Frittelle di Carnevale al forno

Frittelle al forno non fritte

Ecco le mie prime frittelle non fritte. Sono leggere, al forno, un incrocio tra una frittella e un bignè per festeggiare il Carnevale con i vostri bimbi senza rinunciare alla bontà.

Non sono tra quelle che rifiuta il fritto su tutta la linea, anzi, sarei piuttosto golosa. Il fatto è che l’olio bollente mi terrorizza – vado in tilt anche solo a fare le patate in pentola per capirci – e il fritto, diciamolo, è un po’ pesantuccio per i più piccoli.

Per non rinunciare alla golosità dei dolci di Carnevale, dopo la ricetta delle chiacchiere al forno, mi sono cimentata in questa versione al forno di frittelle che fritte non sono, ma ricordano nell’aroma il classico dolce del periodo delle maschere. Non avevo mai fatto nulla del genere, quindi, se ce l’ho fatta io, come al solito amici andate tranquilli.

Frittella al forno

Contengono davvero pochi grassi e sono arricchite solo dall’uvetta. Se volete, una volta cotte potete inserirci all’interno un po’ di crema, magari a base di ricotta e pezzettini di cioccolato fondente. Intanto, vi racconto come fare la versione base.

Ingredienti:

  • 250 ml di acqua
  • 75 gr di farina tipo 0
  • 25 gr di burro
  • 25 gr di fecola di patate
  • 25 gr di zucchero
  • un pizzico di sale
  • la buccia di un’arancia non trattata
  • 50 gr di uvetta
  • 1/2 bustina di lievito
  • 2 uova
  • zucchero a velo

Procedimento:

– In una casseruola, versate l’acqua, il burro e un pizzico di sale e portate a bollore l’acqua tenendo il coperchio chiuso e lasciando sciogliere il burro.
– Nel frattempo, setacciate in una terrina la farina, la fecola e il lievito e mescolateli insieme.
– Una volta che l’acqua ha preso il bollore, spegnete il fuoco e versate dentro alla casseruola le farine, mescolando energicamente. Riponete la casseruola di nuovo sulla fiamma e continuate a mescolare con una forchetta di legno o una frusta finché il composto non si stacca bene dalle pareti della pentola (circa 5/7 minuti). Deve risultare una sorta di palla, un po’ appiccicosa. La foto è inguardabile, scusate, ma rende l’idea.

Impasto Frittelle al forno

– Trasferite l’impasto su una terrina e incorporate lo zucchero con l’aiuto della frusta.
– A questo punto, aggiungete un uovo per volta: non inserite il secondo uovo finché il primo non risulta completamente assorbito.
– Completate la preparazione con la buccia d’arancia e l’uvetta, precedentemente ammorbidita in acqua bollente. Vi consiglio di tagliare l’uvetta a pezzettini per distribuirla in modo più uniforme nell’impasto.

Uvetta sultanina per frittelle  Impasto frittelle al forno con uvetta

– Ora è il momento di dare la forma alle frittelle non fritte: con l’aiuto di due cucchiaini, create delle palline e disponetele su una teglia da forno ricoperta da carta anti aderente, lasciando un po’ di spazio tra una pallina e l’altra.

Teglia di frittelle al forno

– Infornate a forno pre-riscaldato a 180° per 15 min, poi abbassate a 160° e completate la cottura per altri 10 minuti. Le frittelle raddoppiano circa il loro volume, ma non devono scurirsi troppo in superficie: per evitare che si affloscino, non dovete mai aprire il forno.

Frittelle al forno

– Lasciatele raffreddare bene e cospargetele di zucchero a velo. Gnam 🙂

Vassoio frittelle al forno

Se vi interessano altre ricette di carnevale, potete dare un’occhiata alle frittelle di mele al forno e alle mascherine di frolla nel post sui dolci di carnevale per bambini. Gli amanti del cioccolato, potrebbero apprezzare le mascherine di cioccolato fondente da preparare insieme ai più piccoli.

Ultimo aggiornamento 19 Febbraio 2019

Header Colazioni P&K

Colazioni dolci e salate per bambini

Colazione? Io? Se non la facessi, farei fatica a vestirmi, figuriamoci a vestire Matte. Sarà che è la parte più dolce della giornata, sarà che non dormo mai abbastanza, certo è che non potrei mai rinunciarci.
E anche per i bambini è un momento importantissimo. Come mi ha spiegato Alice Cancellato, la nutrizionista del Policentro Pediatricoal risveglio i nostri piccoli provengono da almeno 8 ore di digiuno e quindi è fondamentale aiutarli a integrare. Per questo, una colazione equilibrata dovrebbe essere un buon bilanciamento tra zuccheri semplici, carboidrati complessi che forniscono energia per arrivare fino allo spuntino di metà mattina e un po’ di proteine e grassi che aiutano nella crescita.

Ma far fare la colazione ad un bambino non è sempre una passeggiata. Ecco qualche trucchetto che ho messo in pratica personalmente.

-Ci sono bimbi che ci mettono un po’ di più a iniziare la giornata dopo la nanna. Provate a svegliarli 10 minuti prima in modo da non costringerli a fare le corse e dargli il tempo anche per mangiare.

-I bambini spesso si comportano per imitazione, ormai lo sentiamo dire in tutte le lingue e in tutte i contesti. Sedersi insieme e condividere il momento della colazione può essere d’esempio e un aiuto in più per convincerli.

-Quando i vostri cuccioli arrivano a tavola, cercate di fargli trovare pronta la colazione. In questo modo non si annoieranno nell’attesa e si ridurranno (senza annullarsi del tutto) le probabilità di richieste strampalate avendo già davanti la vostra proposta.

-Se i vostri figli hanno un peluche, animaletto del cuore, bambolotto, personaggio vero o immaginario, invitateli a insegnare loro come fare la colazione. Di solito sentirsi più grandi ed esperti incentiva la buona condotta 🙂

Foto Colazioni dolci e salate

Scusate, adesso vengo al sodo. Ecco qui 7 proposte per colazioni dolci e salate da sfruttare per tutta la settimana.

Per ogni idea, trovate i consigli di Alice sulla scelta degli ingredienti, il suo commento nutrizionale e qualche mia dritta sulle preparazioni.

Per scaricare il pdf a colori e stamparlo, basta compilare i campi qui sotto.

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COLAZIONI DOLCI

Torta di mele della Peri

LUN
Yogurt con frutta e cereali
Il commento di Alice “Meglio usare lo yogurt bianco intero in cui aggiungere pezzi di frutta fresca o essiccata (albicocche, uvetta, prugne, ecc). Nella scelta dei cereali, optate per quelli semplici controllando che lo zucchero non sia tra i primi ingredienti.”

MAR
Torta di mele della Peri
Il commento di Alice: “Una torta completa a cui non manca niente: carboidrati complessi, proteine, zuccheri forniti soprattutto dalle mele (che contengono anche vitamine, sali minerali e fibre).”

MER
Pane di grano duro con crema di mandorle al 100% + e crema di nocciole al 45% (o marmellata) + spremuta di 1 arancia
Il commento di Alice: “La maggior parte delle creme di nocciole contengono tantissimo zucchero (lo capite perché è menzionato come primo ingrediente nell’etichetta). Scegliete le creme composte principalmente da nocciole (esempio Novi) e mescolatele insieme ad una crema 100% mandorle (si trova negli ipermercati e nei negozi bio). Sarete sorpresi dal gusto e dalla cremosità. La crema conterrà ancora meno zucchero e molto più calcio grazie alla presenza delle mandorle. Potete usare la crema di mandorle anche come base su cui spalmare la marmellata.”

GIO
Latte e biscotti
Il commento di Alice: “Potete scegliere tra latte vaccino intero di alta qualità o latte vegetale come quello di riso senza zucchero. Nella scelta dei biscotti, attenzione che lo zucchero non sia il primo ingrediente e che i grassi derivino dall’olio extravergine d’oliva, di girasole estratto a freddo o dal burro.”
Se optate per i biscotti fatti in casa – e solo il profumo vale lo sforzo – ecco una versione very basic, very Peri. 180 gr di farina, 100 gr di burro, 50 gr di zucchero, 1 tuorlo d’uovo, un po’ di vanillina e la buccia di un limone non trattato. Fate la classica fontanella con la farina e la vanillina e poi mettete al centro gli altri ingredienti per fare l’impasto. Il panetto deve riposare per un po’, meglio se in frigo. Potete anche dividerlo e aggiungere del cacao per una versione bicolor.

