Come risparmiare tempo in cucina

Come risparmiare tempo in cucina: 5 consigli utili

E’ vero, io mi occupo di cucina da anni e ho un blog dedicato a questo, mi sembra ancora impossibile se ci penso … Però vi assicuro che se avessi una bacchetta magica che in 5 minuti mi aiutasse a risparmiare le mezzore, a volte le ore, che passiamo dietro alla preparazione di pranzi e cene, ecco la userei subito. Temo però che le bacchette magiche non funzionino del tutto, meglio scendere nel mondo reale a darci da fare per sfruttare tutti i possibili trucchetti che ci aiutino a risparmiare tempo in cucina. Vi racconto quelli che uso io. Ah scusate, questo articolo non ha foto, solo sostanza 😉

1. Verdure

Le verdure sono una di quelle cose che dovrebbero essere presenti ad ogni pasto (la dose consigliata è di 5 porzioni al giorno tra frutta e verdura) ma portano spesso via tanto tempo a livello di preparazione. Ecco qualche piccola dritta per velocizzare i tempi:
Alternate verdure cotte a verdure crude tra pranzo e cena, così almeno ad uno dei due pasti non dovete cucinarle.
– Quando cucinate le verdure, tagliatele a fettine piccole, sottili sottili o a julienne, usando una lama taglia verdure o una grattugia. Questo vi accorcerà di parecchio i tempi della cottura in padella. Potete fare il lavaggio e taglio delle verdure anche la mattina o la sera prima; conservatele quindi ben protette in frigo e all’occorrenza le avrete già pronte.
– La cottura migliore per mantenere inalterate le proprietà nutrizionali delle verdure è quella al vapore. Se avete un buon microonde, potete sfruttarlo per cucinare al vapore utilizzando degli appositi contenitori che di solito vengono forniti in dotazione. La cottura in questa modalità impiega pochi minuti.
Cucinate le verdure direttamente con la pasta. Alcune tipologie di verdure (va benissimo ad esempio con i broccoli, il cavolfiore, i fagiolini … ma questi ultimi son legumi) possono essere cotte nell’acqua di cottura della pasta. Basterà poi saltarle in padella con un filo d’olio extra e vergine d’oliva, un po’ di aglio se piace, un po’ di pane abbrustolito o aggiungere qualche oliva taggiasca/pomodorino secco in base ai vostri gusti e avrete il vostro primo piatto pronto in pochi minuti.

2. Legumi

I nostri amici legumi, fonte preziosa di proteine di origine vegetale, importantissimi nella dieta di grandi e piccini, da inserire circa 4 volte nel corso della settimana. A me solo la parola mi ha sempre creato un po’ di diffidenza perché li associo sempre a tempi di ammollo e cottura biblici. Ma anche in questo caso, approfittiamo di alcune scorciatoie:
Sfruttate i legumi già cotti che troviamo conservati nei vasi di vetro. Ce ne sono di buonissimi, di origine biologica, soprattutto fagioli, ceci, fave. L’unica accortezza è sciacquarli bene dal loro liquido di conservazione e poi non dovrete far altro che unirli ai piatti che vorrete preparare. Se avete bisogno di qualche idea, ne trovate diverse sull’ articolo dedicato alle ricette a base di verdure e legumi.
– Per altre tipologie di legumi, potete usare quelli decorticati, ad esempio per le lenticchie e i piselli. Sono privi della pellicola esterna che è ricca di fibre e può irritare un po’ l’intestino, da evitare soprattutto con i bambini più piccoli in fase di svezzamento.
– Se proprio volete cucinare i legumi alla vecchia maniera, ricordatevi il famoso ammollo la sera prima.

