10 Merende per la Scuola

10 Merende sane per la scuola, semplici da preparare

Cosa preparare per la merenda da portare a scuola? La verità è che ho sempre associato la merenda allo spuntino di metà pomeriggio; poi un giorno mi rendo conto che il mio bimbo ha 6 anni e inizia la prima elementare. Subito dopo l’ansia di etichettare tutto, mi si è presentata un’altra missione: la merenda è quella da mettere nello zaino!

E mi son resa conto che siamo in tanti a condividere la stessa impresa … la Peri ha scoperto l’acqua calda, ma sapete com’è, quando una cosa tocca in prima persona è subito più chiara e urgente.

Dunque bando alle ciance. Intanto: perché è difficile preparare una merenda sana, equilibrata e che i bambini mangino volentieri? Beh prima di tutto perché, si sa, siamo sempre tutti di corsa, specie la mattina: preparare una merenda “buona” a volte richiede un po’ di tempo. Quando però si ha uno schema in testa e le idee chiare, questo tempo davvero si riduce. Ed ecco che salta in gioco lo schema di merende dolci e salate della Peri per la scuola, adatte sia ai bambini delle primarie che ai ragazzini delle medie.

Schema Merende per la Scuola

Nella newsletter del mese (Settembre 2019) trovate allegato il pdf – come quello che vedete qui sopra – con l’elenco completo delle merende, pronto da stampare, che potete leggere nel dettaglio anche più sotto. Se non siete iscritti, lo potete fare ora inserendo i vostri dati:  riceverete subito le indicazioni per scaricare gratuitamente il file e ricevere i prossimi menu settimanali, una volta al mese.

Inserisci i tuoi dati per scaricare il pdf se non sei ancora iscritta/o

* campi obbligatori


Consigli per preparare una merenda sana

UN PO’ DI EDUCAZIONE ALIMENTARE: La merenda non può essere solo un concentrato di zuccheri. Idealmente dovrebbe contenere un po’ di carboidrati, proteine e un po’ di vitamine e sali minerali. Però, perché soddisfi lo scopo di colmare il vuoto di metà mattina e consenta ai bambini di arrivare fino all’ora di pranzo senza svenire, deve essere adatta, cioè deve piacere. Sicuramente ci sarà qualche compagno/a, ahimè, con delle merendine, qualcosa di più goloso, succhi di frutta zuccherati, ecc. La sfida quindi parte dalle nostre case: prima ancora di preparare la merenda per i nostri figli, dobbiamo sforzarci di fare anche un po’ di educazione alimentare così che capiscano il valore del mangiare sano.

COINVOLGERE I FIGLI: Vi invito sempre a coinvolgere i vostri bimbi, piccoli e meno piccoli, nella preparazione di ciò che poi mangeranno: è il modo migliore per avvicinarli positivamente a un certo tipo di alimentazione

MERENDE A BASE DI PANE: Per velocizzare i tempi senza il vincolo di comprare il pane fresco ogni mattina, potete fare un po’ di scorta e conservare i panini (già tagliati a metà) in freezer. Appena vi alzate, tirate fuori il pane che vi serve per quel giorno, farcitelo e all’ora della merenda sarà già morbido. Vi suggerisco di alternare diversi tipi di pane: pane al latte, pane di grano duro, pane integrale e semi integrale.

MERENDE A BASE DI FRUTTA: Optate sempre per la frutta di stagione. Se la acquistate biologica e non trattata, potete lasciare che i bambini mangino tranquillamente anche la buccia che è una parte ricchissima di proprietà nutritive (ad esempio nel caso di mele, susine o albicocche e pesche durante la bella stagione). Se per i bambini più piccoli proponete la mela tagliate a fettine, aggiungete qualche goccia di limone così che non annerisca.