VEN
Frullato di banane e mele con latte vaccino o di riso, senza zuccheri aggiunti 
Il commento di Alice: “Ottima soluzione quando i bambini non hanno fame e tempo per fare colazione.”

SAB
Torta al cioccolato fondente
Il commento di Alice:” Energetica e completa! Abbinata alla frutta fresca, è l’ideale per affrontare le giornate più intense.”

DOM
Muffin alle carote
Il commento di Alice: “Un dolce che piace a tutti i bambini e che contiene la giusta quantità di fibre grazie alle carote, oltre a proteine e grassi buoni della frutta secca.”
Per la preparazione la Peri suggerisce di usare 1 uovo, 70 gr di olio di semi e mezzo limone. Mescolate questi ingredienti e unite 200 gr di carote grattugiate, 150 gr di farina setacciata, 50 gr di mandorle polverizzate, 50 gr di zucchero, 2 cucchiaini di lievito per dolci e un pizzico di sale. Infornate per 15/20 minuti circa a 180° e sentirete che delizia.

COLAZIONI SALATE

Muffin Rosa

LUN
Pane di grano duro con formaggio fresco (ricotta o stracchino) e spremuta d’arancia
Il commento di Alice: “Attenzione a non usare formaggio spalmabile, ma vero formaggio fresco, magari con l’aggiunta di fermenti lattici.”

MAR
Uovo alla coque e pane a scarpetta
Il commento di Alice: “Se lasciate il tuorlo morbido sarà più digeribile (oltre che gustoso). Potete aggiungere anche un cucchiaino di olio extravergine d’oliva e un pizzico di sale.”

MER
Cracker con hummus di ceci e carote
Il commento di Alice: “I ceci contengono proteine e tanto calcio. Con le carote, l’hummus si arricchisce di antiossidanti, fibre, vitamine e sali minerali.”
Per la preparazione, seguite questi semplici passaggi. Saltate le carote con un filo d’olio su una pentola antiaderente. Unitele ai ceci lessati (anche quelli in barattolo vanno bene, basta sciacquarli abbondantemente) e frullateli insieme ad un po’ d’olio extra vergine d’oliva, del succo di limone e qualche erba aromatica a piacere. Otterrete una crema spalmabile dolce e delicata.

GIO
Pane con avocado maturo
Il commento di Alice: “L’avocado contiene grassi buoni e protettivi per l’organismo, tante vitamine e sali minerali.”
La Peri vi consiglia di tostare un po’ il pane per rendere ancora più gustoso il mix.

VEN
Muffin salato
Il commento di Alice: “Molto pratico da mangiare quando si è di fretta, è una valida alternativa al muffin dolce per chi ama il salato. E’ anche un’idea per inserire un po’ di verdura a colazione.”
Per preparare i muffin salati (circa 8), potete usare una base di 2 uova, 100/150 gr di farina (meglio se mixate tipo o e tipo 1), 1 bustina di lievito, un goccio di latte e un pizzico di sale. A questa base potete poi aggiungere verdure e ingredienti salati a scelta. Vi consiglio di inserire questi ingredienti prima della farina, così in base al livello di morbidezza dell’impasto vi potete regolare con le dosi della farina. I muffin di solito cuociono in 15 minuti a 180°. Potete fare la prova dello stuzzicadenti per accertarvi della cottura. Per la ricetta della foto ho usato  2 barbabietole (rape rosse lessate sottovuoto), 100 gr di ricotta fresca, 40 gr di parmigiano frullati con 50 gr di olio di semi. Ho poi unito tutto alla base insieme a delle foglioline di cime di rapa.

SAB
Bruschetta con olio d’oliva e salsa di pomodoro
Il commento di Alice: “Un’alternativa invernale a pane e pomodoro, che potete preparare con il sugo avanzato dalla sera prima. Il licopene è l’anti ossidante del pomodoro e, con la cottura, il nostro organismo ne assorbe ancora di più.”

