Ricetta Pancake al cacao Gruffalo

Pancake al cacao Gruffalò: la mia storia con FABA

“Zanne tremende e artigli affilati, denti da mostro di bava bagnati, ginocchia nodose e terribili unghione e un bitorzolo verde in cima al nasone! Ha occhi arancioni, la lingua molliccia e aculei violacei sulla pelliccia!” E’ così che il topino protagonista della famosissima favola di Julia Donaldson, il Gruffalò, descrive questo terribile mostro, che si inventa cercando di spaventare gli altri predatori che incontra nel bosco frondoso. Nel corso della storia il topolino scoprirà che il Gruffalò esiste davvero, ma diventerà il suo alleato contro le bestie del bosco.

E noi questo Gruffalò lo rendiamo ancora più simpatico trasformandolo in una golosa ricetta per la colazione e la merenda dei bambini attraverso dei pancake al cacao decorati con tanta buona frutta fresca. Come fare? Ve lo spiego tra un attimo.

Pancake al cacao Gruffalo

Com’è entrato il Gruffalò nella cucina della Peri?

Ho sempre amato ascoltare le favole, a tutte le età, anche ora che sono un po’ più grandicella. Mi piace tantissimo perdermi nei mondi fantastici in cui ci trasportano, anche se faccio un po’ fatica ad obbligare il regista, mio marito, a raccontarmele. In questo FABA è un alleato perfetto. Si tratta di una versione moderna del vecchio raccontastorie, composto da una cassa audio e tanti personaggi sonori che consentono di attivare le rispettive favole, semplicemente posizionandoli per contatto sopra la cassa.

Faba e i personaggi sonori

E’ tutto assolutamente intuitivo e facile per i bambini. Quando ho ricevuto FABA insieme a Matte, ha fatto tutto da solo, non gli sono servite istruzioni! Si può scegliere tra tanti diversi personaggi sonori e quindi favole differenti, che aiutano i bambini ad avvicinarsi al mondo della letteratura per l’infanzia, stimolando attraverso il racconto la loro immaginazione. Dal Piccolo Principe a Cappuccetto Rosso, da Geronimo Stilton al Gruffalò, passando per canzoncine e ninne nanna. I personaggi sonori sono costruiti molto bene e sono piacevoli anche da maneggiare: non mi è parso vero vedere il nostro settenne perdersi ad ascoltarli anche durante il giorno, giocare a cambiare racconto, scegliere il suo preferito per addormentarsi. Insomma, mica potevamo non dedicare qualche gustosa ricetta a questo bellissimo mondo fantastico. E così, quando gli amici di FABA mi hanno proposto questa collaborazione, ho pensato di iniziare subito con un personaggio famosissimo e molto amato: il Gruffalò appunto.

Ah non vi ho detto dove poter acquistare lo starter set – la cassa audio – e i vari personaggi sonori: li trovate sia nello shop di FABA, che su Amazon o nei principali negozi di giocattoli.

Ingredienti per circa 6 pancake grandi:

  • 1 uovo intero
  • 220 ml di latte (fresco o a lunga conservazione)
  • 130 gr di farina setacciata
  • 3 cucchiaini di zucchero
  • 1/2 cucchiaino di lievito per dolci
  • 1/2 cucchiaino di bicarbonato
  • 15 gr di cacao amaro
  • fragole, mango o banana, mela verde, 2 gocce di cioccolato e un po’ di crema di nocciole per la decorazione
Frutta per decorare pancake

Come preparare i pancake al cacao

In una terrina unite l’uovo al latte e sbatteteli bene con l’aiuto di una frusta.
In un’altra ciotola, mescolate tra loro tutti gli altri ingredienti secchi (farina, lievito, bicarbonato, zucchero e cacao).

Ingredienti pancake al cacao

Versate quindi questo composto nella ciotola contenente uovo e latte e mescolate bene fino ad ottenere una preparazione liscia e omogenea.