PRODOTTI CONFEZIONATI: Se comprate dei prodotti confezionati, leggete sempre accuratamente l’etichetta. Gli ingredienti sono elencati in ordine di concentrazione, quindi se al primo posto c’è lo zucchero, vuol dire che è l’ingrediente maggiormente presente all’interno del prodotto … cosa ovviamente da evitare. Occhio anche alle varianti: zucchero, glucosio, fruttosio, ecc. Per quanto riguarda i grassi, è sempre preferibile un prodotto a base di olio extra vergine d’oliva, olii di semi ottenuti con spremitura a freddo … evitate invece i grassi di bassa qualità.BEVANDE: Nella maggior parte delle scuole non è possibile portare da casa bottiglie o borracce di acqua. Ricordate però ai vostri figli di bere il più possibile durante la mattinata. Nel caso in cui compriate dei succhi di frutta, vale sempre la regola delle etichette: optate per un succo 100 % frutta.

Merende per la scuola: dolci e salate

Per incontrare gusti diversi, vi propongo sia merende dolci che salate (le potete alternare nel corso della settimana) che ho studiato in collaborazione con Chiara Saccomani, biologa nutrizionista del Policentro Pediatrico di Milano. Alcune richiedono una piccola preparazione, altre sono espresse. Ho cercato di inserire questo e quello proprio per bilanciare anche il tempo richiesto.

Merenda frutta scuola

Merende dolci

  • Banana o un altro frutto di stagione + un po’ di frutta secca (nocciole/noci/mandorle) con qualche pezzettino di cioccolato fondente.
  • Tortino di mele, carote e nocciole (potete prepararne un po’ la domenica pomeriggio).
  • Panino morbido con l’uvetta. Non ho una mia ricetta ma potete acquistare un buon prodotto da forno.
  • Panino semi integrale con conserva di frutta o crema di nocciole (che contenga almeno il 40% di nocciole, occhio che il primo ingrediente non sia lo zucchero).
  • Yogurt vaccino o vegetale + un po’ di grissini.

Merenda sana scuola panino

Merende salate

  • Piccolo panino con crescenza, a cui si può aggiungere una foglia di insalata e pomodoro.
  • Panino fresco semi integrale con olio extra vergine d’oliva, pomodoro e origano.
  • Qualche pizzetta fatta in casa. La ricetta è talmente veloce che potete anche farle la sera per l’indomani. Le pizzette si possono conservare in frigo per un paio di giorni.
  • Con lo stesso impasto, potete proporre anche delle focaccine al rosmarino.
  • Cracker integrali (o di riso integrale) con succo di 100% frutta (anche in questo caso leggete con cura le etichette dei prodotti).

Altre proposte di merende da portare a scuola

Sul blog ci sono tante altre ricette di torte e muffin (anche salati) che possono diventare una buona merenda da portare a scuola.  Con l’impasto della torta di mele, ad esempio, potete fare dei muffin alle mele davvero velocissimi, basta distribuirlo in circa 6/8 pirottini riducendo i tempi di cottura (circa 15/20 minuti a seconda della dimensione dello stampo). Oppure potete optare per la torta al cioccolato (senza glutine) o la torta al cioccolato vegana. Per gli amanti delle torte secche, potete provare con la torta linzer o la crostata di frutta con la frolla al farro – con lo stesso impasto potete fare anche dei biscottini. Che ne dite dei muffin senza zucchero alle banane, i muffin al cacao o quelli salati con barbabietole o verdure?

Pizzette veloci per Halloween e feste dei bambini

Dovete sapere che queste pizzette veloci, facilissime da fare e ancor più da mangiare, sono tra i miei cavalli di battaglia ai laboratori di cucina per bambini. Potete davvero fidarvi sulla loro riuscita: le hanno impastate e divorate decine di bambini, anche piccolini, con grande soddisfazione anche dei genitori 😉

Pizzette veloci con mozzarella

Qui ve le racconto in una versione un po’ spider con una farcitura alle olive, tagliate e disposte a forma di ragnetto, in chiave Halloween. In realtà, questa ricetta è davvero versatile e può essere un’ottima idea per merende salate, feste di compleanno, pigiama party o gite coi bambini.

Pizzette veloci halloween

Online si trovano un sacco di versioni delle pizzette senza lievitazione. Io mi sono ispirata alla ricetta della famosissima chiarapassion, con alcune varianti per rendere l’impasto ancora più adatto ai bambini. Gli ingredienti sono pochi e genuini: solo farina di farro, ricotta fresca, olio extra vergine d’oliva, sale e lievito istantaneo. L’impasto si lavora facilmente usando le mani e non richiede tempi di attesa e lievitazione. In forno 15 minuti e via!

