Ricette bambini verdure autunno blog

30 Ricette facili per bambini con le verdure dell’autunno

Zucca, cavolfiori, biete, radicchio, broccoli. Le verdure della stagione autunnale non sono sempre facili da proporre ai più piccoli. Ecco allora una lista di ricette semplici e adatte ai bambini che potete sfruttare nei vostri menu per inserire le verdure di stagione in piatti invitanti per tutta la famiglia.

Ricette bambini verdure autunno

Potete scaricare la lista delle ricette in un pratico pdf da appendere in cucina, come quello della foto. Se siete iscritti alla newsletter della Peri troverete tutto con la newsletter del mese (novembre 2019), altrimenti inserite la vostra mail e il vostro nome per registrarvi e ricevere subito le indicazioni per scaricare il pdf. I vostri dati sono al sicuro: verranno utilizzati solo per l’invio delle prossime newsletter mensili con menu settimanali e ricette utili.

Inserisci i tuoi dati per scaricare il pdf se non sei ancora iscritta/o

* campi obbligatori


Ricette per bambini con le verdure dell’autunno suddivise per ingrediente

Le ricette sono suddivise per ingrediente e sono un mix di primi piatti, piatti unici, secondi e contorni. Laddove già descritte nel blog, trovate direttamente il link al corrispettivo articolo, altrimenti la descrizione della ricetta è subito sotto il piatto proposto. Per i bambini più piccoli potete frullare le verdure in pezzi. Le ricette, studiate con il supporto di Chiara Saccomani, biologa nutrizionista del Policentro Pediatrico di Milano, sono adatte a bambini dall’anno in su, ma alcune possono essere inserite anche durante lo svezzamento (es, risotti, creme di verdure, alcuni tipi di pasta). Troverete anche qualche proposta che strizza l’occhiolino ai palati di ragazzi/adulti.
Ricette bambini verdure autunno con zucca

ZUCCA

– Frittelle di zucca.
Questa è la ricetta di Nonna Tuta, la nonna di Chiara. Potete sfruttare del riso alla zucca avanzato, unire un uovo e un po’ di farina per formare delle polpettine dalla forma un po’ schiacciata. Cucinate le polpette su una padella anti aderente con un filo d’olio extra vergine d’oliva finché non risultano dorate.
Ricette verdure bambini autunno

CAVOLO & CO.

– Pasta con cavolo e mollica di pane abbrustolita. 
Potete usare sia i fiori del cavolo bianco che il cavolo romano. Lessateli in acqua bollente salata e toglieteli con una schiumarola quando ancora sono saldi. Nella stessa acqua cucinate la pasta. Nel frattempo, spadellate il cavolo cotto insieme a dei piccoli pezzettini di pane di grano duro un po’ invecchiato su una padella con olio evo e uno spicchio d’aglio. Usate questi ingredienti per condire la pasta. Per i più piccoli potete frullare tutto, togliendo l’aglio.
– Zuppa di legumi e cavolo nero.
Per velocizzare i tempi, potete sfruttare dei legumi già cotti conservati in vaso di vetro (ad esempio ceci e fagioli cannellini), con l’accortezza di lavarli bene dal loro liquido. Iniziate lavando e tagliando alcune verdure a piacere oltre al cavolo nero (es carote, cipolle, porri, 1 patata, finocchi). Cucinatele aggiungendo acqua q.b. come per una comune zuppa di verdure. Quando risultano ammorbidite, incorporate anche i legumi. Potete aggiungere degli aromi a piacere, come ad esempio rosmarino o alloro. Per i bambini più piccoli, frullate la zuppa e aggiungete della pastina o dei crostini.
– Chips di cavolo riccio. Lavate il cavolo, togliete la costa centrale e tagliate le foglie a pezzi. Distribuite le foglie su una teglia con carta da forno e infornate a 180° per circa 15/20 minuti. Avrete delle chips sfiziose e croccanti.

Risotto al radicchio per bambini

RADICCHIO DI TREVISO

– Risotto al radicchio. Potete seguire lo stesso procedimento del risotto alla zucca: basterà usare come base solo la cipolla e sostituire il radicchio alla zucca.
– Torta salata con radicchio e scamorza. Per fare la torta salata vi consiglio un impasto fatto in casa a base di pasta matta. In alternativa, potete comprare una pasta sfoglia già pronta, ma attenzione a leggere bene l’etichetta. Per la farcitura, fate imbiondire 1 cipolla in na padella con dell’olio evo. Aggiungete quindi 4/5 ceppi di radicchio lavati e tagliati grossolanamente fintanto che risulteranno appassiti. Durante la cottura unite anche qualche goccia di aceto balsamico. Regolate di sale, lasciate intiepidire e versate il ripieno nella pasta matta/pasta sfoglia, adagiata su una leccarda ricoperta con carta da forno o su una tortiera con bordo basso. Completate con dei dadini di scamorza e infornate per circa 20/25 min a 170°.
– Pasta con radicchio e zucca.
Tagliate la zucca a dadini piccoli e saltatela su una padella con una base di scalogno, olio evo e due cucchiai di acqua bollente. Quando la zucca comincia ad ammorbidirsi, aggiungete anche il radicchio lavato e tagliato a pezzettini. Completate la cottura e usate le verdure per condire la pasta, sfruttando un po’ di acqua di cottura. Servite con una spolverata di parmigiano.
– Radicchio cotto avvolto nello speck (per gli adulti) o con casatella (per i bimbi).
Lavate il radicchio e tagliate i ceppi in 4 per il senso della lunghezza. Cucinateli in una padella anti aderente con un filo d’olio extra vergine d’oliva e qualche goccia di aceto balsamico. Quando cominciano ad ammorbidirsi, toglieteli dalla pentola e avvolgete ognuno con una fetta di speck. Quindi completate la cottura. Se ai vostri bimbi piace il radicchio, potete evitare lo speck e proporglielo accompagnato da un po’ di crescenza fresca che ne bilancia il tipico sapore un po’ amarotico.
– Insalata radicchio, finocchio, arancia e noci. Lavate bene le verdure e tagliatele e a pezzi insieme ad un’arancia a cubetti e alle noci. Condite creando un’emulsione a base di olio extra vergine d’oliva, sale, aceto balsamico e il succo di mezza arancia.
– Lasagne bianche al radicchio. Procedete come fareste per delle classiche lasagne di carne, creando gli strati di pasta all’uovo, besciamella e usando il radicchio al posto della carne. Vi suggerisco di cucinarlo leggermente in padella prima di utilizzarlo per comporre gli strati. Potete arricchire il pasticcio anche con dei pezzettini di zucca o dei funghi.
Gnocchi rosa

