Verdure per bambini

Tutto sulle verdure per i bambini: consigli e ricette

Tutto ma proprio tutto quello che ho imparato in fatto di verdure e bambini. Eh sì perché la domanda “come faccio a far mangiare le verdure a mio figlio?” rimane sempre in cima alla top ten delle richieste che mi rivolgono i genitori. Ho deciso quindi di raccogliere in unico post tutti i miei consigli in tema di verdure. Ne ho già parlato in varie occasioni sul blog, ma oggi voglio darvi una visione d’insieme.

Verdure per bambini consigli

La consistenza

Inizio da un punto che secondo me è molto sottovalutato: il tema della consistenza. Ci sono bambini che non amano assolutamente le cose molli e cremose e quindi faranno sempre fatica ad accettare un passato o crema di verdure, altri al contrario che preferiscono gli alimenti sempre in versione più liquida che solida. Capire da che parte stanno i vostri bambini è un primo passo per orientarvi sui piatti che possono gradire di più. Magari il vostro bambino non rifiuta quel passato per il gusto che ha – quindi il problema non sta nelle verdure in quanto tali – ma proprio per la forma. Ho dedicato un approfondimento sul tema della consistenza degli alimenti qualche tempo fa che potrebbe tornarvi utile.

Verdure bambini: cottura

Verdure crude o cotte?

Anche qui il mio consiglio è sempre quello di fare dei tentativi per poi raddrizzare il tiro. Le verdure crude mantengono le loro proprietà nutrizionali rispetto a quando vengono cotte, ma ovviamente la scelta del crudo o cotto dipende anche dalla tipologia di alimento e dalla stagione. Se però capite che i vostri bimbi le preferiscono in un modo o nell’altro, cercate di assecondarli. Se ad esempio vi rendete conto che non ne vogliono sapere di carote o finocchi crudi, cucinateli appena al vapore e proponeteglieli quindi cotti, magari conditi con qualche spezia. Evitate di cucinare troppo le verdure: croccanti mantengono molto di più il loro sapore, sono più invitanti agli occhi e al palato, oltre che più ricche di vitamine e sali minerali.

I pezzi e le verdure nascoste

No va beh, sul tema dei pezzi si potrebbe scrivere un libro. Se tra voi lettori/lettrici c’è qualcuno che non ha mai visto il/la figlio/a storcere il naso di fronte a un sugo con pezzi di pomodoro, una conserva con pezzi di frutta, una crema di verdure con pezzi interi mi scriva subito che gli chiedo il suo segreto. Dunque, se lo sappiamo e ci teniamo a far mangiare la verdura ai nostri bimbi, aggiriamo il problema. Poi cresceranno e lo risolveranno da soli. Intanto che sono piccoli, frulliamo frulliamo frulliamo. Non mangeranno la pasta con le zucchine o i peperoni, ma se riduciamo le verdure a un sugo cremoso e ci aggiungiamo qualche ingrediente che sappiamo possa piacere molto (ad esempio parmigiano o salsa di pomodoro), sarà più facile fargliele gradire. Frulliamo il minestrone e proponiamoglielo sotto forma di passato, inserendo della pastina o dei crostini se sappiamo che la crema così com’è ce la tirano dietro. Invece di proporre una ratotouille di verdure, sminuzziamole, nascondiamole e inseriamole dentro a delle polpette, come quelle di quinoa con carote e zucchine oppure all’interno di muffin salati di verdure (per le ricette, vedi in fondo al post). Insomma laddove la verdura così com’è costituisce una difficoltà, associamola a un altro alimento, intrufoliamola di nascosto o trasformiamola in un sugo di accompagnamento per pasta/riso/cous cous o altri cereali.

Ricetta verdure bambini: ripieno muffin

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Colazioni per bambini

10 Colazioni estive per bambini e adulti

Come si dovrebbe comporre una colazione equilibrata? Quali le principali differenze tra adulto e bambino? Come iniziare la giornata nella stagione calda?

Per me la colazione è fatta di colori pastello, gesti delicati e graduali che si combinano con la ripresa delle energie e la giusta carica. Sì beh nel mondo dei sogni … diciamo che quando cominci ad avere un bimbo per casa di delicato e graduale c’è ben poco di prima mattina. In questo articolo vi propongo 10 idee di colazioni estive che possono essere adatte sia a bambini dall’anno in su che ad adulti, con qualche leggera variante.

Colazioni estive per bambini Smoothie



Prima di passare in rassegna alcune utili informazioni nutrizionali e tutte le proposte, vi ricordo che trovate lo schema in pdf allegato alla newsletter del mese (luglio 2019). Se non siete iscritti e volete ricevere subito il documento da scaricare gratuitamente, potete inserire il vostro nome e la mail qui sotto (saranno utilizzati solo per l’invio di menu settimanali e ricette, con la newsletter del mese).

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Cominciamo con un po’ di informazioni utili sul tema delle colazioni per bambini e adulti. Ho chiesto a Chiara Saccomani, biologa nutrizionista del Policentro Pediatrico di Milano, di aiutarmi a fare un po’ di chiarezza. Ecco cosa mi ha spiegato.

Come si dovrebbe comporre la colazione ideale?

Una colazione bilanciata dovrebbe essere composta da una quota di carboidrati complessi (come ad esempio pane, fette biscottate, cereali), una quota di carboidrati semplici (ad esempio marmellata, frutta, miele) e una piccola quota di proteine (ad esempio, yogurt, yogurt greco, latte, formaggio fresco). Nel caso del bambino le proteine servono soprattutto per offrirgli un pasto che favorisca la sua crescita; nel caso dell’adulto l’obiettivo è aumentare il senso di sazietà, così da non arrivare al pasto successivo con troppo appetito.

Quali sono le principali differenze nella colazione adulto/bambino?

A parte ovviamente evitare bevande a base di caffeina e teina, con i bambini è importante fare un po’ di attenzione anche all’uso dei cereali integrali. Mentre per gli adulti gli alimenti a base integrale possono essere una valida alternativa alle farine bianche, sotto l’anno di vita è preferibile evitarli. L’integrale tende a catturare i principi nutritivi che al bambino nei primi anni di vita servono, riducendone l’assimilazione (ad es. vitamine e sali minerali, tra cui il calcio). Anche dopo l’anno fino circa ai due anni, gli alimenti integrali non vanno dati in eccesso oltre che per il motivo già accennato, potrebbero essere irritanti per la parete intestinale.
Anche nella tipologia dei formati va fatta un po’ di distinzione in base alle età: ricordiamoci sempre di proporre cose che i bambini siano in grado di gestire facilmente a livello di masticazione e di ridurre la frutta fresca e secca in pezzettini.

E quanto alle dosi?

I quantitativi sono molto soggettivi: dipendono dalle caratteristiche specifiche della persona, sia che si tratti di un adulto che di un bambino, dalle abitudini e dallo stile di vita, da eventuali problemi di crescita o di peso. E’ sempre meglio chiedere parere ad un nutrizionista o al pediatra di riferimento. In generale, a colazione i bambini vanno stimolati, ma non obbligati se fanno fatica a mangiare tutti gli alimenti proposti. Meglio che mangino qualcosa volentieri, eventualmente da integrare con uno spuntino a metà mattina, piuttosto che saltare completamente la colazione.