Ingredienti per 20 pizzette:

  • 200 gr di farina di farro
  • 200 gr di ricotta fresca
  • 35 gr di olio extra vergine d’oliva
  • 5 gr di lievito istantaneo per pane/pizze
  • sale q.b.

Farcitura pizzette veloci

Ingredienti per la farcitura:

  • 220 gr di salsa di pomodoro asciutta
  • 150 gr circa di mozzarella sgocciolata
  • olive nere snocciolate (circa 2/3 a pizzetta)
  • origano q.b.
  • olio extra vergine d’oliva q.b.

Come preparare l’impasto di queste pizzette veloci:

Lavorazione impasto pizzette veloci

– In una ciotola, mescolate la farina setacciata, la ricotta (dopo averla sgocciolata), l’olio, il sale e il lievito.
– Lavorate l’impasto con le mani fino ad ottenere la classica palla per la pizza.
– Dividete l’impasto in due e stendetelo con un mattarello infarinato.
– Con un bicchiere di circa 6/7 cm di diametro, intagliate i dischetti e dispondeteli su una leccarda ricoperta da carta da forno.

Farcitura e cottura:

Pizzette veloci preparazione

– Ungete le pizzette con un filo d’olio extra vergine d’oliva e distribuite la salsa di pomodoro su ciascuna (non deve esssere acquosa).
– Infornate a 180° per 10 minuti (forno statico).
– Completate la farcitura con la mozzarella precedentemente sgocciolata, olive nere tagliate per creare la sagoma dei ragnetti (a video vedete tutti i passaggi nel dettaglio), origano e qualche goccia di olio evo.

Olive sagomate
– Infornate per altri 5 minuti a 180°.
– Servitele tiepide. Se ne avanzate, potete conservarle in frigo un giorno con una pellicola e riscaldarle con un tostapane.

Come personalizzare le pizzette

  • Potete personalizzare queste pizzette veloci con gli ingredienti che preferite, come si fa con le comuni pizze. Occhio solo ai tempi di cottura, perchè oltre 15 minuti non devono stare.
  • Potete anche trasformare le pizzette in delle focaccine salate, evitando la salsa di pomodoro e usando solo mozzarella e rosmarino.
  • Al posto dell’olio extra vergine d’oliva potete utilizzare circa 40 gr di burro, otterrete un impasto ancora più morbido e facile da lavorare anche con i bambini.

Focaccine veloci rosmarino

 

Se siete dei pizza addicted come me, vi lascio i link a tutte le mie varianti di pizzette:

Per altre ricette ispirate alle feste dei bambini e a quella di Halloween in particolare, potete dare una sbirciatina ai Cioccostrelli, dolcetti di Halloween facili e sfiziosi.

LO SAPEVI CHE?Nutrizionista

Informazioni nutrizionali a cura di Chiara Saccomani, biologa nutrizionista del Policentro Pediatrico di Milano

“Avete mai provato la farina di farro? Potrebbe essere un’alternativa alla solita farina di frumento (anche se in realtà appartiene allo stesso genere botanico). Con il sapore un pochino più deciso, la farina di farro è inoltre caratterizzata da una maggiore digeribilità, in quanto contiene meno glutine rispetto al grano. La potete trovare anche integrale, ricca in fibre, alleate del nostro intestino.

La ricotta fornisce proteine di alta qualità e contiene meno grassi rispetto ai formaggi tradizionali (cercate però quella senza aggiunta di panna: leggete bene gli ingredienti).
L’olio extra vergine d’oliva è ricco di composti antinfiammatori e cardioprotettivi.

Ottima come merenda e alternativa salutare a snack e merendine confezionate.”

Anguria Pizza: merenda sana per bambini

Anguria pizza: la merenda per l’estate

E’ tempo di anguria, ma soprattutto di anguria pizza! L’avete mai assaggiata? E’ una merenda per bambini fresca, genuina e allo stesso tempo golosa per l’estate, velocissima da fare.

Potete preparare l’anguria pizza come uno spuntino di metà mattina, per una merenda sana, o anche come un fresco dessert tra amici. E’ un modo alternativo per proporre l’anguria a grandi e piccini, invitando i vostri bimbi a decorare le fette di anguria come fosse una vera e propria pizza.

