico di Milano, hanno diversi vantaggi:

  • contengono sia frutta che verdura la cui compresenza riduce la quantità complessiva di zucchero della bevanda;
  • sono ottenute ovviamente con un’estrazione a crudo e mantengono tutte le proprietà nutrizionali degli alimenti che vengono parzialmente perse quando le verdure vengono cotte;
  • sono prive di fibre insolubili, cosa molto importante nell’alimentazione dei bambini più piccoli;
  • last but not the least, sono colorate e buone, ma questo me lo direte soprattutto voi, anzi lo chiederemo ai vostri bambini.

estratti di frutta e verdura

Alcune ricette di estratti per bambini

Qui trovate 3 proposte diverse: ognuna prevede sia la frutta che la verdura e si contraddistingue per un colore predominante da cui mi sono lasciata ispirare per la scelta del nome. Per preparare questi estratti, basta lavare bene gli ingredienti (potete mantenere la buccia di frutta e verdura quando sono tenere, eliminando solo quelle più spesse, ad esempio quella delle arance o dei kiwi se li usate). Tagliate poi i vostri ingredienti in pezzetti e inseriteli un po’ alla volta nel tubo. Quindi azionate l’estrattore con un semplice tasto.

stratti di succo per bambini

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Peri con estrattore di succo

Una bella scoperta: l’estrattore di succo!

Quando ho detto a Matte che era arrivato un estrattore tutto per noi per preparare dei succhi fatti in casa è impazzito di gioia. Ha cominciato a immaginarsi succhi di frutta a base di lego, sassi, carta … qualsiasi cosa.

Estrattore Succo

Non ha saputo aspettare e si è subito precipitato ad aprire il pacco che Philips ci ha inviato.

Beh ormai l’avrete capito: io non sono abituata ad avere elettrodomestici in cucina, ne faccio pochissimo uso. Prediligo gli strumenti semplici e sono anche piuttosto imbranata nel maneggiarli. Ma quando ho ricevuto questo estrattore di frutta e verdura ho pensato: eccomi, ti stavo aspettando caro slow juicer. Mi è sembrata subito una meraviglia poter fare finalmente a meno dei succhi confezionati che solitamente sono molto zuccherati e con qualche conservante. La freschezza e genuinità del “fatto in casa” e la possibilità di scegliere ingredienti freschi è tutta un’altra storia.

Emissione Succo estrattore

Poi io sono notoriamente pigra e questo estrattore orizzontale è davvero praticissimo e per niente rumoroso. Occupa poco spazio, si monta a prova delle più impedite tipo me e si lava in poco più di un minuto.

Lavaggio Estrattore Philips

Ma qual è il vero vantaggio nel mangiare frutta e verdura crude di stagione? A livello intuitivo lo sappiamo tutti, ma ho voluto chiedere ad Alice Cancellato, la mia fidata nutrizionista del Policentro Pediatrico di Milano, dove sta la differenza: “la frutta di stagione contiene più composti protettivi (vitamine e antiossidanti) rispetto a quella fuori stagione, coltivata in serra e/o con l’aggiunta di pesticidi. Le molecole che ci proteggono sono proprio quelle che la pianta produce in condizioni naturali per proteggere se stessa dall’ambiente esterno, come il clima avverso.”

Era nella mia wishlist, e in quella del regista, da un pezzo. Adesso vi spiego per filo e per segno come ho fatto a testarlo e perché desidero condividere le mie opinioni su questo estrattore di succo. E’ molto semplice: perché provandolo ho scoperto che è un prodotto di qualità.

Emissione succo estrattore

Vi presento il Micro Juicer: caratteristiche e funzionamento

Matte mi ha aiutato a capirne il montaggio. Ovviamente la prima volta ho fatto una delle mie che non si può dire … della serie, Peri, magari se guardi le istruzioni eviti di fare danni. E infatti, poi è andato tutto liscio, anzi liscissimo. Il succo che viene estratto dalla frutta e dalla verdura è senza residui che sono proprio la cosa che spesso allontana i bambini dalle bevande fatte in casa.

Il filtro è a maglia fitta quindi trattiene le parti più dense e dà come risultato un estratto che va giù che è un piacere. Non l’avrei detto prima, ma adesso che ho iniziato a usarlo ne sono diventata un po’ dipendente. Non è solo una questione di assumere qualcosa di sano, qui non ci piove altrimenti la Peri che c’azzecca! Il punto è – anche – un altro: quello che si ottiene è buono. Anzi buonissimo, per grandi e piccini.

Prima di inserire la frutta nel tubo occorre tagliarla a pezzetti: il vantaggio è che il meccanismo della vite è studiato apposta per aprire le cellule e estrarre fino al 90% del succo degli alimenti inseriti. La tecnologia della micro spremitura a pochi giri consente proprio di estrarre tutte le sostanze nutritive racchiuse negli alimenti. Poi c’è un’altra bella dritta: la possibilità di far ruotare l’unità centrifuga anche in senso antiorario per eliminare residui, facilitare la pulizia e non perdersi neanche l’ultima goccia di succo. Grazie al tappo anti goccia, tra l’altro, non si sporca nulla una volta finito di utilizzare.

Non solo frutta fresca con il Micro Juicer di Philips

Che poi, ci si può sbizzarrire anche con verdure a foglia come gli spinaci o alimenti come i broccoli … i famosi broccoli che ormai sono il mio secondo nome. Ma si può utilizzare anche la frutta secca, consiglierei soprattutto mandorle o anacardi, e creare abbinamenti tra frutta e verdura che diversamente sarebbero un po’ difficili da proporre. Perfino mango e banana, da cui di solito è difficile ricavare il succo.

Estrattore verdure

Quindi adesso che abbiamo fatto amicizia, mi metto al lavoro per tornare da voi con qualche ricettina interessante e utile. Vediamo se sono all’altezza di quelle proposte nel ricettario ufficiale che ho ricevuto insieme all’estrattore 🙂

Se volete farvi un bel regalo, provate a leggere qualche altra recensione che vi aiuti a decidere. Il Micro Juicer di Philips è acquistabile anche su Amazon: sulla scheda prodotto potete dare un occhio anche ai prezzi. Intanto spero che questi miei primi consigli vi siano tornati utili.

Post in collaborazione con Philips.