DOM
Omelette salata con formaggio fresco
Il commento di Alice: “Provate a prepararle con la farina di grano saraceno, così saranno senza glutine. Potete proporle da sole o farcirle con un po’ di formaggio fresco.”

Amici, sono stata un po’ lunga ma avevo un sacco di cose da dirvi. Per qualsiasi dubbio o difficoltà su qualche preparazione o ingrediente, lasciate un commento qui o scrivetemi sulla mia pagina facebook.

La Colomba fai da te

Una di quelle cose che, se me lo dicevano, non ci avrei mai creduto: riuscire a fare la colomba di Pasqua, in casa…io!
Cioè, va bene la buona volontà e la voglia di sfide, ma per chi non lo sapesse, io di base sono negata e lei – la colomba – è davvero un’impresa se non si conoscono un po’ di trucchi di pasticceria e non si fanno un certo numero di prove (sul numero di tentativi non riusciti, contattatemi in privato). Beh, fatto sta che sono un po’ cocciuta e una volta partorita questa idea (Alice, ti fischiano le orecchie?), è diventata una questione d’onore. Insomma, mi sono messa lì, ho chiamato mezzo mondo per capire dove sbagliavo, desistito all’invito dei miei cari a desistere, – mi si son pure rotte le fruste, e non solo – finché sono riuscita a infilare una serie di passaggi che hanno del … miracoloso.

Qui devo davvero ringraziare un’amica di famiglia, tale Maria Rosaria, che mi ha svelato tutti i segreti per uscirne vincitrice. E anche se i segreti non andrebbero spifferati in giro, io ve li racconto volentieri così se vorrete cimentarvi, andrete a colpo sicuro. E questa è la cosa che mi è piaciuta di più di tutta questa storia: aver trovato la strada che vi semplifica un po’ le cose.

Quindi, dimenticate lievitini, albumi montati a neve, impasti e rimpasti.
Più facile è più buono: solo qualche accorgimento e un po’ di pazienza.

Peri

Ma perché la colomba? Perché la tradizione resiste al passare del tempo ed è bello riviverla e rivisitarla. Perché fare una cosa in casa vi permette di selezionare gli ingredienti, evitando sorprese industriali meno genuine. Perché preparare un dolce con le proprie mani e riempire la casa del profumo che di solito si sente entrando in pasticceria (non scherzo, è proprio così) è un bellissimo dono.

Colomba e Pesco

Nel video trovate tutti i passaggi, per questo è un po’ più lunghetto del solito, abbiate pazienza. Qui sotto vi segnalo i punti critici in modo che non vi fermi nessuno. Attenzione, se lasciate la colomba incustodita e avete un nanetto in giro per casa, potrebbe capitarvi un finale alla Matte 🙂

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Dolci di carnevale per bambini

Chiacchiere di carnevale al forno

Chiudete gli occhi. Immaginate la prima cosa che vi viene in mente se vi dico “chiacchiere”.
Se avete fame e non siete delle mie parti – Treviso – forse un dolce di carnevale simile a quello della foto. A me viene subito in mente un salotto con delle amiche a raccontarsela di gusto fino a seccare la gola… soprattutto se hanno figli e poco tempo per incontrarsi.

Chiacchiere di farro al forno

Ma veniamo alle chiacchiere vere, quelle al forno 🙂 Noi le chiamiamo crostoli o galani. Ogni regione c’ha il suo nome. Per capirci, sono quei dolci di carnevale che di solito vengono fritti. E qui casca il palco. Difficile che la Peri frigga. Più per imbranataggine che per scelte di campo vere e proprie. Comunque, fritto o non fritto, questa versione al forno è tanto salutare quanto buona, ve lo conferma pure Matte, come al solito. Le farine sono di quelle giuste, ho proprio esagerato ‘sto giro. Non c’è burro, ci sono solo ingredienti rispettabili e – nonostante questo, mi vien quasi da dire – spacca. Se vi piace l’idea di evitare il fritto a carnevale, potete sbirciare anche la ricetta delle frittelle al forno.

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