Ingredienti per la merenda a base di anguria:

  • 1 anguria
  • frutta fresca di stagione (es: pesche, albicocche, ciliegie, fragole, kiwi, mirtilli)
  • yogurt bianco intero q.b.
  • scaglie di cioccolato fondente al 70%
  • qualche foglia di menta
  • cocco disidratato

Come si prepara l’anguria pizza?

Basta tagliare un’anguria di dimensioni normali, o una di quelle baby, a sezioni circolari, dello spessore di circa 1.5 cm

Anguria pizza merenda sana

Poi potete sfoderare la vostra fantasia per la decorazione. Usate lo yogurt bianco per simulare la mozzarella e tagliate la frutta a fettine per deocorare la vostra anguria pizza con gli ingredienti che più vi piacciono.

Preparazione merenda anguria

On top, non dimenticate di aggiungere una spolverata di cocco o cioccolato fondente a scaglie e qualche fogliolina di menta per dare un tocco di sapore in più e completare la decorazione.

Merenda per bambini

Potete quindi tagliarla a fette come fosse una vera pizza e offrirla ai vostri bimbi, parenti, amici o … mangiarvela tuttaaaaa.

Se invece di pizzaioli, avete bimbi aspiranti pasticceri, potrete optare per la torta anguri: stessi ingredienti, disposti semplicemente in maniera più geometrica e circolare.

Merenda per bambini

Io ho avuto il piacere di provarla con molti bambini e non ho mai visto mangiare così volentieri tanta frutta. Proposta in forma diversa e creativa, la frutta è ancora più invitante. Con l’aggiunta di un po’ di yogurt diventa davvero una merenda completa, sana e adatta all’estate.

Per preparara l'anguria pizza

Se vi piace l’anguria, vi potrebbero interessare anche altre ricette a base di anguria e melone, dolci e salate.
Se invece volete qualche altro spunto per le colazioni e o gli spuntini pomeridiani, date un occhio a queste proposte di colazioni e merende.

Albero di Natale di tramezzini

Quando ho iniziato a pensare alla ricetta per le feste natalizie, ci tenevo a creare qualcosa di conviviale: un piatto a cui potesse attingere letteralmente tutta la famiglia. La sfida è stata quella di combinare qualcosa di allegro, colorato e gustoso, a preparazioni facili e ingredienti genuini, adatti anche ai bambini. E’ così che mi è venuta l’idea di creare un albero di Natale di tramezzini, composto da sapori diversi per accontentare tutti i gusti.

Albero di Natale di tramezzini per bambini

Quindi sì, è vero, c’è il pane da tramezzini, ma è all’olio extra vergine d’oliva. Ok, ci sono le salse ma che salse! Ora ve le descrivo per bene: insieme ad Alice Cancellato abbiamo studiato delle creme tutte vegetariane e a base di legumi; ognuna ha una spezia o un’erba aromatica che la arricchisce. Mi raccomando, non vi spaventate: le salse sono 3 ma se ve le propone la Peri sapete che sono facili e veloci da fare e c’è davvero poco da cucinare. Ecco cosa vi serve, oltre a pane e stampini.

Continue reading

Piada pizza: la ricetta salva cena

Piadapizza, pizza piadina, piadipizza. Chiamatela come volete, pure Matte fa confusione, ma la sostanza è che questa ricetta è veramente una dritta.

L’idea me l’ha data la zia Gabri (grazie cara) quando ancora non ero mamma. La usavo allora e adesso non ne posso fare a meno, specie quando sono di corsa e in casa aleggia una certa stanchezza. Si perché è talmente facile e gustosa che è proprio l’ideale per accontentare i bambini quando arrivano stanchi all’ora di cena e non hanno tanta voglia di rimanere a tavola. Con un frutto diventa un piatto completo per tutta la famiglia.