3. Cereali

Quando avete poco tempo, potete optare per la cottura in anticipo di quei cereali che poi si possono conservare fino al momento del pasto, senza che si deteriorino o diventino pappetta.
Il cous cous è in assoluto il mio preferito in questo senso. Si tosta leggermente in padella e si cucina qualche minuto con un po’ d’acqua per assorbimento, è talmente veloce e versatile che potete farlo anche espresso, ma se vi è più comodo è buonissimo anche cucinato in anticipo. Potete poi sceglierlo di vari tipologie, così da variare il cereale proposto (grano, integrale, farro, orzo, ecc.).
Anche il riso basmati o il riso a chicco lungo da insalata di riso sono due varianti che potete lessare in anticipo, scolare al dente e sfruttare al momento del pasto per condirli con gli ingredienti che avete scelto, velocizzando un po’ di passaggi nella preparazione di pranzo o cena.
– Ricordatevi che anche la polenta o le patate sono fonte di carboidrati e potete impiegare questi alimenti al posto dei cereali per creare un piatto completo, con aggiunta di una quota di proteine e di verdure.

4. Freezer mon amour

Il freezer è un grande alleato quando si cerca di risparmiare tempo in cucina. Potete sfruttarlo magari durante il weekend o quando avete un po’ pi di tempo per preparare qualcosa che poi conservate in congelatore e tirate fuori all’occorrenza quando siete di corsa. Alcuni esempi:
Il brodo di verdure. Lo potete fare una volta ogni 2 settimane in quantità un po’ più abbondanti e conservare in freezer, già porzionato in vasetti di vetro ben chiusi. Prima di congelare il brodo, assicuratevi che sia arrivato a temperatura ambiente. Un modo velocissimo per fare il brodo è utilizzare l’estrattore. Date una sbirciatina all’articolo sui succhi con l’estrattore per sapere come ottenerlo in pochi minuti.
Il ragù. Che sia di carne, di pesce o di legumi, potete prepararlo in abbondanza una volta ogni tanto e congelarlo per avere velocemente un condimento a portata di mano che vi consente di creare un pasto completo, associato a una base di cereali.
Le polpette. Un altro grande classico che può essere preparato in anticipo e congelato. Anche in questo caso potete optare tra quelle di carne, pesce o legumi.
Sughi vari in genere. Il consiglio è sempre quello di porzionare in modo da scongelare solo il quantitativo che vi serve di volta in volta, senza sprechi. Mai usata la vaschetta del ghiaccio per conservare il sughetto di pomodoro durante lo svezzamento o il pesto?

5. Utensili e elettrodomestici utili

Io non ho nulla di particolare nella mia cucina, ma alcuni piccoli oggetti possono essere utili per velocizzare un po’ i tempi di preparazione.
Lama taglia verdure: vi consente di tagliare varie tipologie di verdure molto rapidamente, sia per uso cotto che crudo.
Grattugia: beh non ve la spiego neanche, ce l’avete già tutti, ma ricordatevi do sfruttarla per tagliare le verdure a julienne e velocizzare i tempi di cottura, ad esempio quando le usate per preparare delle frittate o delle polpette.
Piccolo robot: avete letto bene, piccolo! Questo vi consente di tritare anche dosi piccole di alimenti che mgari vi servono in fase di preparazione e che diversamente fareste fatica a gestire con un classico robot da cucina (da avere comunque per altri tipi di lavorazione).
Pennello da cucina: finché non ce l’avrete non capirete quanto vi sarà utile, anche a livello di risparmio. Ad esempio per ungere le pentole senza sprecare tanto olio.

Poi ce ne sono ovviamente altri, ad esempio la pentola a pressione, il microonde (io lo uso soprattutto per decongelare il pane e per la cottura a vapore), la friggitrice ad aria … tutti strumenti che se usati con un po’ di furbizia ci aiutano a passare meno tempo in cucina e di più a … non lo so, ditemi voi cosa vi piace fare di più 🙂

Menu Settimanale Invernale Anteprima

Menù Settimanale Invernale sano e facile

Eccomi con il nuovo menù settimanale invernale adatto a tutta la famiglia. E’ composto da piatti che contengono le verdure di stagione (zucca, broccoli, spinaci, carciofi, finocchi) combinate in ricette sane, facili da preparare e adatte a tutta la famiglia.
Il menù – 7 pranzi e 7 cene – è studiato in modo da essere il più possibile bilanciato rispetto all’occorrenza e all’alternanza durante la settimana delle varie fonti proteiche: formaggi, uova, pesce, carne, legumi.