10 Colazioni fresche: ricette e abbinamenti

In queste proposte non trovate nulla da dover cucinare, non perché non sia indicato mangiare una buona fetta di torta, un muffin profumato, un pancake o qualche biscotto fatto in casa, ma l’obiettivo di questo articolo è aiutarvi con preparazioni fresche, che non vi obblighino ad accendere forno o fornelli. A parte per caffè, the o latte … in base ai gusti 😉

Colazioni sane per bambini

1. Fette di mela fuji con crema di mandorle e cereali di riso/frumento sbriciolati.
Private la mela del torsolo, tagliatela in dischi abbastanza sottili e usateli come fossero delle ciambelle da riempire. Tra una fetta e l’altra spalmate uno strato di crema di mandorle 100% e un po’ di cereali sbriciolati per dare croccantezza. Chiudete le fette e proponetele come un donut genuino e goloso. Idea riadattata dalla mia amica chef crudista Lorena Loriato

2. Mousse di yogurt greco e ricotta fresca, con base di mango frullato e frutta fresca on top, granella di nocciole e scaglie di cioccolato fondente.
La mousse è semplicissima: basta frullare yogurt greco intero con ricotta e un po’ di zucchero a velo. Trovate il dettaglio di dosi e preparazione nella ricetta dedicata a questo dolce al bicchiere.

3. Pane appena tostato con conserva di stagione (tipo albicocche/pesche) e latte tiepido.
Vi consiglio di usare la conserva perché ha un quantitativo di zucchero decisamente inferiore rispetto alle marmellate. Tostare il pane è un gesto di un minuto che però fa veramente la differenza in termini di gusto e goduria generale.

4. Fette biscottate (per gli adulti integrali) con avocado maturo spalmato e cacao + estratto di carota, mela e limone.
L’avocado maturo si presta benissimo ad essere spalmato sul pane o le fette biscottate al posto del burro, grazie alla sua componente oleosa e al suo gusto neutro. Potete arricchirlo con del cacao in polvere o della conserva di frutta a vostro piacere. Se non avete l’estrattore, potete optare per un succo ACE biologico non troppo zuccherato.

5. Gallette di farro + budino fresco al cioccolato, a base di latte di soia.
Il budino di soia mantiene un gusto delicato anche per i bambini e vi consente di variare la base proteica delle vostre colazioni. Ovviamente è perfetto per chi segue una dieta vegana o ha problemi di intolleranze/allergie ai latticini.

Colazione frutta e yogurt

6. Yogurt bianco con crunchies a piacere, noccioline (non intere), frutta fresca di stagione a pezzi e scaglie di cocco.
Non dovrete far altro che versare lo yogurt bianco intero sulla vostra bowl da colazione preferita e completarlo con pezzi di frutta fresca di stagione (van benissimo le pesche, le albicocche o i frutti di bosco), qualche mandorla o nocciolina (per i bambini meglio spezzettate), un po’ di crunchies e scaglie di cocco.

Colazioni per bambini Mango

7. Fette biscottate con dadini di mango e scaglie di cioccolato fondente + latte tiepido
Il mango è un vero rimedio anti stanchezza. Noi qui lo amiamo tutti per la sua dolcezza e il suo sapore intenso. Vi consiglio sempre di acquistare quello per via aerea. A colazione lo potete prendere così com’è oppure tagliare a dadini, disporli su una fetta biscottata e aggiungere del cioccolato fondente a scaglie. Perché il mango per via aerea? Se viene spedito via nave impiega diversi giorni per arrivare a destinazione e deve essere staccato dalla sua pianta ancora molto acerbo. Per via aerea invece no: il frutto arriva molto più buono, il prezzo un pochino più alto giustifica la qualità superiore.

Smoothie Anguria

8. Smoothie di anguria, yogurt bianco e ghiaccio + un po’ di pane ai cereali tostato.
C’è sempre una prima volta e questo è il mio primo smoothie. Devo dire che mi è piaciuto un sacco perché è delicato, rinfrescante e va giù che è un piacere. Velocissimo da fare.
Per 2 biccheri, tagliate 200 gr di anguria e privatela dei semi (per praticità potete prendere quelle piccole che ne hanno molto pochi). Frullatela in un frullatore alla massima velocità con 150 gr di yogurt bianco intero e 3 o 4 cubetti di ghiaccio fino ad ottenere una bevanda un po’ cremosa. Servite con una fogliolina di menta. Se lo yogurt non è tanto dolce, potete aggiungere mezzo cucchiaino di zucchero di canna.

9. Frullato di latte, mela, banana + galletta di riso con cioccolato fondente
Un vero classicone degli anni 80′, periodo della mia infanzia: il frullato di mela e banana. Che però ha il suo perché visto che la banana d’estate è l’ideale per i sali minerali che contiene, ma allo stesso tempo tende a maturare in fretta e spesso i bambini storcono il naso una volta che si ammorbidisce troppo (per i rimedi da banana matura, vi rimando al post dedicato). Potete preparare il frullato con un po’di latte (vaccino o vegetale), 1 banana e 1 mela.

10. Pane tostato con ricotta fresca, miele e cacao + succo di mela bio.
Tostate leggermente il pane e spalmate un po’ di ricotta fresca mescolata a un cucchiaino di miele. Cospargete sopra del cacao amaro in polvere per rendere la proposta un po’ più golosa.

E se voi o i vostri bimbi preferite il salato a colazione?

Niente paura, trovate altre proposte per tutta la settimana nell’articolo di qualche tempo fa dedicato a colazioni sia dolci che salate: https://www.periandthekitchen.com/2016/10/colazioni-dolci-e-salate-per-bambini/

Se vi va di preparare un biscottino fatto in casa, un muffin o una torta per colazione, ecco qui un po’ di link utili, suddivisi per categoria:
Anteprima ricette svezzamento

Ricette svezzamento: menu settimanale bilanciato e consigli pratici

Svezzamento, ahi ahi ahi, che periodo intenso, delicato e pieno di scoperte sia per i genitori che per i bambini. E’ proprio durante lo svezzamento del mio piccoletto che ho deciso di avviare un progetto dedicato alle ricette per bambini, perché il passaggio al cibo solido, ai primi piatti, ai primi assaggi è davvero un momento che può mandare un po’ in confusione.

Foto Svezzamento

Niente panico. In questo articolo vi propongo alcune dritte che spero possano semplificare questa fase. Trovate:

  1. Uno schema di pranzi e cene da stampare dedicato ai bambini in età di svezzamento, quindi sotto l’anno, garantito dal punto di vista nutrizionale.
  2. Alcune regole di massima da seguire durante lo svezzamento, rispetto alla scelta e impiego degli alimenti.
  3. Qualche consiglio pratico sull’organizzazione quotidiana per risparmiare tempo.
  4. Alcune informazioni utili per chi decide di seguire uno svezzamento a base vegetale.

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1. Le ricette dello svezzamento nel menu settimanale

Qui sotto lo schema di pranzi e cene giorno per giorno. Laddove già presenti nel blog, trovate i link attivi a ricette e video ricette. Il menu proposto è uno schema di massima. E’ sempre importante confrontarsi con il proprio pediatra di riferimento o il nutrizionista per indicazioni più precise, anche in base alla crescita del bambino e all’eventuale presenza di allergie/intolleranze alimentari.

Ricette svezzamento

LUN
pranzo: Pastina con tuorlo d’uovo, carote e zucchine a dadini. Potete cucinare le zucchine  e le carotine nella stessa acqua di cottura della pasta e poi condirla insieme al rosso d’uovo cotto alla coque in modo da creare una sorta di carbonara leggera.
cena: Riso al sugo di pomodoro e burger di pollo. Potete chiedere al vostro macellaio di fiducia di preparare un burger di macinato di pollo, sfruttando cosce o sovra cosce.

MAR
pranzo: Cous cous di orzo con crema di ceci e carote.
cena: Pasta con crema di peperoni e robiola.

MER
pranzo: Riso all’olio extra vergine d’oliva e parmigiano, sogliola in padella e fagiolini al vapore.
cena: Crema di cereali con pollo al vapore frullato e verdure a piacere. Cucinate il pollo al vapore (vi consiglio la cosca o sovra coscia) e frullatelo insieme a un po’ di verdura cotta (ad esempio carote e zucchine) con cui arricchire la crema.