Scaldate un pentolino antiaderente e ungetelo appena appena con un po’ di burro o un filo di olio. Con un mestolo, versate dal centro il preparato dei pancake al cacao in modo che distribuendosi sulla padellina formi un cerchio. Per fare il Gruffalò vi occorreranno due dischi di circa 14/15 cm.

Ricetta pancake al cacao

Quando noterete formarsi delle piccole bollicine sulla superficie del pancake, è segno che è pronto per essere girato. Basteranno circa un paio di minuti per parte.

Coma trasformare i pancake nel famosissimo Gruffalò

Per trasformare i vostri pancake al cacao nel simpaticissimo Gruffalò basterà seguire queste piccole indicazioni. Più facile a farsi che a dirsi 😉

Prendete un pancake al cacao e ritagliate la sagoma del profilo del volto con un coltellino liscio. Potete aiutarvi adagiando sopra il pancake la stampa che trovate qui – la stessa che ho usato io e che vedete in foto. Il disegno va stampato al 100% ed è adatto a pancake di circa 15 cm di diametro. Se fate dei pancake più piccolini, potete riproporzionare, riducendole un po’, le dimensioni di stampa.

Disegno Gruffalo da stampare

Ritagliate quindi il disegno e adagiatelo sul pancake per tracciare il profilo.

Sagoma Gruffalo da ritagliare

Dallo scarto del primo pancake potrete poi ricavare le orecchie del mostro e le zampe. Usate un secondo disco per fare il corpo: potete tagliarne uno spicchio per riuscire ad avvicinarlo meglio alla testa.

Decorazione pancake Gruffalo

A questo punto arriva la parte più divertente: la decorazione con la frutta!
Potete usare due dischi di banana o di mango, come ho fatto io, per gli occhi e due gocce di cioccolato per le pupille. La mela vi servirà per creare le corna e le zanne. Potete usarla anche per le unghie delle zampe, oppure potete farle con la banana.
Con uno stuzzicadenti intinto in un po’ di crema di cioccolato e nocciole potete tracciare la linea della bocca e le sopracciglia. Un pezzettino di buccia verde o di kiwi vi servirà per fare il foruncolo sul nasone.
Tagliate delle fragole a triangolo e usatele per creare gli aculei (sarebbero viola, ma rendono bene ugualmente). Sempre con le fragole potete fare anche l’interno delle orecchie, se proprio vogliamo fare i super artisti.

Ricetta pancake Gruffalo

Questo è solo un esempio, potete sfruttare anche altra frutta per creare il Gruffalò che più vi piace e poi mangiarvelo tutto, magari accompagnati dal suo racconto grazie a FABA! A noi piace un sacco anche insieme allo sciroppo d’acero.

Gruffalo Faba


Post in collaborazione con FABA

Pancake tradizionali

I pancake a colazione

Noi la domenica mattina i pancake li facciamo così.
Anzi, li fa il regista – Andrea, mio marito – che dopo averne provate una certa, ha finalmente trovato la ricetta giusta per farli venire a regola d’arte.

Sono facili, suono buoni, sono la colazione delle coccole e della lentezza in una giornata senza fretta e senza stress.

La ricetta quindi, non è la mia, è la sua, ma vi potete fidare, è un precisino 🙂 Eccola.

Ingredienti per 8 pancake:

  • 150 g di farina (di farro o tipo 1)
  • 2 cucchiaini di zucchero (circa 10g)
  • un pizzico di sale
  • 1/2 cucchiaino di lievito per dolci
  • 1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio (o poco meno)
  • 220 ml di latte (oppure se l’avete  100 g di yogurt bianco + 120 ml di latte)
  • 1 uovo

Come si preparano i pancake:

In una ciotola mescolate insieme la farina, lo zucchero, il sale, il lievito e il bicarbonato di sodio e mettete tutto da parte.

In un’altra terrina, sbattete insieme il latte e l’uovo. Unite il tutto con la farina e mescolate solo fino ad amalgamarli. Meglio se la pastella rimane un po’ grumosa, non serve mescolarla troppo o amalgamarla perfettamente.