Questo menù può essere proposto anche a bambini piccoli, già svezzati (indicativamente dall’anno in su), con l’accortezza di tagliare sempre i cibi in modo che possano essere gestiti facilmente in bocca, eventualmente frullare per loro alcuni alimenti e consultare il pediatra di riferimento per verificare la possibilità di inserire tutti gli ingredienti proposti, in base alle caratteristiche specifiche del vostro bimbo o bimba.

Stampa subito il tuo menù e inserisci i tuoi dati per riceverne altri di simili.

Il menù come sempre è anche un pratico pdf subito pronto da stampare (simile all’esempio che vedete qui sopra, ma con le ricette invernali) e appendere in cucina per organizzare la spesa e la settimana. Se siete iscritti alla newsletter della Peri, lo trovate allegato a quella del mese di Febbraio (data invio: 10 Feb 2021, ore 14:00). Altrimenti, inserite il vostro nome e la mail qui sotto per riceverlo subito e iscrivervi alla newsletter. Così facendo, non perderete i prossimi menù e potrete recuperare subito anche quelli precedenti.

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Schema settimanale di pranzi e cene

Qui trovate lo schema dei sette pranzi e cene per la settimana. In alcuni casi ho inserito dei piatti unici completi, in altri degli abbinamenti di più pietanze, sempre con l’obiettivo di rispettare il tris di carboidrati, verdure e proteine. Laddove disponibili, trovate i link direttamente alla video ricetta o ricetta fotografica sul blog. Se invece il piatto non è già descritto sul blog, trovate i miei consigli sulle preparazioni in fondo al menù.

LUNEDI’
pranzo: Orecchiette broccoli, pomodorini e olive taggiasche.
cena: Polpettine di carne bianca, patatine e insalata di finocchi.

MARTEDI’
pranzo: Spatzle + insalata di radicchio, noci e arance.
cena: Cous Cous di orzo con gamberi, zucchine e carote.

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Ghirlanda di pan di zenzero

Ghirlanda di pan di zenzero

La ghirlanda degli abbracci. Una sequenza di omini di pan di zenzero uniti in un cerchio di abbracci.

Mai come quest’anno ci tenevo a creare qualcosa di natalizio che avesse un significato e un valore, oltre che un gusto! Ho preso spunto dalla creazione della bravissima Chiarapassion che ho poi personalizzato con la mia ricetta.

Ingredienti e dosi:

Per fare l’impasto potete seguire la ricetta degli omini di pan di zenzero. Ne sarà sufficiente circa 1/3 per preparare la ghirlanda. Con ciò che vi avanza, potete creare i biscotti di Natale con le forme che più vi piacciono.

Suggerimenti per la preparazione:

Una volta che il vostro impasto ha riposato in frigo ed è pronto, stendetelo con il mattarello e procedete a creare degli omini con l’apposito stampino.

Stampini pan di zenzero

Via via che li create, disponete i vostri omini sulla carta da forno già sistemata sulla leccarda, sovrapponendo e attaccando tra di loro parte delle braccia e delle gambe. Potete eventualmente aggiungere un po’ di impasto per favorire una salda attaccatura tra le varie sagome.

Preparazione ghirlanda pan di zenzero

Per creare la forma circolare in modo regolare, disponete al centro una ciotola rovesciata: vi servirà come base per posizionare i vostri personaggi. Assicuratevi che tra un omino e l’altro ci sia un piccolo foro dove, un volta cotti, inserirete un nastro di Natale, dentro e fuori, per sollevare o appendere la vostra ghirlanda.

Dettaglio ghirlanda di pan di zenzero

La ghirlanda cuoce in forno statico per circa 12/14 min a 180°. Una volta trascorso questo tempo, lasciatela raffreddare. A quel punto spostatela delicatamente dalla leccarda e completatela con il nastro di Natale. A piacere potete anche decorare gli omini usando del cioccolato bianco sciolto a bagno maria o della glassa. Per preparare la glassa, potete far sempre riferimento alle indicazioni che si trovano sulla ricetta degli omini di pan di zenzero.