GIOV
pranzo: Pastina con ragù di lenticchie rosse frullato. Potete seguire la ricetta del ragù di lenticchie, ma frullatelo completamente (eventualmente con l’aggiunta di un po’ d’acqua di cottura) per creare una crema con cui condire la pasta.
cena: Crema tiepida di verdure con crostini e frittatina. Potete lessare alcune verdure di stagione e frullarle con l’aggiunta di olio extra vergine d’oliva (per le densità della crema potete regolarvi in base ai gusti dei vostri bambini). Preparate la frittata al forno, sbattendo l’uovo e disponendolo su una piccola teglia ricoperta da carta da forno. Tipicamente i bambini più piccoli iniziano con il tuorlo, per l’uovo intero potete aspettare 10/12 mesi se seguite lo svezzamento tradizionale.

VEN
pranzo: Pennette al ragù di carne.
cena: Riso con piselli e scalogno. Carotine al vapore. Quando i bambini sono ancora nelle prime fasi del passaggio al cibo solido, potete usare il riso per lo svezzamento che si cucina in pochi minuti e risulta più morbido alla masticazione. Lessate il riso e cucinate i piselli con un po’ di acqua, olio evo e scalogno. Potete quindi frullarli e condire il riso o proporli interi.

SAB
pranzo: Gnocchi di carote e patate.
cena: Pasta al sugo di pomodoro con bocconcini di filetto di branzino. Acquistate dei filetti di branzino e cucinateli al vapore o in padella con un filo d’olio extra vergine d’oliva. Ricavatene dei pezzettini avendo cura di eliminare tutte le spine e aggiungeteli al sugo di pomodoro.

DOM
pranzo: Lasagne di carasau con crema di piselli e verdure. Potete seguire la ricetta delle lasagne di carasau e renderla più leggera e adatta ai bambini piccoli, creando una besciamella vegetale, usando olio extra vergine d’oliva e brodo vegetale.
cena: Ditalini al farro con pesto di zucchine. Seguite la ricetta del pesto di zucchine, ma evitate di inserire i pinoli.

Ricette per lo svezzamento

2. Cose utili da sapere per lo svezzamento

Qui di seguito vi riepilogo un po’ di consigli che l’esperienza della cucina per bambini piccoli mi ha insegnato, completi anche delle indicazioni di Chiara Saccomani, biologa nutrizionista del Policentro Pediatrico di Milano che ha supervisionato il menù per noi.

  • Ogni pasto deve contenere una quota di carboidrati, proteine e verdure, sia a pranzo che a cena.
  • E’ importante rispettare l’alternanza delle diverse fonti proteiche (carne, pesce, uova, formaggio, legumi) per garantire un bilanciamento tra i vari alimenti.
  • Se possibile, evitate di ricorrere agli omogeneizzati, cercate di comprare carne e pesce freschi da cucinare al vapore e frullare.
  • Quanto al pesce, optate per quello pescato (non di allevamento): essendo libero di muoversi e nutrirsi, la carne del pesce fresco è più ricca di omega 3 e di nutrienti.
  • Per la carne, controllate la provenienza ed evitate quella da allevamenti intensivi.
  • Scegliete possibilmente uova biologiche di galline allevate a terra, all’aperto.
  • Quanto ai legumi, optate per quelli decorticati in modo da non creare difficoltà all’intestino dei bimbi piccoli, ancora immaturo.
  • Evitate l’aggiunta di sale e zucchero almeno fino all’anno di vita.
  • Non fate impiego per ora dei cereali integrali (anche questi potrebbero risultare irritanti per l’intestino).

3. Consigli su risparmio di tempo e organizzazione

Il periodo dello svezzamento è un po’ delicato anche per il tema tempistiche e organizzazione. A volte capita che le prime pappe non siano gradite dai nostri bambini, è necessario aggiustare il tiro con il gusto, le consistenze e gli abbinamenti – a questo proposito potrebbe interessarvi l’articolo di approfondimento su consistenza, forma e sapore. Qualche piccolo accorgimento può aiutarvi a risparmiare tempo.

BRODO VEGETALE Quando lo preparate (vi basta acqua e verdure come patate, zucchine, carote, finocchi) fatene in abbondanza, lasciatelo intiepidire e distribuitelo in alcuni vasetti di vetro. Chiudeteli e riponeteli in freezer per usarli nei pasti successivi. Se avete un estrattore di frutta e verdura, potete seguire le mie indicazioni per preparare un brodo velocemente senza cucinare le verdure.

VERDURA Anche per quanto riguarda la verdura cotta che poi di volta in volta vi servirà come aggiunta alle creme o ai cereali, potete usare la stessa tecnica: preparatene in abbondanza una volta alla settimana, frullatela, porzionatela e conservarla in freezer. In questo modo dovrete cucinare solo i cereali e la proteina da aggiungere.

SALSA DI POMODORO Anche con la salsa di pomodoro potete usare l’accorgimento di prepararne un po’ di più e conservarla in mono-porzioni in freezer (potete ad esempio sfruttare la vaschetta porta ghiaccio e distribuire lì la salsa).

ASSAGGI Se proponete ai vostri bimbi una pietanza per la prima volta, evitate di preparare un piatto abbondante unendo tutti gli ingredienti della ricetta, altrimenti potreste trovarvi ad avanzare tutto il piatto se il bambino non gradisce. Procedete per piccole porzioni e assaggi.

4. Lo svezzamento vegetariano: si può fare?

Negli ultimi anni sono in molti i genitori che avendo scelto per loro una dieta vegetariana, decidono di seguire uno svezzamento a base vegetale. E’ possibile? L’ho chiesto alla Dott.ssa Roseila Battaglino, pediatra del Policentro Pediatrico di Milano esperta di Alimentazione e Dietetica Vegetariana: “Un’alimentazione a base o a prevalenza vegetale può essere seguita dalle prime fasi dello svezzamento a patto che la dieta sia bene pianificata. Ciò significa che nelle fasi delicate dello svezzamento e della prima infanzia è necessario il supporto di un esperto di nutrizione vegetariana (pediatra o nutrizionista) che consigli le corrette integrazioni (in particolare vitamina B12) e le strategie per proporre i cibi vegetali ai più piccolini. Ad esempio i legumi (fonte di proteine vegetali) devono essere proposti decorticati o sbucciati e la frutta secca ed i semi (fonte di grassi e micronutrienti come il calcio) devono essere proposti come creme o farine. Sia legumi che frutta secca possono essere introdotti dalle prime fasi dello svezzamento. Ogni pasto deve essere composto in maniera equilibrata per garantire il corretto apporto di macro nutrienti e di nutrienti ritenuti “critici” durante la crescita.

Sul blog è disponibile un altro schema di ricette per lo svezzamento, con ulteriori consigli che spero possano esservi utili: consultate l’articolo dedicato al menu settimanale svezzamento per saperne di più.

Panna vegana senza lattosio

Cestino di cioccolato con panna veg senza lattosio

Era da un po’ che volevo cimentarmi nella preparazione di una panna vegana. Perché vegana? Perché in molte sono le persone – adulti e bambini – che soffrono di intolleranze o allergie alimentari verso i latticini e quindi il lattosio, io stessa da ragazzina avevo questo problema. Sempre di più sono anche le persone che hanno deciso di eliminare le proteine animali dalla loro dieta. E così, ho provato a creare una ricetta con una panna che non contenesse lattosio.

Tra le varie ricette prive di lattosio, ho optato per la panna vegana con il latte di cocco. Per creare qualcosa di originale e simpatico da presentare, mi sono anche cimentata nella preparazione di un cestino di cioccolato fondente così da avere un dessert completo, arricchito da frutta fresca.

Cominciamo.