PATATE/TOPINAMBUR/RAPE ROSSE

– Gnocchi di rape e ricotta.
– Risotto rape e crescenza.
Potete usare sia le rape rosse già cotte (in questo caso lavatele, frullatele – circa 250 gr per 4 persone – e aggiungetele al riso a metà cottura), sia le rape fresche. Preparate un soffritto con scalogno tritato, olio evo e 2 cucchiai di acqua bollente. Aggiungete le rape a cubetti piccoli e fatele ammorbidire. Unite quindi il riso e tostatelo per qualche minuto. Procedete la cottura aggiungendo il brodo vegetale un po’ per volta. Quando il riso è cotto, regolate di sale e pepe e incorporate un po’ di crescenza o casatella, mescolando bene.
– Crema di broccoli e patate.
E’ sufficiente cucinare i broccoli e le patate tagliate in pezzi in acqua bollente leggermente salata. Frullate tutto aggiungendo poco sale.
– Patate e topinambur al rosmarino.
Ecco un secondo piatto dolce e gustoso. Cucinate insieme le patate e il topinambur in una padella con un po’ d’olio extra vergine d’oliva e rosmarino. Dopo averli fatti rosolare un po’, proseguite la cottura con il coperchio chiuso per circa 15 min. 
– Muffin di barbabietola.
Ecco una delle mie ricette “mancine” che trovate descritta sul sito di Cucina Mancina.
– Frittata di patate e cipolle. Tagliate le patate e le cipolle a fettine molto sottili. Cucinatele con un po’ di olio extra vergine d’oliva su una padella antiaderente. Nel frattempo, preparate la base della frittata sbattendo le uova a mano con una forchetta, insieme a un goccio di latte e un po’ di parmigiano. Una volta che le verdure sono cotte, versate sulla stessa pentola l’uovo e ultimate la cottura della frittata.
– Frittata senza uova di ceci e topinambur.
Iniziate sciogliendo una bustina di zafferano in poca acqua calda e mescolate poi con dell’altra acqua fredda fino a raggiungere 300 ml. Su una terrina, amalgamate con una frusta 100 gr di farina di ceci con l’acqua allo zafferano fino ad ottenere una sorta di pastella. Copritela e lasciatela a riposo almeno un paio d’ore. Lavate i topinambur, affettateli sottili sottili con una lama taglia verdure e mescolateli con un po’ di olio evo e rosmarino. Potete sostituire i topinambur anche con altre verdure a piacere. Ricoprite una tortiera o una teglia da forno con della carta da forno precedentemente lavata e strizzata, distribuite le verdure e versate la pastella. Cuocete in forno a 220° per circa 20 minuti. Aspettate che la frittata di ceci si raffreddi prima di servire.
– Chips di topinambur.
Tagliate a fettine sottili il topinambur dopo averlo lavato. Disponete le fettine su una teglia ricoperta da carta da forno, ungete il topinambur con poco olio extra vergine d’oliva e sale e infornate a 200° finché risulta croccante.

Ricette verdure bambini verza

FINOCCHI/BIETA/VERZA

– Finocchi gratinati al forno. Lavate e tagliate i finocchi a spicchi. Sbollentateli in acqua bollente leggermente salata per 10 minuti. Scolateli e disponeteli su una pirofila: aggiungete latte, pan grattato, parmigiano e un po’ di noce moscata. Cucinate in forno ventilato a 180° per 20 minuti circa.
– Bieta e cicoria in padella.
Lavate bene le verdure. Non dovrete far altro che tagliarle in pezzi e cucinarle a fuoco lento in una casseruola con un po’ di olio extra vergine d’oliva e uno spicchio d’aglio finché saranno morbide.
– Polpette di verza e patate.

Iniziate lessando le patate. Nel frattempo lavate e tagliate la verza e cucinatela in padella con un po’ di olio evo per circa 15/20 minuti, aggiungendo un po’ di acqua se serve. Una volta cotte, lasciate intiepidire appena le patate e schiacciatele con uno schiaccia patate in una terrina. Aggiungete anche la verza precedentemente tagliuzzata (potete anche frullarla), del pane grattato e del parmigiano grattugiato per compattare, un po’ di olio evo e sale. Ungetevi le mani con dell’olio d’oliva e componete le polpettine. Cucinate in forno a 180° per circa 15/20 minuti.
Verza in padella con uvetta e pinoli.
Lavate la verza e tagliatela a striscioline. Stufate un po’ di scalogno sminuzzato su una pentola anti aderente con un po’ di olio evo e 2 cucchiai di acqua bollente. Aggiungete la verza e dopo qualche minuto coprite col coperchio. Nel frattempo, lavate e ammorbidite un po’ di uvetta in acqua, quindi aggiungetela alla verza insieme ai pinoli. Proseguite la cottura per circa 10/15 minuti.

Alcune di queste ricette sono presenti anche nel mio libro Bimbe e bimbi a tavola. Salute e buone ricette per i vostri figli.” Il libro contiene 40 ricette sane tra primi piatti, piatti unici, pesti e salSe, secondi piatti, finte pizze, dolci genuini. Alla fine del libro, 4 menù settimanali stagionali da ritagliare e appendere.

Attrezzi utili per preparare le verdure

Io in cucina ho pochissimi strumenti. Ce ne sono alcuni che però ritengo molto utili e che vi consiglio per velocizzare i tempi, soprattutto quando vi trovate a preparare le verdure e avete in casa dei bambini. Vi inserisco anche dei link di esempio se vi possono essere d’aiuto.

  • Pennello in silicone >  Vi serve per spennellare velocemente le polpette o altri ingredienti prima di infornare o per ungere le pentole antiaderenti senza eccedere con l’olio.
  • Lama taglia verdure >  Vi permette di ottenere delle fettine sottili sottili e di velocizzare i tempi di cottura. Ideale per carote, finocchi, zucchine, patate, cipolla, topinambur.
  • Piccolo robot trita tutto >  Questo è veramente uno di quegli strumenti che uso quasi ogni giorno. Vi consente sia di tritare piccoli quantitativi di ingredienti – difficili da gestire con un robot di grandi dimensioni – che di frullare ingredienti già cotti per ottenere una crema. Piccolo, economico e pratico.
Plumcake di mele e yogurt facile

Plumcake di yogurt e mele facile facile

Amo le torte facili, soffici e genuine. Per preparare questo plumcake ho usato solo 2 uova e ho sfruttato lo yogurt bianco e la fecola di patate per creare un impasto morbido che lievitasse bene.

La ricetta è nata una domenica sera piovosa, in cui la voglia di avere un dolce buono che fosse facile da preparare si univa all’esigenza di finire un po’ di mele. In frigo però avevo solo 2 uova, non abbastanza per preparare una torta di certe dimensioni. Ho quindi creato un impasto aumentando la quantità di yogurt e sfruttando un po’ di fecola di patate per amalgamare e far alzare la torta. Al posto del burro, ho utilizzato dell’olio extra vergine d’oliva delicato. Lo zucchero è davvero poco nella proporzione degli ingredienti, ma il risultato vi assicuro è super: genuino, soffice, profumato, goloso.

Una volta pronta c’ho messo un post-it: vietato mangiare, perché ci tenevo a fare delle foto con la luce naturale del sole l’indomani … ma poi ovviamente nessuno di noi a casa ha resistito!

Plumcake mele e yogurt dettaglio

Bando alle chiacchiere! Ecco cosa vi serve per questo plumcake da condividere con tutta la famiglia, facile e veloce da impastare.

Ingredienti per preparare il plumcake:

  • 2 uova
  • 120 gr di zucchero di canna
  • un pizzico di sale
  • la buccia grattugiata di 1 arancia non trattata (potete sostituirla con 1 limone)
  • 280 gr di yogurt bianco intero
  • 70 ml di olio extra vergine d’oliva delicato
  • 300 gr di farina di farro
  • 2 cucchiai di fecola di patate
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 3 mele piccole
  • un po’ di succo di limone

Procedimento:

– Tagliate le mele a fettine sottili e spremeteci un po’ di limone per non farle annerire.

– Montate con le fruste elettriche le uova e lo zucchero per qualche minuto, in modo che diventino cremose e chiare.

– Aggiungete il sale, l’arancia e lo yogurt.

– Unite l’olio un po’ per volta mentre incorporate anche la farina, precedentemente setacciata e mescolata insieme alla fecola e il lievito. Mescolate a mano con una frusta o una spatola tutto l’impasto in modo che risulti liscio e senza grumi.

– Bagnate sotto l’acqua corrente un foglio di carta da forno, strizzatelo, asciugatelo con un canovaccio e disponetelo su uno stampo da plumcake in modo che lo ricopra.  Versate quindi tutto l’impasto.

Potete dare un occhio a questo stampo antiaderente per capire la tipologia, ce ne sono molti disponibili su Amazon a cifre contenute: vedi stampo da plumcake.

– Distribuite le fettine di mela così da coprire tutta la superficie e cucinate in forno ventilato per 55 minuti a 170 gradi. Se nel corso della cottura notate che le mele si anneriscono troppo, abbassate la temperatura del forno (circa 150/160 gradi) senza aprirlo mai.

Cottura Plumcake yogurt mele

–  Una volta cotto (potete fare la prova dello stuzzicadenti per verificare che all’interno il plumcake non sia bagnato), estraete il dolce dal forno, attendete qualche minuto, quindi toglietelo dallo stampo sfruttando i lembi della carta da forno e lasciatelo raffreddare completamente.

– Potete proporlo a colazione, come spuntino di metà mattina, come merenda o dessert … insomma ogni momento della giornata è buono per mangiarne una fetta 😉 Per conservarlo, copritelo con della carta scottex e un canovaccio in modo che non prenda aria.

Se quando preparate una torta vi piace di più consultare un libro di cucina, ricordatevi che il mio libro di ricette è sempre pronto per voi: “Bimbe e bimbi a tavola. Salute e buone ricette per i vostri figli.”

Plumcake yogurt mele facile

 

Menu settimanale con ricette d’autunno

Ricette per bambini facili per tutta la settimana, uno schema pronto da stampare e tante utili informazioni nutrizionali.