PiadaPizza

Come fare la piadapizza

Ingredienti a persona:

– una piadina senza strutto, con olio extra vergine d’oliva
– 4/5 cucchiai di salsa di pomodoro
– 60 gr di mozzarella (circa mezza mozzarella)
– altri ingredienti per la farcitura a piacere

Preparazione Piadapizza

Si prepara in pochi minuti, disponendo la salsa di pomodoro, la mozzarella a pezzettini, l’olio extravergine d’oliva e l’origano sulla piadina. Si inforna a 200° per 10 minuti e il gioco è fatto. Anche se nel video sembro una pazza – l’avete visto? -, fidatevi della Peri: nella sua semplicità è davvero un’ottima idea salva cena. Non so se avete notato quanta se ne mangia Matte! Se non la conoscete, provatela. Se invece è già nella vostra top ten, raccontatemi come la personalizzate, ci possono essere davvero tante idee per la farcitura, anche se per essere veloce e indolore, la versione basic spacca!

Se vi piacciono le varianti della pizza, potrebbero interessarvi le ricette della riso pizza e la frittata di maccheroni.

Continue reading

Spaghetti al pesto di zucchine

Pasta al pesto di zucchine in 10 minuti

Rapido, dolce e profumato. Un pesto alle zucchine pronto mentre la pasta si cucina, per un sughetto alternativo che trasforma questi spaghetti in un piatto unico.

Oggi finalmente si era intravisto un raggio di sole, la mia sinusite mi stava dando un po’ di tregua e anche l’otite di Matte sembrava andata. Allora ho pensato: ma sì dai, sperimentiamo una nuova ricettina.

Peccato che questa idea mi sia venuta quando ormai mezzogiorno era suonato da un po’, Matte mi stava alle costole pieno di fame e molto poco incline all’attesa. Ma mi sentivo ottimista.

La ricetta si fa veramente in meno di 10 minuti.

Ingredienti Pesto Zucchine

Basta spadellare le zucchine tagliate fine fine con dello scalogno e un filo d’olio in una pentola anti aderente. Una volta che si sono cucinate un po’, pur rimanendo croccanti, si frullano con pinoli, parmigiano e olio extra vergine d’oliva.

Non avevo considerato che il Matte affamato diventa una iena e quando ho preso in mano la macchina fotografica giusto per fare queste due fotine al volo, si è scatenato l’inferno.

Matteo pesa gli spaghetti

Morale della favola: per fare il pesto c’ho messo poco più di 5 minuti, per sistemare la cucina con spaghetti sopra sotto e per aria, almeno un’ora … ma ne è valsa la pena. Piatto piaciuto e spazzolato. E così anche le zucchine, che ultimamente il piccolo non voleva più avvicinare, sono finite nel suo pancino, insieme ai grassi buoni dell’olio e dei pinoli e alle proteine del parmigiano. La prossima volta, starò più attenta all’orologio.

Ingredienti per 2 porzioni:

  • 2 zucchine
  • 1/2 scalogno
  • un pugnetto di pinoli
  • 30 gr di parmigiano reggiano
  • olio extra vergine d’oliva q.b.

Oggi pesto … i broccoli

I broccoli. Parliamone. Già la parola non è che sia proprio una garanzia di una cosa che spacca. Il colore, poi, tipicamente incute un po’ di diffidenza nei piatti dei minorenni. Per non parlare di quell’odorino che pervade tutta la cucina ogni volta che ci parte il trip di metterli a bollire!

IMG_2643

Bene, dimenticate tutto questo. Ho trovato il modo per rendere il broccolo una delle cose più gioiose, profumate e gustose che c’è. Il fatto che faccia benissimo, poi, è solo merito suo.
Beh intanto, non so se avete notato la musica del video che appunto non c’azzecca di striscio con il nostro ortaggio – non mi sembra che il Brasile sia tra i maggiori esportatori di broccoli! Ma mi piaceva troppo e rende l’allegria che questo pesto merita. Il risultato è una bomba. Non per esaltarmi, ma dovete davvero provarlo. Si ok, “dovete” non dovete nulla, ma se si va, in 5 minuti il frullatore con gli ingredienti giusti fa miracoli.

PestoBroccoli

Il broccolo a crudo si mescola con il basilico e gli altri ingredienti e ne esce una crema dal sapore deciso ma equilibrato che profuma davvero di fresco … troppo bbuona. Quindi tutto a crudo e niente pentole, se non quella per condirci una bella pasta e far contenti grandi e piccini. Io azzarderei anche con degli ospiti, oggi mi sento ottimista!

p.s. piccolo consiglio: unite parte dell’olio fin da subito e aggiungete il restante a filo mentre il frullatore va, così non vi si impianta.

