La Colomba fai da te

Una di quelle cose che, se me lo dicevano, non ci avrei mai creduto: riuscire a fare la colomba di Pasqua, in casa…io!
Cioè, va bene la buona volontà e la voglia di sfide, ma per chi non lo sapesse, io di base sono negata e lei – la colomba – è davvero un’impresa se non si conoscono un po’ di trucchi di pasticceria e non si fanno un certo numero di prove (sul numero di tentativi non riusciti, contattatemi in privato). Beh, fatto sta che sono un po’ cocciuta e una volta partorita questa idea (Alice, ti fischiano le orecchie?), è diventata una questione d’onore. Insomma, mi sono messa lì, ho chiamato mezzo mondo per capire dove sbagliavo, desistito all’invito dei miei cari a desistere, – mi si son pure rotte le fruste, e non solo – finché sono riuscita a infilare una serie di passaggi che hanno del … miracoloso.

Qui devo davvero ringraziare un’amica di famiglia, tale Maria Rosaria, che mi ha svelato tutti i segreti per uscirne vincitrice. E anche se i segreti non andrebbero spifferati in giro, io ve li racconto volentieri così se vorrete cimentarvi, andrete a colpo sicuro. E questa è la cosa che mi è piaciuta di più di tutta questa storia: aver trovato la strada che vi semplifica un po’ le cose.

Quindi, dimenticate lievitini, albumi montati a neve, impasti e rimpasti.
Più facile è più buono: solo qualche accorgimento e un po’ di pazienza.

Peri

Ma perché la colomba? Perché la tradizione resiste al passare del tempo ed è bello riviverla e rivisitarla. Perché fare una cosa in casa vi permette di selezionare gli ingredienti, evitando sorprese industriali meno genuine. Perché preparare un dolce con le proprie mani e riempire la casa del profumo che di solito si sente entrando in pasticceria (non scherzo, è proprio così) è un bellissimo dono.

Colomba e Pesco

Nel video trovate tutti i passaggi, per questo è un po’ più lunghetto del solito, abbiate pazienza. Qui sotto vi segnalo i punti critici in modo che non vi fermi nessuno. Attenzione, se lasciate la colomba incustodita e avete un nanetto in giro per casa, potrebbe capitarvi un finale alla Matte 🙂

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Burger di ceci e miglio

Ceci e miglio? Are you scherzando? No è che, non so voi, ma a me questi due ingredienti mi han sempre messo una certa tristezza. Cioè non è che leggo ceci e miglio in una ricetta e salto giù dalla sedia per precipitarmi a cucinare – non mi capita neanche quando leggo besciamella e ragù a dire il vero … I ceci ancora ancora, ma il miglio è una di quelle cose super salutari, sì, ma che non ho mai saputo da che parte pigliare per prepararlo in una maniera che non assomigliasse a una pappa per uccellini. E invece, magia. Alice mi ha fatto scoprire una ricetta che davvero mi ha sorpresa. Chi è Alice? A me sembra un po’ una fatina, ma è  la nutrizionista del Policentro Pediatrico di Milano che mi aiuta sempre più spesso a destreggiarmi tra gli ingredienti per non uccidere i vostri bimbi … no dai scherzo, per proporvi cose salutari ma gustose, o gustose ma salutari, fate un po’ voi. Abbiamo sempre collaborato a distanza, ma ormai ci sentiamo a tutte le ore del giorno e abbiamo deciso che era giunto il momento di incontrarci e ta tan: eccovela qui.

Elisa e Alice

Nella ricetta che abbiamo studiato insieme, in effetti, un po’ di magia c’è: i ceci e il miglio, insieme ad altri ingredienti saporiti, si fondono per creare degli squisiti burger che potete cucinare in forno e servire con qualche verduretta. Sono morbidi all’interno e croccanti fuori, dolci e saporiti grazie al concentrato di pomodoro e all’origano, e ovviamente facili da fare, altrimenti non avrebbero superato la soglia “a prova di Peri”.
Io quando penso ai legumi ho sempre un’immagine davanti: ore e ore di ammollo, ore e ore di cottura, ore e ore di sbattimento! E invece la scorciatoia c’è. In questo caso ad esempio, esistono dei buonissimi ceci lessati già pronti che potete usare per la ricetta senza perdere tutte le ore di cui sopra: basta solo sciacquarli bene dalla loro acqua di conservazione perché è molto salata.

Ceci burger

Insomma, non la tiro troppo per le lunghe, provatela perché è davvero un modo buono per mangiare delle cose ottime, ma che non sono sempre facili da proporre, soprattutto ai più piccoli. Per la consistenza dei burger, ricordate che anche se vi sembrano mollicci, poi ci pensa il forno a seccarli un po’. Per non sbagliare, potete aggiungere del pane grattugiato.

Ingredienti:

300 gr di ceci lessati
100 gr di miglio
40 gr di mandorle
2 cucchiai circa di concentrato di pomodoro
origano
2 cucchiai di olio extra vergine d’oliva
sale q.b.
pane grattugiato integrale per l’impanatura

 

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