Ghirlanda di Natale
Latte di crescita 1 anno

Latte di crescita: la pediatra risponde

Cos’è il latte di crescita? Come inserirlo nella dieta dei nostri bambini? Si può dare prima della nanna? Che caratteristiche ha rispetto al latte vaccino?

Sono tante le domande che spesso le mamme mi rivolgono su questo tema. Ogni bambino/a ha le sue abitudini in tema di latte, ma una cosa è certa: il latte migliore del mondo è il latte materno, perché contiene in modo naturale tutti i nutrienti di cui i bimbi in età di allattamento hanno bisogno.

E’ altrettanto vero che, via via che il bimbo cresce, il latte materno diventi meno disponibile, diciamo così, o venga progressivamente a mancare. In queste condizioni, più o meno intorno all’anno di vita, è frequente ricorrere al latte di crescita. L’occasione per fare un po’ di chiarezza su questo argomento me l’ha offerta BUONA, azienda che produce e distribuisce alimenti biologici per l’infanzia, tra cui appunto il latte di crescita BBMilk 1-3 anni.
Ho pensato che, al di là della mia esperienza personale e delle mie conoscenze, la cosa migliore fosse rivolgere alcune domande ad un professionista. Ho quindi fatto una piccola intervista alla dottoressa Erika Biral, pediatra presso il Policentro Pediatrico e Donna di Milano.

Latte di crescita

1. Cosa si intende per latte di crescita e quali caratteristiche sono importanti per un buon latte di crescita?

Il latte di crescita è un latte formulato a partire dal latte vaccino, studiato per l’età successiva al primo anno di vita qualora non fosse più possibile proseguire l’allattamento materno. La composizione del latte di tipo 3 cerca di avvicinarsi per quanto possibile a quella del latte materno in termini di apporto proteico e di grassi, tuttavia con una quantità maggiore di carboidrati. Inoltre può essere integrato da alcuni nutrienti, come ferro, vitamine e sali minerali.

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Ricette Friggitrice ad aria Brandani

Friggitrice ad aria: come funziona, consigli, ricette

Come funziona la friggitrice ad aria: la mia esperienza con Brandani

La friggitrice ad aria è, come dire … una figata!
Friggere senza friggere. E’ questo che fa. Grassi, pericolosità, pesantezza. Dimentichiamoci tutti questi aspetti legati alla frittura tradizionale. Con la friggitrice ad aria – mi sto riferendo alla friggitrice Techno Collection di Brandani che ho personalmente testato – possiamo cucinare un sacco di cose molto golose, croccanti, appetitose che però non ci fanno male. E’ una sorta di piccolo forno in cui non si usa l’olio per friggere ma solo il potere dell’aria calda (fino a 200 gradi) che viene fatta circolare ad altissima velocità: questo meccanismo consente di ottenere pietanze croccanti fuori e tenere all’interno, genuine, senza i grassi e gli effetti collaterali della frittura tradizionale. Certo, si deve mettere in conto un po’ di consumo di corrente elettrica, ma direi che è un compromesso più che accettabile se pensiamo al risparmio sull’olio impiegato e soprattutto alla nostra salute!

friggitrice ad aria Brandani


La friggitrice ad aria della linea Brandani Techno è davvero semplicissima da usare ed ha il vantaggio che ha delle dimensioni piuttosto compatte, vi consente quindi di collocarla facilmente senza dover stravolgere gli spazi della vostra cucina. Si compone di un corpo centrale in cui c’è un display digitale per l’accensione e la regolazione dei gradi e della durata di cottura e un cestello estraibile in cui si posizionano gli alimenti da cuocere.
Il cestello si estrae facilmente sia quando vogliamo sospendere il funzionamento della macchina per verificare lo stato di cottura delle nostre pietanze, sia quando dobbiamo lavarlo.
Gli amici della Peri possono usufruire di uno sconto speciale del 10% sull’acquisto di questo gioiellino, in fondo all’articolo trovate tutti i dettagli.