Ingredienti:
Le cime di 1 broccolo medio
Le foglie di qualche rametto di basilico
Il succo di mezzo limone
1 spicchio d’aglio
80 gr di anacardi o altra frutta secca
120 ml di olio extra vergine d’oliva
2 cucchiai di acqua
sale q.b.

Continue reading

Fiori di stagione

Ogni stagione ha i suoi frutti, ma anche i suoi fiori. E se ti piace il fiore, magari ti mangi più volentieri anche il frutto. Insomma, per farvela breve, ho tirato fuori l’artista che è in me (ahahah) e ho trasformato gli acini in petali per far mangiare l’uva al solito duenne Matte, sempre lui, visto che è così bbuona e lui non apprezzava proprio. Ma come tutti sanno, gli artisti sono anche un po’ matti, e quindi oltre alla vena creativa ho tirato fuori anche la Go Pro …. e me la son messa in testa! Avete presente quelle microtelecamerine che usano i pazzoidi per girare le loro acrobazie in moutainbike o durante le arrampicate, fuori pista, voli da non so dove, chi più ne ha più ne metta? Ecco io l’ho presa, svuotata della sua indole avventuriera e me la son piazzata sulla fronte cercando di tenerla il più ferma possibile. Una specie di insulto insomma per quelli che fan sul serio 🙂

Ma credetemi, qui non si scherza affatto, con 1 telecamera puntata in faccia e una appiccicata stile attack sulla capoccia. Che poi avendola lì in alto in mezzo ai ricci, vai a capire cosa stai riprendendo, è tutto molto bello e molto poco prevedibile. Una volta inquadri solo il bordo del tavolo, un’altra le zone meno consone della tua persona, un’altra ancora il piatto e un pezzo di divano, finché a furia di “abbassa, sposta, sistema e centra” qualcosa è venuto fuori e son riuscita a vedere la cima della montagna … la mia. Per quella degli amici di cui sopra credo ci vorrà un po’ più di tempo.

Morale della favola? 1 persona, 2 telecamere e tanta passione per una trovata semplice ma utile. Enjoy.

IMG_1565

Ovunquetitrovi

Io sono di origini terrone, did u know? E quando al Sud si va ammare per una giornata, o anche solo per due ore, come minimo nella borsa della spiaggia ci finisce la parmigiana di melanzane e una frittata di patate, in alcune anche la tovaglia all’uncinetto. Della mia metà partenopea, checché ne dica quel polentone del kaiser,  sento di avere dentro delle cose forti e chiare – alcune per la verità anche fuori e un po’ meno chiare, ma quella è un’altra storia, vero?! Ma quella cosa di alzarsi alle 6 di mattina, accendere il forno e cominciare a friggere, anche no. Non mi viene in mente nemmeno per una cena, figuriamoci per un picnic.

E quindi ho pensato di sfoderare tutto il mio talento per soluzioni culinarie “no fatica-no stress” e  ho corrotto il regista a darmi retta per girare ‘sto colossal durante le nostre vacanze montanare.

BackstagePicnic

Nei mesi estivi ne sono successe un po’ di ogni e ho dovuto trascurare la mia cucina, anche perché il Matte non è esattamente uno da centri estivi, per capirci. E infatti questa non è una ricetta  (quella arriva tra poco), ma un modo semplice e furbo per preparare un picnic baby compliant anche quando non hai tua nonna che ti fa le melanzane. Si perché è bello ogni tanto non pianificare, svegliarsi e partire, decidere all’ultimo minuto anche se in frigo hai ben poco. Ecco, questa è l’idea: #ovunquetitrovi. E infatti il video l’abbiamo girato in un posto senza cucina e senza strumenti. Insomma, più facile è più buono! That’s it.

ps: Io quelle, le melanzane fritte dentro la parmigiana, continuo a mangiarmele sempre volentieri quando un genitore a caso si adopera, ma io, la Peri, anche no, cioè non mi ci metto proprio, come si fa, no dai.

Fotopicnic_tavola