E’ il nuovo menu settimanale per tutta la famiglia, ispirato agli ingredienti dell’autunno. 7 pranzi e 7 cene per aiutarvi a gestire la settimana in cucina, con la corretta alternanza delle diverse fonti proteiche (tra legumi, carne, pesce, uova e latticini) e di tutti i nutrienti importanti per un’alimentazione bilanciata ogni giorno, da 1 a 99 anni 🙂

Menu Settimanale Autunno

Controlla la posta per scaricare il nuovo menu in pdf o iscriviti alla newsletter per riceverlo subito

Prima di passare alle ricette del menu, vi ricordo che trovate lo schema in pdf allegato alla newsletter di questo mese (24 ottobre 2019, h.14). Se non siete ancora iscritti, potete registrarvi ora inserendo il vostro nome e la vostra mail qui sotto e riceverete subito le indicazioni per scaricare il pdf gratuitamente.

* campi obbligatori


 

Pranzi, cene, ricette e info nutrizionali del menu d’autunno

Qui sotto il dettaglio di tutti i pasti del menu settimanale. Laddove disponibili, trovate i link alle corrispettive ricette o video ricette sul blog, in alternativa c’è la spiegazione subito sotto. Il menu è come sempre bilanciato e garantito dal punto di vista nutrizionale grazie al lavoro a quattro mani con Chiara Saccomani, biologa nutrizionista del Policentro Pediatrico di Milano. Per ogni giorno, la dottoressa ha fornito anche delle utili informazioni e consigli nutrizionali sulle proprietà di alcuni degli ingredienti inseriti.

Ingredienti Autunno

LUNEDI’
pranzo: Pasta semi integrale con ragù di lenticchie.
cena: Coscette di pollo in umido con polentina e finocchi al vapore.
Private le cosce dalla loro pelle e rosolatele qualche minuto su una padella antiaderente senza olio, in modo che creino una piccola crosticina. Levatele e preparate un trito a abse di cipolla, carote e sedano da far rosolare con un po’ di olio extra vergine d’oliva e 2 cucchiai di acqua calda. Dopo 5 minuti inserite nella pentola anche le cosce di pollo e aggiungete un po’ di passata di pomodoro di qualità. Procedete quindi la cottura, eventualmente aggiungendo un po’ di acqua calda e altro olio extra vergine d’oliva. Regolate quindi di sale alla fine.

Note nutrizionali: La pasta semi-integrale insieme alle lenticchie ci regala un apporto di fibre importante per la salute del nostro intestino. Per chi tollera poco i legumi è possibile scegliere lenticchie rosse decorticate, ma ricordiamo che abituando pian piano il nostro intestino, non avremo problemi a consumarne in modeste quantità!

MARTEDI’
pranzo: Fusilli al pomodoro e polpettine di merluzzo + bieta al vapore.
cena: Crema di zucca, carote e ceci con crostini.
Per velocizzare i tempi, potete utilizzare la pentola a pressione e seguire gli step principali che trovate nel video della classica crema di zucca, sostituendo parte degli ingredienti. Diversamente, potete procedere rosolando la zucca e le carote in pezzi su una pentola una base di olio extra vergine d’oliva e porro o scalogno. Aggiungete anche 2 rametti di rosmarino e acqua per proseguire con la cottura. Quando le verdure cominciano a farsi pronte, aggiungete anche i ceci; potete sfruttare quelli già lessati contenuti in vaso di vetro, sciacquandoli bene dal loro liquido di conservazione. Prima di gettarli nella pentola, passateli con uno scottex per eliminare la buccia. Una volta che la zuppa è pronta, frullate tutto con un frullatore a immersione.

Note nutrizionali: Una bella zuppa calda è quello che ci vuole durante le giornate più fredde; la zucca e le carote sono ortaggi arancioni con buone quantità di beta carotene con proprietà antiossidanti e antinfiammatorie.

MERCOLEDI’
pranzo: Pasta di farro con broccoli e crema di ricotta allo zafferano.
Lavate le cime di un broccolo e cucinatele al vapore mantenendole croccanti. In una terrina versate la ricotta e mescolatela energicamente con due cucchiai di acqua i cottura, un filo d’olio extra vergine d’oliva, un po’ di sale e pepe in modo da ottenere una sorta di crema. Quando la pasta è pronta, gettatela nella terrina con un po’ di acqua di cottura, unite i broccoli e una bustina di zafferano.
cena: Riso basmati con dadini di verdure e frittata a listarelle.
Mentre lessate il riso (vi consiglio di tostarlo prima su un pentolino con dell’olio extra vergine d’oliva e poi cucinarlo in acqua per assorbimento), preparate le verdure e la frittatina. Lavate e tagliate in piccoli pezzi un po’ di verdure a piacere e saltatele su un wok o una padella anti aderente con olio extra vergine d’oliva e un po’ di cipolla rossa o scalogno. Aggiungete un po’ di curcuma o un po’ di origano per insaporire. Nel frattempo, preparate una semplice frittata che taglierete poi a listarelle. Quando sono cotte ma ancora croccanti, unite l’uovo alle verdure e usatele per condire il riso.

Note nutrizionali: I broccoli contengono molti sali minerali e sono degli ottimi ricostituenti, la loro composizione nutrizionale comprende anche molte sostanze protettive, utili a contrastare gli stati infiammatori.

GIOVEDI’
pranzo: Pizzette di cavolfiore, patatine al forno e verdura a piacere.
cena: Spaghetti al pesto e orata in padella con pomodorini e olive. 
Per preparare l’orata, scaldate dapprima una pentola antiaderente senz’olio e fate abbrustolire il pesce con la pelle, un paio di minuti su ambo i lati. Aggiungete quindi un po’ di pomodorini tagliati, olive taggiasche e olio extra vergine d’oliva. Potete insaporire con del rosmarino o altre erbe aromatiche a vostro piacere. Proseguite la cottura, in parte anche col coperchio, finché la polpa risulterà bianca.