Cestello friggitrice ad aria Brandani

Cosa si può cucinare con la friggitrice ad aria? Qualche consiglio per iniziare.

La friggitrice ad aria di Brandani è davvero molto versatile: si può cucinare verdura, carne bianca, rossa, pesce, polpette, mozzarelle in carrozza, perfino i muffin. E sto parlando di alimenti freschi, preparati in casa. Certo, vengono benone anche gli alimenti già precotti che si possono acquistare al banco dei surgelati, ma io vi consiglio di sperimentare con i cibi freschi: in questo modo il vantaggio in termini di salute che otteniamo usando un metodo di cottura sano è avvalorato anche dalla scelta degli ingredienti. Io mi sono cimentata con diverse pietanze. Il mio consiglio è di evitare i programmi pre impostati (in cui c’è un tempo e una temperatura già definita): usateli solo come indicatori di riferimento, ma poi scegliete manualmente le tempistiche. E’ importante infatti estrarre ogni tanto il cestello durante la cottura, anche ogni 5 minuti, per girare gli alimenti in modo tale da garantire una cottura omogenea e verificare in tempo reale lo stato di cottura. Quando vedete formarsi una bella crosticina dorata è segno che il vostro fritto ad aria è pronto. Nel caso delle verdure, noterete quella sorta di effetto grigliato e l’assaggio vi confermerà se sono cotte al punto giusto.
In generale, vi consiglio sempre di spruzzare o spennellare un po’ di olio (io uso sempre l’extra vergine d’oliva delicato che resiste alle alte temperature) sulle pietanze (ad es. le patate e le verdure fresche o gli alimenti impanati) perché questo vi consente un miglior risultato finale. Il sale invece, aggiungetelo alla fine, una volta tolti gli alimenti cotti dal cestello.

Friggitrice ad aria Brandani 
Recensione
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Crema di zucca e cannellini

Crema di zucca e cannellini: dallo svezzamento alla pensione

Quando ho cominciato a studiare una nuova ricetta per lo svezzamento da abbinare ai prodotti biologici della linea di alimenti per l’infanzia Buona, mi sono focalizzata su due aspetti: cercavo un ingrediente di stagione che piacesse ai bambini e un modo per proporre loro un legume, fonte preziosa di proteine vegetali, non sempre gradito però ai più piccoli. Da qui è nata l’idea di questa crema di zucca e cannellini, un modo per nascondere i fagioli in una preparazione dolce ed equilibrata. In realtà c’è anche un terzo aspetto che ricerco sempre ed è presente anche in questa ricetta: deve essere valida anche per i bambini più grandi e gli adulti, diciamo almeno fino all’età della pensione 😉

5 buoni motivi per provare questo piatto

  1. E’ un piatto bilanciato e completo, rispetta infatti il famoso trio carboidrati+verdure+proteine rappresentato da pasta+zucca+fagioli cannellini.
  2. E’ facilissimo da fare: dovrete solo cucinare la zucca e frullarla insieme ai cannellini che potete acquistare biologici e già lessati.
  3. Potete sfruttare la stessa ricetta per più utilizzi: per condire la pasta dei più piccolini, oppure per un primo piatto per i più grandi insaporendola un po’ o come aperitivo insieme a dei crostini.
  4. I legumi sono una fonte preziosa di proteine vegetali, andrebbero consumati regolarmente nella nostra dieta. Questa ricetta consente di inserirli in modo delicato fin dallo svezzamento.
  5. E’ BUONA!
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Menù Settimanale Bambini Autunno

Menù settimanale autunnale per bambini e tutta la famiglia

Pratico, sano e per tutta la famiglia: è il nuovo Menù Settimanale con le ricette dell’autunno, adatte ai bambini indicativamente da un anno di età in su. Si compone di 7 pranzi e 7 cene alla portata di tutti, con gli ingredienti di stagione e la giusta ricorrenza tra le varie fonti proteiche: legumi (2 volte), pesce (3 volte), uova (2 volte), formaggi (3 volte), carne (3 volte).