Preparazione del cestino di cioccolato fondente

L’unico ingrediente che vi serve è del cioccolato fondente al 70%. Con 100 gr vengono circa 4 cestini. L’ideale sarebbe usare del cioccolato temperato che si rapprende velocemente e vi semplifica il lavoro, ma essendo un procedimento un po’ complicato, io ho evitato e lavorato così 🙂

1. Fondete il cioccolato a bagno maria.

Cioccolato fuso per dessert vegano

2. Predisponete su un piano di lavoro 4 fogli di pellicola trasparente.
Trasferite il cioccolato in una sac a poche (potete usare anche quelle usa e getta), evitando di fare questa operazione quando è ancora troppo bollente.
Applicate un piccolo foro in punta e distribuite il cioccolato sulle 4 pellicole disegnando delle macchie tipo quelle della foto. Non importa che sia un disegno regolare, l’importante è che distribuiate bene il cioccolato anche nelle “punte” che poi serviranno a creare il cestino.

Cioccolato vegano

3. Lasciate rapprendere un po’ il cioccolato finché smette di colare eccessivamente. A questo punto, adagiate le varie pellicole su delle tazzine da caffè capovolte che vi aiuteranno a definire la sagoma dei cestini.

Preparazione cestino cioccolato

4. Riponete le tazzine così composte in freezer per 2/3 ore.

Cestini di cioccolato in freezer

4. Una volta che il cioccolato si sarà rappreso, potrete staccare la pellicola dalla tazzina e separare delicatamente il cioccolato dalla pellicola. Fatelo prima di comporre il cestino.

Cestino di cioccolato

Preparazione della panna vegana

Ingredienti:
1 vasetto di latte di cocco da 400 ml (vedi dettagli sotto)
1 cucchiaino di zucchero a velo
bacello di vaniglia (facoltativo)

Per la preparazione della panna senza lattosio, mi sono ispirata alla ricetta della panna montata di cocco di Beauty Food Blog, di cui vi riporto quindi il procedimento.

Informazioni utili sul latte di cocco

E’ importante che il latte di cocco che acquistate (in lattina) contenga il 18/19 % di grassi su 100 ml di prodotto. Guardate bene la tabella nutrizionale, altrimenti la panna potrebbe non riuscire. Ecco il latte di cocco che ho usato io. Lo potete trovare nei negozi biologici.

Latte di cocco senza lattosio

Il latte va conservato in frigo almeno 12 ore prima della lavorazione.
Riponete quindi la latta in frigo, con il lato della linguetta rovesciato verso il basso. Questo semplicemente faciliterà le operazioni di apertura, perché poi dovrete rovesciare il barattolo.
Dieci minuti prima di preparare la panna, mettete in frigo anche la ciotola e le fruste che userete per la preparazione.

Come fare la panna vegana con il latte di cocco

1. Una volta trascorso il tempo necessario, la componente grassa del latte di cocco si sarà separata dall’acqua. Togliete dal frigo la latta, rovesciatela e apritela.

Latte di cocco dettaglio

Sulla parte alta del contenitore avrete la parte condensata (circa 1/4 del prodotto): questa è la base della vostra panna vegana. Con un cucchiaio togliete delicatamente la parte solida dalla latta, evitando di prendere l’acqua, e trasferitela sulla ciotola fresca.

2. All’inizio il latte di cocco condensato sarà duro, quindi dovrete sbriciolarlo grossolanamente con l’aiuto di una forchetta.

Panna vegana dettaglio preparazione

3. Ricorrete quindi alle fruste per iniziare a frullare (a bassa velocità) e montare un po’ alla volta la panna, aggiungendo 1 cucchiaino di zucchero a velo (se vi piace potete incorporare anche un po’ di semi di vaniglia), finché vedrete crearsi una sorta di crema.

Come fare la panna vegana

Se mentre frullate rimane un po’ di liquido, potete eliminarlo con un cucchiaino o un passino in modo da lavorare solo la parte che effettivamente monta.

Panna vegana resa

4. Trasferite quindi la panna delicatamente all’interno dei vostri cestini e completate con frutta fresca a piacere (io ho usato delle fragole e dei mirtilli) e delle scaglie di cioccolato. Con i quantitativi indicati, otterrete 2 cestini pieni come nelle foto. Potete anche usare meno panna a porzione e abbondare con la frutta per riempire tutti e 4 i cestini.

Questo dessert è ottimo se fatto espresso e consumato subito. Ovviamente , essendo una panna a base di latte di cocco, il suo sapore è predominante nel gusto della panna, ma lo potete bilanciare con la frutta fresca e l’aggiunta della vaniglia. Potete anche conservarlo in frigo, in questo caso la panna tenderà ad indurire nuovamente: basterà levarlo dal frigo 10 minuti prima di servirlo.

Ricetta panna vegana

L’ho chiamato il cestino dei miracoli 🙂 Non avrei mai pensato di riuscire in una cosa così, ma alla fine con un po’ di pazienza tutto si può fare. La cosa bella di questa ricetta è che con pochissimi ingredienti genuini avete un risultato davvero bello e soprattutto buono. Ci vuole sicuramente un po’ di manualità nella creazione dei cestini e un po’ di pazienza, perché  il cioccolato all’inizio colerà un po’, la panna magari non viene al primo colpo. Quindi sappiatelo, se volete cimentarvi.

Informazioni nutrizionali

Da un punto di vista calorico, questo dessert non è più leggero di una fetta di torta golosa, come ad esempio una cheescake. L’idea alla base di questa ricetta è soprattutto offrire un’alternativa senza lattosio a chi ha problemi di intolleranze. Visto il contenuto di grassi presenti nel latte di cocco, per i bambini potete usare un po’ meno panna nei cestini e abbondare con la frutta.

Ringrazio Lorena Loriato, amica e super chef crudista per i suoi consigli e Chiara Saccomani del Policentro Pediatrico di Milano per avermi supportato in questa ricetta.

Se volete dare un occhio ad altre ricette dolci vegane senza lattosio, vi lascio qualche altro spunto:

 

 

Menu da stampare anteprima

Menu settimanale da stampare per tutta la famiglia – primavera/estate

Lo scopo di questo nuovo menu dedicato alla primavera/estate non è tanto, o non solo, fornirvi nuove ricette, ma offrirvi uno schema settimanale da stampare che vi aiuti a capire come combinare tra loro piatti e ingredienti per avere pasti completi e bilanciati dal punto di vista nutrizionale.

Menu da stampare con lista spesa

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Menu settimanale da stampare Lista della spesa da stampare

Caratteristiche principali del menu

  • Il menu è per tutta la famiglia, adatto a bambini già svezzati, indicativamente dall’anno in su.
  • E’ completo di indicazioni per le preparazioni (le trovate più sotto) e lista della spesa da stampare.
  • Garantisce alternanza delle diverse fonti proteiche (pesce, carne, legumi, formaggi, uova).
  • Si basa per lo più su piatti unici e facili da realizzare.
  • E’ sviluppato con attenzione all’utilizzo di verdure di stagione.
  • E’ garantito a livello nutrizionale grazie alla collaborazione con Chiara Saccomani, biologa nutrizionista del Policentro Pediatrico di Milano.

Pasta Asparagi Primavera

Schema e ricette del menu settimanale

LUNEDI’
pranzo: Riso venere con asparagi, pomodorini e filetti di tonno.
Il riso venere richiede circa 25/30 minuti per essere pronto (basta lessarlo in abbondante acqua salata), ma potete anche cucinarlo la sera prima e conservarlo per l’indomani in frigo con un po’ d’olio evo. Basterà aggiungere gli asparagi verdi lessati e tagliati a pezzettini, i pomodorini conditi e un po’ di tonno di qualità.
cena: Straccetti di manzo al rosmarino e patatine arrosto.
Cucinate gli straccetti su una padella anti aderente con un po’ olio evo e del rosmarino. Basteranno pochi minuti altrimenti la carne tende a indurire. Per velocizzare la cottura delle patate, potete prima lessarle un po’.

MARTEDI’
pranzo: Pasta con pesche noci, primo sale e basilico.
Condite le pesche a pezzettini con olio evo, sale e un po’ di pepe. Unitele agli altri ingredienti per accompagnare la pasta fresca.
cena: Cous Cous di farro con pomodorini, avocado, olio evo, pinoli e menta.
Mentre cucinate il cous cous, preparate una sorta di miscela con olio evo, menta e pinoli. Aggiungete quindi i pomodorini e metà avocado.

MERCOLEDI’
pranzo: Carbonara di zucchine e cappuccio in insalata.
Procedete come per preparare una carbonara normale sbattendo dapprima l’uovo con abbondante parmigiano. Mentre la pasta è in cottura, cucinate delle zucchine tagliate a dadini piccoli su una padella anti aderente, con olio evo. Usatele quindi per condire la pasta, unendo anche l’uovo per un minuto su fiamma accesa.
cena: Ditalini al pesto, filetti di branzino e insalata di cetrioli.
Acquistate i filetti di branzino (potete togliere le spine anche a crudo con una pinzetta) e cucinateli semplicemente in una padella anti aderente con olio evo, sale e aromi a piacere.

Insalata di farro

GIOVEDI’
pranzo: Insalata di farro con ceci, fagiolini, peperoni arrostiti e olive taggiasche.
Mentre il farro cuoce, preparate il condimento. Potete usare i ceci già lessati in vetro sciacquandoli bene dal loro liquido di conservazione. Lessate o cucinate al vapore i fagiolini e uniteli poi ai peperoni arrostiti e le olive.
cena: Pasta con crema di melanzane e pomodorini confit.
Questa ricetta la trovate già descritta tra le proposte di piatti unici e primi piatti estivi.

VENERDI’
pranzo: Pasta gamberi zucchine e curcuma.
cena: Insalata di riso thai con straccetti di pollo, scorza di limone, olive taggiasche e pomodorini.
Questa è une delle ricette proposte tra i piatti per pause pranzo e schiscetta.

SABATO
pranzo: Gnocchi vegani di piselli, carotine condite.
cena: Pizzette di melanzana, patatine al forno e insalata fresca.
Tagliate le melanzane a rondelle, cospargete un po’ di sale grosso e lasciate riposare perché perdano la loro acqua. Disponetele quindi su una teglia aggiungendo salsa di pomodoro e olio evo. Infornate per 10 minuti a 180°. Aggiungete anche la mozzarella a cubetti e un po’ di basilico e completate la cottura per altri 10 minuti.

DOMENICA
pranzo: Penne alla crema di peperoni e robiola
cena: Crema tiepida di zucchine, patate e menta con crostini e frittatina.
Cucinate in pentola a pressione le zucchine e le patate con olio evo e cipollotto. A fine cottura, aggiungete qualche foglia di menta e frullate tutto.

Cosa ti serve per le ricette? Ecco la lista

Cereali: pasta di grano, farro e cous cous di farro, riso thai e venere
Carne e pesce: pollo, straccetti di manzo, gamberi, filetti di branzino, filetti di tonno
Uova e formaggi: mozzarella, robiola, parmigiano, primo sale
Legumi: piselli (meglio se freschi), fagiolini, ceci in vaso già pronti
Ortaggi e verdure: zucchine, carote, peperoni, pomodorini, cappuccio, patate, cetrioli, melanzane, asparagi
Altro: avocado, pesto, menta, pinoli, olive taggiasche, erbe aromatiche

Altri menu settimanali da stampare

Sul blog trovi molti altri menu settimanali da consultare e stampare: sono suddivisi per stagione, contesti di utilizzo e fasce di età. Te ne segnalo alcuni. Iscrivendoti alla newsletter, li potrai ricevere ogni mese come allegati via mail.

 

Piatto Unico veloce

Pasta gamberi e zucchine: un piatto unico veloce e sfizioso

Gamberi e zucchine: un piatto unico per tutta la famiglia che si prepara in pochi minuti.
Con qualche piccolo accorgimento nella cottura delle zucchine, potrete rendere questa ricetta davvero sfiziosa.

Ingredienti per 4 persone:

  • 250 gr di gamberi freschi
  • 3 zucchine grandi
  • cipollotto q.b.
  • 1 cucchiaino di curcuma
  • olio extra vergine d’oliva q.b.
  • pane grattugiato q.b.
  • 80 gr circa di pasta corta a testa

Preparazione:

Sgusciate i gamberi e lavateli bene.
Lavate e tagliate le zucchine a rondelle con una lama taglia verdure in modo da renderle sottili e velocizzare i tempi di cottura. Saltatele in pentola con un po’ d’olio extra vergine d’oliva e una base di cipollotto tritato. A metà cottura, grattugiate del pane raffermo e aggiungete un cucchiaino raso di curcuma. Il pane invecchiato darà ulteriore morbidezza alle zucchine. La curcuma donerà una nota di gusto in più. Questa spezia ha straordinarie proprietà anti infiammatorie e anti ossidanti. Per assorbirla bene è consigliato aggiungere un pizzico di pepe.

Una volta pronte, trasferitele su un piatto e cucinate i gamberi sulla stessa pentola, se necessario aggiungete un altro po’ di olio evo. Quando vi sembrano cotti – basteranno pochi minuti – unite anche le zucchine e condite la pasta. Aggiungete quindi un po’ di pepe.

Dettaglio piatto unico veloce gamberi zucchine

Variante per i bambini:

Non tutti i bambini amano i crostacei e specie nei più piccoli è un alimento che comunque non va dato con eccessiva frequenza. Potete sostituire i gamberi con del pesce persico a cubetti. Il sapore rimane molto delicato e anche il pesce persico si cucina in fretta. Potete seguire lo stesso procedimento di cottura.

Se vi interessano altre idee per piatti unici veloci, potete dare un occhio alle 40 ricette di primi piatti e piatti unici ispirati agli ingredienti della primavera/estate.

Ricette veloci per pausa pranzo in ufficio o a casa

Come ti riempio, cara lunch box? Rispondere a questa domanda è lo scopo di questo articolo che intende offrirvi alcune idee per comporre la vostra lunch box e non avere più il pensiero di cosa mangiare in pausa pranzo, che siate in ufficio, in trasferta o a casa.

Rispetto agli altri articoli del blog dedicati ai bambini, questo menu è proprio rivolto a mamme, papà e a quelle lettrici e quei lettori che spesso si ritrovano a mangiare un panino di corsa, un’insalata o ricorrono al bar/ristorante per riempire il buco allo stomaco di metà giornata.

Ecco allora un po’ di idee, suddivise per giorni della settimana. Le potete consultare tutte qui di seguito. Se siete già iscritti alla newsletter, troverete un pratico schema in pdf direttamente sulla vostra posta con la newsletter del mese. Se non sei ancora registrata/o, fallo ora e riceverai subito le indicazioni per il download gratuito del file. I dati saranno utilizzati solo per l’invio della newsletter mensile con menu settimanali o ricette.

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Consigli per preparare la schiscetta

Potete cucinare tutti i cereali la sera prima e conservarli in frigo in un contenitore di vetro ben chiuso, conditi con un filo d’olio extra vergine d’oliva. L’indomani potete accorpare i vari ingredienti per creare la vostra schiscetta. Anche le verdure o i legumi possono essere cucinati la sera prima: per non lavorare troppo, potete proporli a tutta la famiglia a cena e cuocerne un po’ di più per la vostra pausa pranzo.

Pausa Pranzo

Invece di utilizzare bottiglie di plastica, dotatevi di una borraccia (ne esistono di bellissime e coloratissime) da riempire ogni giorno con acqua fresca, un piccolo gesto quotidiano per non appesantire troppo il nostro pianeta.

Schema pausa pranzo

LUNEDI’
Insalata di orzo con pomodorini, fagiolini al vapore e filetto di sgombro/tonno.
Frutta fresca.

Preparazione. La sera prima lessate l’orzo e cucinate i fagiolini al vapore. L’indomani tagliate a pezzettini i pomodorini e conditeli con olio evo, origano e sale. Unite l’orzo, i fagiolini tagliati a pezzetti e qualche filetto di sgombro o tonno di buona qualità.

MARTEDI’
Sandwich di pane arabo ripieno di frittatina alle zucchine e insalatina. Carote in pinzimonio.
Tortini di mele.

Preparazione. Potete acquistare il pane il giorno prima e riporlo in freezer. La sera prima preparate le zucchine (basta 1) tagliandole a rondelle sottili sottili e saltandole in padella con un po’ di olio evo e cipollotto (ci vorranno 10 minuti di cottura circa). Pelate, lavate e tagliate le carote a bastoncini e conservatele in frigo in un contenitore ermetico o in una busta chiusa. L’indomani preparate la frittata con le zucchine già pronte e tirate fuori il pane dal freezer (sarà pronto e morbido per l’ora di pranzo). Componete il panino anche con l’aggiunta di un po’ di insalatina. In un piccolo vasetto, unite olio evo, sale e aceto balsamico per creare il pinzimonio in cui intingere le carote. Se pranzate in casa, potete sostituire la frittata con un uovo all’occhio di bue e una base di avocado.

Sanwich avocado uovo

MERCOLEDI’
Quinoa con avocado, pomodorini conditi e ceci.
Muffin senza zucchero alle banane.

Preparazione. La sera prima lavate accuratamente la quinoa (l’acqua deve risultare trasparente) e lessatela in base alle tempistiche indicate nella confezione. L’indomani unitela ai pomodorini conditi con olio evo, origano e sale insieme all’avocado a cubetti e ai ceci (potete usare quelli lessati già pronti, con l’accortezza di sciacquarli bene dal loro liquido di conservazione).

GIOVEDI’
Riso thai con piselli, pomodori secchi, cubetti di tacchino, olive taggiasche e scorza di limone.
Muffin al cacao.

Questa proposta è una rivisitazione semplificata di una ricetta che ho visto preparare dalla bravissima Anna Pellegrino durante uno showcooking.
Preparazione. La sera prima lessate il riso thai, preparate un po’ di piselli e cucinate una fettina di tacchino (meglio se optate per la coscia). L’indomani unite il riso ai pomodori secchi tagliati a pezzettini, i piselli (non devono essere troppi, servono giusto per colorare il piatto e completare il sapore), il tacchino tagliuzzato e un po’ di olive taggiasche.

Pausa Pranzo Riso Thai

VENERDI’
Polpette di fagioli cannellini, crema di avocado e insalata mista con cetrioli.
Pane o grissini e frutta fresca.

Preparazione. Sul blog trovate il dettaglio della ricetta delle polpette di fagioli cannellini e della crema di avocado.

ABBINAMENTI
Lo schema è bilanciato, ogni proposta rappresenta infatti un pasto completo dal punto di vista nutrizionale, ed equilibrato nella combinazione carboidrati, proteine, verdure. Alla sera, potete variare il tipo di proteina rispetto a quella consumata a pranzo. Se ad esempio il lunedì mangiate del pesce, la sera potete optare per la carne, le uova, il formaggio o i legumi e così via per gli altri giorni della settimana.
I cereali proposti sono solo degli spunti che potete personalizzare in base ai vostri gusti, sostituendoli ad esempio con farro, pasta, pasta senza glutine, cous cous.

Altre ricette per la pausa pranzo

Sul blog trovate tante altre idee che potrebbero essere sfruttare per la pausa pranzo, eccone alcune:

CONDIMENTO
Per condire i vostri piatti, vi suggerisco di impiegare sempre olio extra vergine d’oliva e un po’ di sale. Per arricchire il gusto delle pietanze potete sfruttare le spezie e le erbe aromatiche. Per ridurre la quantità di sale potete ricorrere anche al gomasio.

Ecco qui le indicazioni per prepararlo in casa, secondo la ricetta di Chiara Saccomani, biologa nutrizionista del Policentro Pediatrico di Milano, che ha supervisionato e approvato questo menù.

“Il gomasio si può utilizzare per insaporire le pietanze al posto del sale, per ridurne il consumo (a parità di quantità). E’ solo ovviamente controindicato per chi è allergico al sesamo! Si può anche fare in casa, qui di seguito la ricetta.

Ingredienti:
7 cucchiai di semi di sesamo
1 cucchiaino di sale marino integrale

Procedimento:
Lavare e scolare i semi di sesamo con un colino. Scaldare una padella (perfette quelle in ghisa) e, una volta calda, far asciugare il sale; macinare il sale finemente in un mortaio con l’apposito pestello di legno. Tostare i semi, continuando a mescolarli con un cucchiaio di legno. Quando iniziano a scoppiettare, abbassare la fiamma e tostarli ancora un paio di minuti. Versare i semi nel mortaio e macinarli delicatamente insieme al sale, muovendo il pestello in modo circolare. Lasciar raffreddare e versare il gomasio preparato in un recipiente a chiusura ermetica.

Menu settimanale equilibrato per famiglia

Menu settimanale equilibrato per tutta la famiglia – primavera

Ecco il nuovo menu settimanale per tutta la famiglia con gli ingredienti della primavera. In che senso è equilibrato? Perché  le ricette inserite nei vari pranzi e cene sono state studiate per garantire la giusta ricorrenza di tutti i nutrienti necessari nell’arco della settimana, con una corretta alternanza delle diverse fonti proteiche (carne, pesce, legumi, uova, formaggi). Il menu è adatto a bambini già svezzati e ad adulti e come sempre potete fidarvi: è stato supervisionato e approvato da Alice Cancellato, biologa nutrizionista esperta di alimentazione dell’età pediatrica.

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Menu settimanale equilibrato: pranzi, cene e ricette

Ecco nel dettaglio tutte le ricette proposte nel menu settimanale. Lo schema vuole essere uno spunto per capire come creare dei pasti bilanciati e alternare soprattutto le proteine. Anche se non lo seguite alla lettera, lo potete sfruttare come una base a cui ispirarvi e da adattare ai gusti della vostra famiglia.

LUNEDI’
pranzo: Risotto agli agretti e uova sode ripiene.
Togliete la radice e pulite bene gli agretti. Tagliateli quindi a pezzi così faranno prima a cuocere. Procedete come per un classico risotto: preparate un trito a base di scalogno o cipolla, fate tostare il riso e proseguite aggiungendo un po’ alla volta il brodo vegetale e gli agretti.
cena: Penne con zucchine, gamberi e curcuma.
Tagliate a pezzettini le zucchine e cucinatele in padella con un po’ d’olio extravergine d’oliva. A metà cottura, aggiungete una spolverata di pan grattato per renderle più gustose. Lavate e sgusciate i gamberi e saltateli qualche minuto direttamente in padella insieme alle zucchine pronte e alla pasta, aggiungendo anche un po’ di curcuma.