Note nutrizionali: Il pesce dovrebbe essere consumato almeno due tre volte alla settimana, ci fornisce proteine di ottima qualità, Fosforo, Calcio e omega 3. Meglio se pescato, perché libero di muoversi e cibarsi liberamente. Gli omega 3 sono importanti per la salute cardiovascolare.

VENERDI’
pranzo: Minestrina con brodo vegetale, polpettine di fagioli cannellini e insalata.
Se il brodo vegetale è buono, i vostri bambini saranno felicissimi di questo primo piatto. Ecco come prepararlo: lavate e tagliate in pezzi diversi tipi di verdure (carote, finocchio, un po’ di pomodorini, zucchine) e qualche aroma (ad es. una foglia di alloro): immergete tutto in una pentola con acqua fredda. Accendete il fuoco a fiamma media e rosolate a parte una cipolla su un pentolino antiaderente senza olio. Quando la cipolla sarà un po’ abbrustolita, aggiungetela al resto delle verdure.E’ proprio questo il tocco che colora il brodo e gli dà una marcia in più. Lasciate cucinare per circa 30/40 minuti.
cena: Pizza di farro e tipo 1 fatta in casa, farcita alle verdure.
L’aggiunta delle verdure consente di inserire un po’ di fibre, sali minerali e vitamine alla semplice pizza. In alternativa, potete iniziare la cena con un po’ di crudité di verdure (carote, sedano, finocchio). Ecco le dosi per una teglia: 200 gr di farina di farro, 200 gr di farina tipo 1, 80 gr di manitoba tipo 1, 240 ml di acqua, 3/4 cucchiai di olio extra vergine d’oliva, 1 bustina di lievito istantaneo, 2/3 cucchiaini di sale.

Note nutrizionali: La pizza è un alimento che può essere consumato da grandi e piccini anche una volta alla settimana; quando possibile, è preferibile cucinarla a casa, in questo modo possiamo usare ingredienti di qualità e farine alternative come la farina di farro e di tipo 1, più digeribili e ricche di fibre.

SABATO
pranzo: Tagliatelle al ragù di carne + verza in padella.
Lavate la verza e tagliatela a striscioline. Versate in una padella antiaderente un po’ di olio extra vergine d’oliva e stufate un po’ di scalogno sminuzzato. Aggiungete la verza e dopo qualche minuto coprite col coperchio. Sarà pronta in circa 10/15 minuti.
cena: Zuppa d’orzo con zucca, porri e funghi.
Lavate e tagliate a piccoli pezzi il porro, la zucca e dei funghi a piacere. Mettete tutto a stufare in una pentola con un po’ d’olio extra vergine d’oliva per 5 minuti. Aggiungete quindi l’orzo e del brodo vegetale e procedete con la cottura, in base ai tempi indicati sulla confezione del cereale. A seconda dei gusti, potete mantenere la ricetta più acquosa per ottenere una minestra o usare meno brodo e creare un orzotto più asciutto.

Note nutrizionali: La verza è un ottimo ortaggio ricostituente, ricca d’acqua e sali minerali, è utile a contrastare i primi malanni di stagione. Ha inoltre proprietà lenitive sulla salute dello stomaco e dell’intestino. Ricordiamo che la cottura ad immersione porta via la maggior parte di vitamine e sali minerali, per questo è importante usare cotture conservative (al vapore o la stufatura).

DOMENICA
pranzo: Gnocchi di rape rosse e ricotta, insalata di finocchi e arance.
cena: Risotto Arlecchino + uovo alla coque o cotto a piacere.
Ho chiamato Arlecchino il risotto alla verdure: potete scegliere le verdure di stagione che più vi piacciono (ad esempio zucca, cavolfiore, spinaci), lavarle, tagliuzzarle e rosolarle con un po’ di scalogno e olio extra vergine d’oliva. Aggiungete quindi il riso per tostarlo e continuate la cottura incorporando un po’ alla volta il brodo vegetale.

Note nutrizionali: Le rape rosse o barbabietole sono tuberi e crescono sotto terra, per questo motivo assorbono dal terreno molti sali minerali; utili in caso di anemia (da carenza di ferro), favoriscono inoltre i processi digestivi. Il modesto contenuto di zuccheri le rende dolci al palato e quindi apprezzabili anche dai più piccini. In ultimo non trascurabile l’effetto depurativo.

10 Merende per la Scuola

10 Merende sane per la scuola, semplici da preparare

Cosa preparare per la merenda da portare a scuola? La verità è che ho sempre associato la merenda allo spuntino di metà pomeriggio; poi un giorno mi rendo conto che il mio bimbo ha 6 anni e inizia la prima elementare. Subito dopo l’ansia di etichettare tutto, mi si è presentata un’altra missione: la merenda è quella da mettere nello zaino!

E mi son resa conto che siamo in tanti a condividere la stessa impresa … la Peri ha scoperto l’acqua calda, ma sapete com’è, quando una cosa tocca in prima persona è subito più chiara e urgente.

Dunque bando alle ciance. Intanto: perché è difficile preparare una merenda sana, equilibrata e che i bambini mangino volentieri? Beh prima di tutto perché, si sa, siamo sempre tutti di corsa, specie la mattina: preparare una merenda “buona” a volte richiede un po’ di tempo. Quando però si ha uno schema in testa e le idee chiare, questo tempo davvero si riduce. Ed ecco che salta in gioco lo schema di merende dolci e salate della Peri per la scuola, adatte sia ai bambini delle primarie che ai ragazzini delle medie.