Menù Settimanale Autunno Sano

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Le ricette del Menù Settimanale Autunnale

Frutta e Verdura Autunno

LUNEDI’
pranzo: Risotto alla parmigiana. Insalata di carote e lattuga.
cena: Coscette di pollo in umido. Verdure di stagione e patate al forno.

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Prime pappe riso

Svezzamento e prime pappe: riso con crema di barbabietola e ricotta

Siete alle prese con lo svezzamento o le prime pappe? Ecco una ricetta facile, sana e veloce che può aiutarvi in questo periodo di prove e primi assaggi.

Lo svezzamento è un periodo tanto delicato quanto divertente e unico. Quando il nostro Matte era piccolino ricordo bene come ci riduceva la cucina ad ogni pasto: un quadro di Picasso! Non sempre è facile e “indolore” il passaggio al cibo solido, ecco perché spero che questa nuova ricettina vi sia d’aiuto e soprattutto piaccia ai vostri bambini.

Il riso con barbabietola e ricotta è un piatto colorato, molto delicato nel sapore e assolutamente genuino. Quando i bambini sono piccoli – ma il ragionamento vale per tutte le età – la scelta delle materie prime con cui si preparano i piatti è fondamentale, sia che si segua lo svezzamento tradizionale che nel caso in cui si scelga l’autosvezzamento. In questa ricetta ho scelto di usare la barbabietola fresca, ottimo ingrediente autunnale ricco di sali minerali e vitamine, la ricotta fresca, un alimento delicato e altamente digeribile, e Spino, il semino di riso della linea di alimenti biologici per l’infanzia Buona, a cui è dedicata questa ricetta e collaborazione. Per questa occasione, potete usufruire anche di un fantastico sconto del 15% sui prodotti Buona acquistati online. Trovate tutti i dettagli più sotto.

ingredienti prime pappe

Il semino è una sorta di piccolo chicco riso che si cucina in pochi minuti, lessandolo in acqua bollente. E’ particolarmente adatto per le prime pappe e per quei bimbi che non hanno già i dentini ma dimostrano curiosità nell’assaggiare qualcosa di più della classica crema di cereali: il semino infatti, una volta cotto, risulta morbido e può essere gestito facilmente in bocca. Può essere proposto fin dal quarto mese, ma per l’età di introduzione degli alimenti e le dosi precise, vi consiglio sempre di chiedere il parere al vostro pediatra o nutrizionista di riferimento: saprà consigliarvi in base alle caratteristiche specifiche di vostro/a figlio/a , al suo stato di salute, alla crescita e eventuali familiarità con intolleranze alimentari e allergie.

Ingredienti per una porzione:

  • 30 gr di semino di riso Buona – la grammatura precisa dipende dall’età e dalle caratteristiche del bambino (vedi riferimento tabella Consensus 1000 giorni)
  • mezza barbabietola
  • 1 cucchiaio abbondante di ricotta fresca
  • olio extra vergine d’oliva q.b.
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Menù Settimanale Sano per il ritorno a scuola

In questo nuovo Menù Settimanale Sano per tutta la famiglia ho cercato di unire l’esigenza di piatti facili e veloci da preparare – soprattutto a pranzo quando abbiamo meno tempo e i figli di ritorno da scuola sono super affamati – con proposte genuine e adatte anche ai bambini.

Il nuovo Menù Settimanale si completa di 7 pranzi e 7 cene da proporre sia ai bambini (indicativamente dall’anno in su già svezzati) che agli adulti. Siccome ognuno di noi, soprattutto i più piccoli, ha il proprio gusto in fatto di cibo, potete personalizzare le proposte sostituendo ad esempio un tipo di verdura, di pesce o di formaggio, ecc. La cosa importante è che manteniate sempre il famoso trio “carboidrati + verdure + proteine” alla base di ogni pasto bilanciato.