MARTEDI’
pranzo: Conchiglie con ragù di carne
cena: Riso thai/basmati condito con piselli e frittata. Insalata di finocchi.
Cucinate i piselli in una casseruola o in padella con una base di olio extra vergine d’oliva e un po’ di scalogno. Preparate una frittata sottile da tagliare a piccoli pezzi e usatela insieme ai piselli per condire il riso.

menu di primavera uova sode ripiene

MERCOLEDI’
pranzo: Cannelloni ricotta e spinaci. Carotine condite.
Per fare i cannelloni, io di solito uso le sfoglie di pasta fresca all’uovo già pronte. Cucinate gli spinaci freschi o surgelati, scolateli bene e tritateli/frullateli un po’. Amalgamateli con la ricotta e un po’ di parmigiano e usate questo impasto per riempire i cannelloni. Per la besciamella, potete seguire i passaggi della ricetta delle lasagne di carasau. Disponete i cannelloni su una pirofila, ricoperti da una strato di besciamella sopra e sotto. Cucinate in forno a 200° per circa 20 minuti.
cena: Seppioline in umido con polenta e taccole al vapore.
Pulite e lavate le seppie e tagliatele a striscioline per formare i classici anelli. Cucinate quindi il pesce su una base con olio extra vergine d’oliva, carotine, sedano e un po’ di scalogno. A piacere, potete anche sfumare con un po’ di vino bianco. Aggiungete quindi la passata di pomodoro e proseguite la cottura per circa mezz’ora.

GIOVEDI’
pranzo: Spaghetti al pesto di fave.
cena: Coscette di pollo con sughetto di pomodoro, cipolla e carotine con riso basmati. 
Fate rosolare cosce e sovra-cosce (senza pelle) un paio di minuti in padella, senza olio. Levatele dalla pentola e preparate un trito di carote, sedano e cipolla da rosolare con un po’ d’olio evo e 2 cucchiai di acqua. Reinserite quindi il pollo e proseguite la cottura per circa mezz’oretta aggiungendo anche un po’ di passata di pomodoro e tenendo il coperchio prevalentemente chiuso.

Pasta Pesto di valeriana

VENERDI’
pranzo: Risotto agli asparagi e filetti di San Pietro saltati in padella.
Pelate il gambo degli asparagi e sfruttate la parte della radice per preparare il brodo vegetale. Tagliate a rondelle il resto del gambo e mettete da parte le punte. Preparate una base con dello scalogno sminuzzato e olio evo e rosolateci gli asparagi a pezzettini . Tostate quindi il riso e proseguite la cottura aggiungendo il brodo vegetale un po’ per volta.  A metà cottura, aggiungete anche le punte degli asparagi.
cena: Pizza al farro fatta in casa.
Chi mi conosce ormai lo sa. Questa è la specialità del mio maritozzo. Noi di solito usiamo la macchina del pane con queste dosi per una teglia: 400 gr di farina di farro, 80 gr di manitoba tipo 1, 240 ml di acqua, 3/4 cucchiai di olio evo, 1 bustina di lievito, 1 cucchiaino di zucchero, 2/3 cucchiaini di sale. Quando l’impasto è lievitato, stendetelo su una teglia da forno oleata o ricoperta da carta da forno e effettuate dei buchetti sparsi con una forchetta. Ungete la superficie con un po’ d’olio extra vergine d’oliva,  una passata di pomodoro non troppo acquosa fino ai bordi, mozzarella a pezzettini, origano e un pizzico di sale. Cuoce in 10 minuti a 250° in forno preriscaldato.

SABATO
pranzo: Pennette al pesto di valeriana e burger di carne bianca.
Per il pesto, pulite la valeriana e tolgiele la parte della radice. Frullatene 100 gr con un frullatore a immersione insieme a 80 gr di parmigiano, 40 gr di anacardi, olio extravergine d’oliva e sale q.b. e (a piacere) uno spicchietto d’aglio.
cena: Piadine all’olio extra vergine d’oliva con insalata iceberg, frittatina e crema di avocado e chips di patate al forno.

DOMENICA
pranzo: Lasagne di carasau con crema di piselli e verdure. Crostata di fragole.
cena: Polpettine di quinoa al sugo di pomodoro e patate al forno.

Menu primavera Crostata di fragole

La lista della spesa

Ecco l’elenco degli ingredienti che vi serviranno per preparare le ricette proposte. Anche questo pro memoria è disponibile nel pdf insieme al menu. Gli alimenti che comunemente si hanno in frigo/dispensa (latte, farine, salsa di pomodoro, olio, spezie) non sono menzionati.

  • ORTAGGI E FRUTTA: agretti, asparagi verdi, spinaci, finocchi, patate, carotine,  cipolla o scalogno, sedano, zucchine, avocado, rape rosse sorttovuoto, insalata iceberg, valeriana, taccole, fragole, frutta fresca di stagione.
  • CARNE: macinato di manzo, cosce di pollo, burger di pollo/tacchino.
  • PESCE: gamberi, filetti di pesce persico, seppie
  • LEGUMI: Piselli freschi o surgelati, fave fresche o lessate in vetro.
  • UOVA E FORMAGGI: uova, mozzarella, parmigiano, pecorino, ricotta.
  • CEREALI: pasta, riso per risotti, risto thai/basmati, quinoa, polenta istantanea, piadine all’olio extra vergine d’oliva, sfoglia per lasagne, pane carasau.

Altri menu settimanali per bambini e tutta la famiglia

festa del papà ricetta cuore di cioccolato

Festa del papà: ricette e lavoretti

Ecco qui qualche idea da preparare insieme ai vostri bambini per la festa del papà. Pochi ingredienti gustosi e genuini combinati con un po’ di fantasia per divertirvi anche con i più piccoli a fare una piccola sorpresa al papà.

1. Cuore di cioccolato e riso soffiato

Ingredienti per 1 cuore:

  • 70 gr di cioccolato fondente al 60/70%
  • 35 gr di riso soffiato
  • zucchero a velo

Procedimento:
– Sciogliete a bagno maria il cioccolato fondente.
– Quando è fuso, mescolatelo al riso soffiato in una ciotola.
– Disegnate su un foglio di carta da forno un cuore di circa 17 cm di larghezza (potete aiutarvi stampando prima una sagoma).

Preparazione cuore di cioccolato

– Distribuite il riso soffiato col cioccolato all’interno del disegno e con l’aiuto di una spatola dategli la forma del cuore.

festa del papà cuore

– Riponete in frigo per circa un’ora, quindi separate delicatamente il cuore dal foglio e completate con una spolverata di zucchero a velo. Più il cuore rimane in frigo, più risulterà croccante. Potete personalizzarlo a piacere con un messaggio dedicato al papà. Qui ho usato delle letterine di cioccolato bianco fornite da Cioccolateria Veneziana, in occasione del laboratorio per la festa del papà.

festa del papà cuore e scritta

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Menu Senza Glutine Anteprima

Menu settimanale con varianti senza glutine

Cosa c’è di nuovo in questo menu settimanale? E’ completo di pranzi e cene bilanciati per bambini e tutta la famiglia, ma contiene anche le varianti senza glutine per le persone che soffrono di celiachia o devono ridurre/eliminare il glutine dalla loro dieta. Inoltre c’è la lista della spesa!

Menu settimanale senza glutine

Se siete iscritti alla newsletter, troverete i pdf da stampare – proprio quelli che vedete nella foto – con entrambe le versioni di menu (standard e senza glutine) e lista della spesa direttamente nella vostra posta con la newsletter di febbraio. Se invece non siete iscritti, inserite il vostro nome e mail nei campi qui sotto e riceverete subito le indicazioni per scaricarlo. I vostri dati saranno utilizzati solo per l’invio della newsletter mensile con i prossimi menu settimanali e le nuove ricette.

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Menu settimanale con varianti senza glutine

Di seguito trovate il dettaglio di pranzi e cene per tutta la settimana nella versione standard e senza glutine. Come vedrete, alcuni pasti a base di riso, quinoa o altri cereali gluten free sono in comune alle due versioni, perchè adatti sia a chi non ha problemi di intolleranze sia a chi deve seguire una dieta senza glutine; in altri casi invece è proposta la variante senza glutine rispetto a una proposta che invece lo contiene. Questo menu è stato studiato a quattro mani con Alice Cancellato, biologa nutrizionista specializzata in alimentazione dell’età pediatrica, che mi ha aiutato a creare uno schema nutrizionalmente corretto e bilanciato per entrambe le tipologie di menu.
Per alcune ricette, trovate direttamente i link alle rispettive pagine sul blog, per le altre vi lascio subito sotto le indicazioni per la preparazione. Per qualsiasi dubbio, non esitate a lasciare un commento, mandarmi una mail a info@periandthekitchen.com o un messaggio sulla mia pagina facebook.

Quinoa senza glutine

LUNEDI’
pranzo: Spaghetti al sugo di pomodoro e polpa di branzino.
Variante senza glutine: Spaghetti di riso con polpa di branzino e julienne di verdure.
cena: Gnocchi tricolore di semolino.
Variante senza glutine: Gnocchi di patate senza glutine con sugo di pomodoro e ricotta.
Dettaglio preparazioni:
Per quanto riguarda il pranzo, potete sfruttare dei filetti di branzino o del pesce bianco magari avanzato dal giorno prima, da cui ricavare la polpa per condire la pasta. Potete cuocere il pesce al vapore e unire la polpa privata dalle spine alla salsa di pomodoro o a delle verdurine tagliate a julienne e saltate in padella con un po’ d’olio extravergine d’oliva.
Per la cena nella variante senza glutine, potete acquistare gli gnocchi di patate senza glutine al supermercato e preparare un sughetto di pomodoro a cui aggiungere un po’ di ricotta fresca verso fine cottura per creare una cremina di accompagnamento. Potete arricchire il sugo con un po’ di rosmarino.

MARTEDI’
pranzo: Cous cous con crema di ceci e carote, accompagnato da broccoletti. 
variante senza glutine: Cous cous di grano saraceno con crema di ceci e carote, accompagnato da broccoletti. 
cena senza glutine: Polpettine di manzo al sugo, polentina e cavolfiore.

MERCOLEDI’
pranzo: Pasta con verdure saltate e crepes di spinaci.
variante senza glutine: Quinoa con verdure saltate e crepes di spinaci.
cena senza glutine: Filetti di platessa alla pizzaiola e riso thai. 
Dettaglio preparazioni:
Per il pranzo, tagliate a dadini delle verdure a piacere (ad es. carote, cavolfiore, zucchine e zucca) e saltatele su una padella con un po’ di olio evo e spezie a piacere (ad es. curcuma o zafferano). Usatele quindi per condire la pasta o la quinoa. Per preparare le crepes di spinaci senza glutine, potete usare la ricetta della Peri, sostituendo la farina di riso a quella di grano.
Per la platessa, preparate una base con pomodorini, capperi e olio extra vergine d’oliva su cui cucinare il pesce, con aggiunta di origano. Il riso di accompagamento potrà essere condito con parte del sughetto.

Ricetta Crepes Spinaci

GIOVEDI’
pranzo: Pasta di farro al pesto e cotoletta di pollo al forno.
variante senza glutine: Pasta di mais e riso al pesto e cotoletta di pollo al forno.
cena senza glutine: Burger di ceci e miglio, purè e bieta al forno.
Dettaglio preparazioni:
Per preparare la cotoletta al forno non serve ricorrere all’uovo. Lavate la carne, asciugatela con lo scottex e spennellatela con dell’olio evo (in alternativa potete immergerla nel latte). Passate le fettine su un’impanatura a base di pan grattato, parmigiano e rosmarino tritato o, per la variante senza glutine, a base di farina di mais. Cucinate in forno a 200° per circa 1o/15 minuti.

VENERDI’
pranzo: Quinoa con pomodorini confit, avocado e salmone. 
variante: Grano saraceno con pomodorini confit, avocado e salmone. 
cena senza glutine: Pizzette di cavolfiore, patate e carote al forno.
Dettaglio preparazioni:
Alice mi consiglia sempre di comprare il salmone selvaggio (fresco o surgelato) e di cucinarlo al vapore. Privatelo quindi delle spine a unitelo ai dadini di avocado e ai pomodori confit per condire la quinoa o il grano saraceno, cucinati in acqua bollente salata secondo i tempi indicati nelle confezioni. Completate con olio extra vergine d’oliva, un po’ di sale e qualche goccia di limone.

SABATO
pranzo: Gnocchi di piselli.
variante senza glutine: Risotto allo zafferano con piselli.
cena: Ditalini con crema di zucca e porri e bistecchine di carne bianca al timo e limone.
variante senza glutine: Crema di zucca e porri con miglio e bistecchine di carne bianca al timo e limone.
Dettaglio preparazioni:
Per la preparazione del risotto, iniziate dapprima con un po’ di trito a base di carota e cipolla sui cui far rosolare i piselli. Aggiungete e tostate il riso e proseguite la cottura versando il brodo vegetale un po’ per volta. Verso fine cottura, aggiungete anche una bustina di zafferano sciolto in una tazzina di acqua tiepida.
Per la crema di verdure, potete seguire le indicazioni base della ricetta della crema di zucca (aumentando la quantità di porri e eliminando la robiola) e aggiungendo poi la pastina o il miglio cucinati a parte.

DOMENICA
pranzo: Pennette con ragù di lenticchie e insalata.
variante senza glutine: Pasta di lenticchie al pesto con dadini di patate e insalata.
cena senza glutine: Riso alla cantonese con frittatina e verdure saltate.
Dettaglio preparazioni:
Lessate del riso tipo basmati. Nel frattempo preparate una frittata semplice e delle verdurine a piacere saltate in padella con un po’ di olio evo. Tagliate la frittata a striscioline sottili e unite tutti gli ingredienti per condire il riso.

Menu Settimanale

Cosa ti serve questa settimana?

Ecco l’elenco completo degli ingredienti che vi serviranno per creare le ricette del menu.  Anche questo pro memoria è disponibile nel pdf insieme alla lista delle ricette. Alcuni alimenti che comunemente si hanno in frigo/dispensa (latte, farine, salsa di pomodoro, olio, spezie) non sono menzionati.

  • VERDURE: cavolfiore, broccoli, finocchi, patate, zucca, carotine, spinaci freschi, cipolla, zucchine, avocado. porro, pomodorini.
  • CARNE: macinato di manzo, fettine di pollo e tacchino.
  • PESCE: Filetti di branzino, platessa e salmone fresco/surgelato.
  • LEGUMI: lenticchie rosse decorticate, ceci in vaso, piselli surgelati.
  • UOVA E FORMAGGI: mozzarella, parmigiano, uova, ricotta (solo per menu senza glutine).
  • CEREALI MISTI PER MENU STANDARD: pasta (di grano duro e farro), riso, quinoa, miglio, polenta istantanea, cous cous di grano.
  • CEREALI PER MENU SENZA GLUTINE: pasta (di lenticchie, di mais e riso, di riso), riso, quinoa, grano saraceno, cous cous di grano saraceno, polenta istantanea, miglio, gnocchi senza glutine.

Da quale età è possibile proporre questo menu?

Il menu è pensato per bambini già svezzati e adultiAlcune delle ricette proposte sono adatte anche ai bambini sotto l’anno di età, come ad esempio gli gnocchi di semolino, la pasta con le verdure (basta scegliere un piccolo formato e ridurre le verdure a crema), gli gnocchi di piselli (avendo cura di proporli a piccoli pezzettini), il ragù di lenticchie. Per i bambini più piccoli, potete dare un’occhiata al menu dedicato allo svezzamento. Ricordate sempre di aggiungere due porzioni di frutta fresca di stagione, come spuntino di metà mattina e pomeriggio.

Conosci gli altri menu disponibili sul blog? Potrebbero interessarti!