Schema Merende per la Scuola

Nella newsletter del mese (Settembre 2019) trovate allegato il pdf – come quello che vedete qui sopra – con l’elenco completo delle merende, pronto da stampare, che potete leggere nel dettaglio anche più sotto. Se non siete iscritti, lo potete fare ora inserendo i vostri dati:  riceverete subito le indicazioni per scaricare gratuitamente il file e ricevere i prossimi menu settimanali, una volta al mese.

Inserisci i tuoi dati per scaricare il pdf se non sei ancora iscritta/o

* campi obbligatori


Consigli per preparare una merenda sana

UN PO’ DI EDUCAZIONE ALIMENTARE: La merenda non può essere solo un concentrato di zuccheri. Idealmente dovrebbe contenere un po’ di carboidrati, proteine e un po’ di vitamine e sali minerali. Però, perché soddisfi lo scopo di colmare il vuoto di metà mattina e consenta ai bambini di arrivare fino all’ora di pranzo senza svenire, deve essere adatta, cioè deve piacere. Sicuramente ci sarà qualche compagno/a, ahimè, con delle merendine, qualcosa di più goloso, succhi di frutta zuccherati, ecc. La sfida quindi parte dalle nostre case: prima ancora di preparare la merenda per i nostri figli, dobbiamo sforzarci di fare anche un po’ di educazione alimentare così che capiscano il valore del mangiare sano.

COINVOLGERE I FIGLI: Vi invito sempre a coinvolgere i vostri bimbi, piccoli e meno piccoli, nella preparazione di ciò che poi mangeranno: è il modo migliore per avvicinarli positivamente a un certo tipo di alimentazione

MERENDE A BASE DI PANE: Per velocizzare i tempi senza il vincolo di comprare il pane fresco ogni mattina, potete fare un po’ di scorta e conservare i panini (già tagliati a metà) in freezer. Appena vi alzate, tirate fuori il pane che vi serve per quel giorno, farcitelo e all’ora della merenda sarà già morbido. Vi suggerisco di alternare diversi tipi di pane: pane al latte, pane di grano duro, pane integrale e semi integrale.

MERENDE A BASE DI FRUTTA: Optate sempre per la frutta di stagione. Se la acquistate biologica e non trattata, potete lasciare che i bambini mangino tranquillamente anche la buccia che è una parte ricchissima di proprietà nutritive (ad esempio nel caso di mele, susine o albicocche e pesche durante la bella stagione). Se per i bambini più piccoli proponete la mela tagliate a fettine, aggiungete qualche goccia di limone così che non annerisca.

PRODOTTI CONFEZIONATI: Se comprate dei prodotti confezionati, leggete sempre accuratamente l’etichetta. Gli ingredienti sono elencati in ordine di concentrazione, quindi se al primo posto c’è lo zucchero, vuol dire che è l’ingrediente maggiormente presente all’interno del prodotto … cosa ovviamente da evitare. Occhio anche alle varianti: zucchero, glucosio, fruttosio, ecc. Per quanto riguarda i grassi, è sempre preferibile un prodotto a base di olio extra vergine d’oliva, olii di semi ottenuti con spremitura a freddo … evitate invece i grassi di bassa qualità.BEVANDE: Nella maggior parte delle scuole non è possibile portare da casa bottiglie o borracce di acqua. Ricordate però ai vostri figli di bere il più possibile durante la mattinata. Nel caso in cui compriate dei succhi di frutta, vale sempre la regola delle etichette: optate per un succo 100 % frutta.

Merende per la scuola: dolci e salate

Per incontrare gusti diversi, vi propongo sia merende dolci che salate (le potete alternare nel corso della settimana) che ho studiato in collaborazione con Chiara Saccomani, biologa nutrizionista del Policentro Pediatrico di Milano. Alcune richiedono una piccola preparazione, altre sono espresse. Ho cercato di inserire questo e quello proprio per bilanciare anche il tempo richiesto.

Merenda frutta scuola

Merende dolci

  • Banana o un altro frutto di stagione + un po’ di frutta secca (nocciole/noci/mandorle) con qualche pezzettino di cioccolato fondente.
  • Tortino di mele, carote e nocciole (potete prepararne un po’ la domenica pomeriggio).
  • Panino morbido con l’uvetta. Non ho una mia ricetta ma potete acquistare un buon prodotto da forno.
  • Panino semi integrale con conserva di frutta o crema di nocciole (che contenga almeno il 40% di nocciole, occhio che il primo ingrediente non sia lo zucchero).
  • Yogurt vaccino o vegetale + un po’ di grissini.

Merenda sana scuola panino

Merende salate

  • Piccolo panino con crescenza, a cui si può aggiungere una foglia di insalata e pomodoro.
  • Panino fresco semi integrale con olio extra vergine d’oliva, pomodoro e origano.
  • Qualche pizzetta fatta in casa. La ricetta è talmente veloce che potete anche farle la sera per l’indomani. Le pizzette si possono conservare in frigo per un paio di giorni.
  • Con lo stesso impasto, potete proporre anche delle focaccine al rosmarino.
  • Cracker integrali (o di riso integrale) con succo di 100% frutta (anche in questo caso leggete con cura le etichette dei prodotti).

Altre proposte di merende da portare a scuola

Sul blog ci sono tante altre ricette di torte e muffin (anche salati) che possono diventare una buona merenda da portare a scuola.  Con l’impasto della torta di mele, ad esempio, potete fare dei muffin alle mele davvero velocissimi, basta distribuirlo in circa 6/8 pirottini riducendo i tempi di cottura (circa 15/20 minuti a seconda della dimensione dello stampo). Oppure potete optare per la torta al cioccolato (senza glutine) o la torta al cioccolato vegana. Per gli amanti delle torte secche, potete provare con la torta linzer o la crostata di frutta con la frolla al farro – con lo stesso impasto potete fare anche dei biscottini. Che ne dite dei muffin senza zucchero alle banane, i muffin al cacao o quelli salati con barbabietole o verdure?

Verdure per bambini

Tutto sulle verdure per i bambini: consigli e ricette

Tutto ma proprio tutto quello che ho imparato in fatto di verdure e bambini. Eh sì perché la domanda “come faccio a far mangiare le verdure a mio figlio?” rimane sempre in cima alla top ten delle richieste che mi rivolgono i genitori. Ho deciso quindi di raccogliere in unico post tutti i miei consigli in tema di verdure. Ne ho già parlato in varie occasioni sul blog, ma oggi voglio darvi una visione d’insieme.

Verdure per bambini consigli

La consistenza

Inizio da un punto che secondo me è molto sottovalutato: il tema della consistenza. Ci sono bambini che non amano assolutamente le cose molli e cremose e quindi faranno sempre fatica ad accettare un passato o crema di verdure, altri al contrario che preferiscono gli alimenti sempre in versione più liquida che solida. Capire da che parte stanno i vostri bambini è un primo passo per orientarvi sui piatti che possono gradire di più. Magari il vostro bambino non rifiuta quel passato per il gusto che ha – quindi il problema non sta nelle verdure in quanto tali – ma proprio per la forma. Ho dedicato un approfondimento sul tema della consistenza degli alimenti qualche tempo fa che potrebbe tornarvi utile.

Verdure bambini: cottura

Verdure crude o cotte?

Anche qui il mio consiglio è sempre quello di fare dei tentativi per poi raddrizzare il tiro. Le verdure crude mantengono le loro proprietà nutrizionali rispetto a quando vengono cotte, ma ovviamente la scelta del crudo o cotto dipende anche dalla tipologia di alimento e dalla stagione. Se però capite che i vostri bimbi le preferiscono in un modo o nell’altro, cercate di assecondarli. Se ad esempio vi rendete conto che non ne vogliono sapere di carote o finocchi crudi, cucinateli appena al vapore e proponeteglieli quindi cotti, magari conditi con qualche spezia. Evitate di cucinare troppo le verdure: croccanti mantengono molto di più il loro sapore, sono più invitanti agli occhi e al palato, oltre che più ricche di vitamine e sali minerali.

I pezzi e le verdure nascoste

No va beh, sul tema dei pezzi si potrebbe scrivere un libro. Se tra voi lettori/lettrici c’è qualcuno che non ha mai visto il/la figlio/a storcere il naso di fronte a un sugo con pezzi di pomodoro, una conserva con pezzi di frutta, una crema di verdure con pezzi interi mi scriva subito che gli chiedo il suo segreto. Dunque, se lo sappiamo e ci teniamo a far mangiare la verdura ai nostri bimbi, aggiriamo il problema. Poi cresceranno e lo risolveranno da soli. Intanto che sono piccoli, frulliamo frulliamo frulliamo. Non mangeranno la pasta con le zucchine o i peperoni, ma se riduciamo le verdure a un sugo cremoso e ci aggiungiamo qualche ingrediente che sappiamo possa piacere molto (ad esempio parmigiano o salsa di pomodoro), sarà più facile fargliele gradire. Frulliamo il minestrone e proponiamoglielo sotto forma di passato, inserendo della pastina o dei crostini se sappiamo che la crema così com’è ce la tirano dietro. Invece di proporre una ratotouille di verdure, sminuzziamole, nascondiamole e inseriamole dentro a delle polpette, come quelle di quinoa con carote e zucchine oppure all’interno di muffin salati di verdure (per le ricette, vedi in fondo al post). Insomma laddove la verdura così com’è costituisce una difficoltà, associamola a un altro alimento, intrufoliamola di nascosto o trasformiamola in un sugo di accompagnamento per pasta/riso/cous cous o altri cereali.

Ricetta verdure bambini: ripieno muffin

Continue reading

Colazioni per bambini

10 Colazioni estive per bambini e adulti

Come si dovrebbe comporre una colazione equilibrata? Quali le principali differenze tra adulto e bambino? Come iniziare la giornata nella stagione calda?

Per me la colazione è fatta di colori pastello, gesti delicati e graduali che si combinano con la ripresa delle energie e la giusta carica. Sì beh nel mondo dei sogni … diciamo che quando cominci ad avere un bimbo per casa di delicato e graduale c’è ben poco di prima mattina. In questo articolo vi propongo 10 idee di colazioni estive che possono essere adatte sia a bambini dall’anno in su che ad adulti, con qualche leggera variante.

Colazioni estive per bambini Smoothie



Prima di passare in rassegna alcune utili informazioni nutrizionali e tutte le proposte, vi ricordo che trovate lo schema in pdf allegato alla newsletter del mese (luglio 2019). Se non siete iscritti e volete ricevere subito il documento da scaricare gratuitamente, potete inserire il vostro nome e la mail qui sotto (saranno utilizzati solo per l’invio di menu settimanali e ricette, con la newsletter del mese).

Inserisci i tuoi dati per iscriverti alla newsletter

* campi obbligatori


Cominciamo con un po’ di informazioni utili sul tema delle colazioni per bambini e adulti. Ho chiesto a Chiara Saccomani, biologa nutrizionista del Policentro Pediatrico di Milano, di aiutarmi a fare un po’ di chiarezza. Ecco cosa mi ha spiegato.

Come si dovrebbe comporre la colazione ideale?