Come sempre, anche questo menù settimanale dedicato alla ripresa dell’anno scolastico è stato sviluppato in collaborazione con Chiara Saccomani, biologa nutrizionista del Policentro Pediatrico e Donna di Milano, a garanzia di uno schema di proposte e di alternanze corrette dal punto di vista nutrizionale.

Menu-Settimanale-Sano-Esempio

Vuoi stampare il menù e riceverne altri come questo?

Il Menù Settimanale è anche un pratico schema in PDF da stampare e appendere in cucina. Lo trovate allegato alla newsletter del mese (inviata il 9 Settembre 2020). Se non siete iscritti, potete farlo ora inserendo i vostri dati qui sotto e riceverete subito le indicazioni via mail per scaricare il file gratuitamente. Così facendo, ogni mese vi arriveranno i nuovi menù settimanali sani della Peri.

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Ricette e video ricette del Menù Settimanale

Ecco le ricette dei pranzi e cene del Menù Settimanale. Laddove disponibili, trovate il link alle corrispettive ricette o video ricette sul blog; negli altri casi invece è inserito qualche consiglio per le preparazione di giorno in giorno.

LUNEDI’
pranzo: Pasta al pesto di zucchine, insalata di carote e lattuga
cena: Coscette di pollo in salsa di pere e cipolle con riso basmati

Consigli per la preparazione: Per rendere il riso basmati più gustoso, potete dapprima tostarlo su un pentolino con un filo d’olio extra vergine d’oliva. Quindi aggiungere l’acqua e proseguire la cottura per assorbimento.

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Merenda sana per bambini: barrette di frozen yogurt e frutta

Finalmente ho testato anch’io questa ricetta e ho trovato la mia formula per una merenda sana, fresca, facile e colorata per i nostri bambini: barrette di frozen yogurt con frutta fresca, cioccolato fondente, uvetta e nocciole.

Questa merenda è velocissima da preparare e mi piace perché assomiglia ad un’allegra tavolozza di colori. Perché la definisco una merenda sana? Perché comprende quel mix di ingredienti utili per fare uno spuntino di metà pomeriggio, genuini ma allo stesso tempo golosi: c’è la una componente proteica – rappresentata dallo yogurt greco – le vitamine della frutta fresca, i grassi buoni delle nocciole e un tocco di dolcezza grazie al cioccolato fondente e l’uvetta.

Lo yogurt greco è più adatto a questo tipo di preparazioni rispetto allo yogurt normale, proprio per la sua consistenza e cremosità. Potete personalizzare la copertura con la frutta fresca o secca che più vi piace: vi consiglio di scegliere degli ingredienti dal tono dolce in modo che bilancino la punta un po’ acidula dello yogurt. Ecco come ve la propongo nella mia versione.

Ingredienti per un “foglio” (circa 12 barrette):

  • 300 gr di yogurt greco bianco intero
  • 1 o 2 cucchiaini di miele (io ho usato quello di acacia)
  • mezza pesca noce dolce
  • qualche lampone maturo
  • un po’ di uvetta sultanina
  • scaglie di cioccolato fondente al 70% q.b.
  • un cucchiaio di nocciole sbriciolate

Come si prepara questa merenda sana?

E’ semplicissimo!

1. In una terrina mescolate bene lo yogurt con il miele.

2. Con l’aiuto di una spatola, distribuitelo sulla carta da forno in modo da creare una sorta di foglio. In base a come lo distribuirete, vi verranno delle barrette più o meno spesse.

Merenda sana frozen yogurt

3. Tagliate a pezzettini piccoli la frutta che più vi piace (l’importante è che sia dolce) e distribuitela sulla superficie, insieme all’uvetta, le scaglie di cioccolato e le nocciole a pezzettini.

Merenda sana ingredienti

4. Riponete in freezer per alcune ore.

5. Una volta che lo yogurt si sarà rappreso, tagliatelo grossolanamente a rettangoli in modo da creare delle barrette. Servite subito o conservatelo in freezer consumandolo di volta in volta al bisogno.

Frozen Yogurt barrette

Ecco altre proposte di merende sane per bambini che potrebbero tornarvi utili: