Torta salata con pasta matta: una ricetta per bambini e famiglie

Sì sì avete letto bene, si chiama proprio pasta matta e un po’ matta mi ha fatto diventare in effetti 🙂 Online si trovano tante versioni che differiscono un po’ su proporzioni e qualche ingrediente… ne ho provate diverse prima di trovare la quadra, ma missione compiuta. Se seguirete questa ricetta, avrete una pasta matta coi fiocchi.
Vi spiego meglio di cosa si tratta.

torta salata di pasta matta

Che cos’è la pasta matta

La pasta matta altro non è che un impasto fatto in casa che può sostituire la pasta sfoglia, molto più complessa da fare. L’impasto si prepara in pochi minuti con farina, acqua, olio e un pizzico di sale ed è molto più genuino della pasta sfoglia industriale che si acquista già pronta, spesso ricca di conservanti, grassi di scarsa qualità, zuccheri, ecc. Potete usare la pasta matta per preparazioni dolci e salate. Rispetto ad altre tipologie di pasta, come ad esempio la pasta brisé,  è più leggera e digeribile perché non contiene uova, né burro né lievito.

pasta matta impasto

In questa ricetta ho sfruttato la pasta matta per creare una torta salata a forma di sole, ricavando due dischi sovrapposti dallo stesso panetto e farcendola con un bis di ripieni: uno alla pizzaiola e uno a base di zucchine.

pasta matta dettaglio

Ingredienti per la pasta matta:

  • 250 gr di farina di farro
  • 2,5 cucchiai di olio extra vergine d’oliva
  • 125 ml di acqua a temperatura ambiente
  • 1 cucchiaino di sale

Potete fare la stessa ricetta con la pasta sfoglia già pronta, comprandone due fogli. In questo caso, però, vi consiglio di leggere bene l’etichetta e di acquistare un prodotto di qualità.

pasta matta ingredienti ripieno

Ingredienti per i ripieni della torta salata:

  • 100 gr di salsa di pomodoro non troppo acquosa
  • 80 gr di mozzarella a cubetti sgocciolata
  • origano q.b.
  • olio extra vergine d’oliva q.b.
  • 2 zucchine grandi
  • 1 cipollotto
  • pan grattato q.b.
  • 2 cucchiai di parmigiano
  • 1 tuorlo d’uovo
  • 1 tuorlo d’uovo e 2 cucchiai di latte per spennellare

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La Colomba fai da te

Una di quelle cose che, se me lo dicevano, non ci avrei mai creduto: riuscire a fare la colomba di Pasqua, in casa…io!
Cioè, va bene la buona volontà e la voglia di sfide, ma per chi non lo sapesse, io di base sono negata e lei – la colomba – è davvero un’impresa se non si conoscono un po’ di trucchi di pasticceria e non si fanno un certo numero di prove (sul numero di tentativi non riusciti, contattatemi in privato). Beh, fatto sta che sono un po’ cocciuta e una volta partorita questa idea (Alice, ti fischiano le orecchie?), è diventata una questione d’onore. Insomma, mi sono messa lì, ho chiamato mezzo mondo per capire dove sbagliavo, desistito all’invito dei miei cari a desistere, – mi si son pure rotte le fruste, e non solo – finché sono riuscita a infilare una serie di passaggi che hanno del … miracoloso.

Qui devo davvero ringraziare un’amica di famiglia, tale Maria Rosaria, che mi ha svelato tutti i segreti per uscirne vincitrice. E anche se i segreti non andrebbero spifferati in giro, io ve li racconto volentieri così se vorrete cimentarvi, andrete a colpo sicuro. E questa è la cosa che mi è piaciuta di più di tutta questa storia: aver trovato la strada che vi semplifica un po’ le cose.

Quindi, dimenticate lievitini, albumi montati a neve, impasti e rimpasti.
Più facile è più buono: solo qualche accorgimento e un po’ di pazienza.

Peri

Ma perché la colomba? Perché la tradizione resiste al passare del tempo ed è bello riviverla e rivisitarla. Perché fare una cosa in casa vi permette di selezionare gli ingredienti, evitando sorprese industriali meno genuine. Perché preparare un dolce con le proprie mani e riempire la casa del profumo che di solito si sente entrando in pasticceria (non scherzo, è proprio così) è un bellissimo dono.

Colomba e Pesco

Nel video trovate tutti i passaggi, per questo è un po’ più lunghetto del solito, abbiate pazienza. Qui sotto vi segnalo i punti critici in modo che non vi fermi nessuno. Attenzione, se lasciate la colomba incustodita e avete un nanetto in giro per casa, potrebbe capitarvi un finale alla Matte 🙂

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