Su una padella antiaderente, passate un filo di olio di semi. Quando è ben calda versate il preparato e abbassate la fiamma. Appena si formano le bollicine girate, e cucinate poco l’altro lato.

Li potete accompagnare con i classici mirtilli, delle fettine di banana, una spolverata di zucchero a velo. A noi piacciono con lo sciroppo d’acero, all’americana. Anzi, se non stiamo attenti, Matte se lo scola tutto!

I pancake si prestano per tantissime creazioni di fantasia, a seconda del periodo dell’anno. Ecco ad esempio i pancake renna 😉

Pancake renna

Preparate un pancake e tagliate le due parti esterne così da avere una sagoma a V per il musetto. Spalmate un po’ di crema di nocciole sulla parte alta della fronte e usate due fette di banana e due pepite di cioccolato per creare gli occhi. Il naso é un frutto di bosco disidratato, ma va benissimo anche un lampone fresco. Con il pancake avanzato, tagliate delle striscioline di lunghezza diversa per creare le corna.

Per una variante senza latte, burro e farina, potete anche provare i pancake alla banana.

Banane Pancake Gelato

Banane mature? Pancake e gelato.

SOS Peri. Iniziava così il messaggio che mi è arrivato mentre ero in vacanza. Giorgia, una mamma che mi segue,  mi chiedeva un consiglio su come sfruttare le banane visto che in estate maturano molto in fretta.

Mi ha divertito molto questo suo “appello”, e quindi eccomi qua, ne approfitto per raccontarvi la mia risposta.

In effetti, quando fa caldo, le banane non sono tra i frutti più golosi. Pure a me capita spesso di ritrovarmele belle nere. E quando sono così, c’è solo una cosa da fare: amarle un po’.
Ci sono due modi per non sprecare le banane anche quando la buccia urla vendetta.

PANCAKE DI BANANE

Questa è una ricetta che mi ha insegnato Alice Cancellato, biologa nutrizionista. E’ semplicissima. Basta schiacciare 1 banana matura fino a ridurla a purea. Sbattere 2 uova e unirle alla banana.

Purea di banane Cottura pancake Foto Pancake Impiatto

Otterrete un composto molto simile a quello dei comuni pancake, che potrete versare con un mestolo su una pentolina antiaderente, ungendola con un filo d’olio extravergine d’oliva o, ancora meglio, olio di cocco. Appena versate il preparato, coprite subito la pentola con un coperchio in modo da facilitare la cottura. Lasciate qualche minuto per lato ed è fatta. Potete completare i pancake con una spolverata di cannella o accompagnarli con marmellata, sciroppo d’acero o una crema di cioccolato casereccia.
Insomma, una bella idea senza latte e farina per la colazione o merenda di tutta la famiglia. Alice mi ha spiegato che le banane sono ricche di potassio e magnesio, 2 sali minerali molto importanti, che è bene reintegrare, specie dopo che i bambini hanno fatto attività sportiva o d’estate quando fa molto caldo.

Foto pancake

GELATO DI BANANE

Quest’idea è più fresca e particolarmente adatta all’estate. L’ho riadattata da un’altra amica, Lorena, chef crudista e vera esperta in fatto di frutta e verdura. Quando le banane arrivano al punto “ti prego, ti chiedo solo uno sguardo”, le tagliate a pezzettini piccoli (dello spessore di circa 1 cm)  e le riponete in freezer avvolte in una pellicola.

Banane in pezzi

DSCF9765AnacardiMix

Una volta congelate, le frullate insieme a un po’ di anacardi (circa una tazza per 2 banane e preferibilmente tenuti in ammollo per 6/8 ore) e un po’ di latte, giusto quel che vi serve perché il frullatore non si impianti. Otterrete un composto cremoso che potete rendere più goloso con un po’ di scaglie di cioccolato fondente. Se il risultato è troppo liquido, riponete in freezer per un altro po’.

Gelato banana e scaglie cioccolato

Oltre ai pancake e al gelato, potete sfruttare le banane mature anche per creare dei soffici muffin senza  zucchero con farina di grano saraceno.

Muffin alle banane