Una colazione bilanciata dovrebbe essere composta da una quota di carboidrati complessi (come ad esempio pane, fette biscottate, cereali), una quota di carboidrati semplici (ad esempio marmellata, frutta, miele) e una piccola quota di proteine (ad esempio, yogurt, yogurt greco, latte, formaggio fresco). Nel caso del bambino le proteine servono soprattutto per offrirgli un pasto che favorisca la sua crescita; nel caso dell’adulto l’obiettivo è aumentare il senso di sazietà, così da non arrivare al pasto successivo con troppo appetito.

Quali sono le principali differenze nella colazione adulto/bambino?

A parte ovviamente evitare bevande a base di caffeina e teina, con i bambini è importante fare un po’ di attenzione anche all’uso dei cereali integrali. Mentre per gli adulti gli alimenti a base integrale possono essere una valida alternativa alle farine bianche, sotto l’anno di vita è preferibile evitarli. L’integrale tende a catturare i principi nutritivi che al bambino nei primi anni di vita servono, riducendone l’assimilazione (ad es. vitamine e sali minerali, tra cui il calcio). Anche dopo l’anno fino circa ai due anni, gli alimenti integrali non vanno dati in eccesso oltre che per il motivo già accennato, potrebbero essere irritanti per la parete intestinale.
Anche nella tipologia dei formati va fatta un po’ di distinzione in base alle età: ricordiamoci sempre di proporre cose che i bambini siano in grado di gestire facilmente a livello di masticazione e di ridurre la frutta fresca e secca in pezzettini.

E quanto alle dosi?

I quantitativi sono molto soggettivi: dipendono dalle caratteristiche specifiche della persona, sia che si tratti di un adulto che di un bambino, dalle abitudini e dallo stile di vita, da eventuali problemi di crescita o di peso. E’ sempre meglio chiedere parere ad un nutrizionista o al pediatra di riferimento. In generale, a colazione i bambini vanno stimolati, ma non obbligati se fanno fatica a mangiare tutti gli alimenti proposti. Meglio che mangino qualcosa volentieri, eventualmente da integrare con uno spuntino a metà mattina, piuttosto che saltare completamente la colazione.

10 Colazioni fresche: ricette e abbinamenti

In queste proposte non trovate nulla da dover cucinare, non perché non sia indicato mangiare una buona fetta di torta, un muffin profumato, un pancake o qualche biscotto fatto in casa, ma l’obiettivo di questo articolo è aiutarvi con preparazioni fresche, che non vi obblighino ad accendere forno o fornelli. A parte per caffè, the o latte … in base ai gusti 😉

Colazioni sane per bambini

1. Fette di mela fuji con crema di mandorle e cereali di riso/frumento sbriciolati.
Private la mela del torsolo, tagliatela in dischi abbastanza sottili e usateli come fossero delle ciambelle da riempire. Tra una fetta e l’altra spalmate uno strato di crema di mandorle 100% e un po’ di cereali sbriciolati per dare croccantezza. Chiudete le fette e proponetele come un donut genuino e goloso. Idea riadattata dalla mia amica chef crudista Lorena Loriato

2. Mousse di yogurt greco e ricotta fresca, con base di mango frullato e frutta fresca on top, granella di nocciole e scaglie di cioccolato fondente.
La mousse è semplicissima: basta frullare yogurt greco intero con ricotta e un po’ di zucchero a velo. Trovate il dettaglio di dosi e preparazione nella ricetta dedicata a questo dolce al bicchiere.

3. Pane appena tostato con conserva di stagione (tipo albicocche/pesche) e latte tiepido.
Vi consiglio di usare la conserva perché ha un quantitativo di zucchero decisamente inferiore rispetto alle marmellate. Tostare il pane è un gesto di un minuto che però fa veramente la differenza in termini di gusto e goduria generale.

4. Fette biscottate (per gli adulti integrali) con avocado maturo spalmato e cacao + estratto di carota, mela e limone.
L’avocado maturo si presta benissimo ad essere spalmato sul pane o le fette biscottate al posto del burro, grazie alla sua componente oleosa e al suo gusto neutro. Potete arricchirlo con del cacao in polvere o della conserva di frutta a vostro piacere. Se non avete l’estrattore, potete optare per un succo ACE biologico non troppo zuccherato.

5. Gallette di farro + budino fresco al cioccolato, a base di latte di soia.
Il budino di soia mantiene un gusto delicato anche per i bambini e vi consente di variare la base proteica delle vostre colazioni. Ovviamente è perfetto per chi segue una dieta vegana o ha problemi di intolleranze/allergie ai latticini.

Colazione frutta e yogurt

6. Yogurt bianco con crunchies a piacere, noccioline (non intere), frutta fresca di stagione a pezzi e scaglie di cocco.
Non dovrete far altro che versare lo yogurt bianco intero sulla vostra bowl da colazione preferita e completarlo con pezzi di frutta fresca di stagione (van benissimo le pesche, le albicocche o i frutti di bosco), qualche mandorla o nocciolina (per i bambini meglio spezzettate), un po’ di crunchies e scaglie di cocco.

Colazioni per bambini Mango

7. Fette biscottate con dadini di mango e scaglie di cioccolato fondente + latte tiepido
Il mango è un vero rimedio anti stanchezza. Noi qui lo amiamo tutti per la sua dolcezza e il suo sapore intenso. Vi consiglio sempre di acquistare quello per via aerea. A colazione lo potete prendere così com’è oppure tagliare a dadini, disporli su una fetta biscottata e aggiungere del cioccolato fondente a scaglie. Perché il mango per via aerea? Se viene spedito via nave impiega diversi giorni per arrivare a destinazione e deve essere staccato dalla sua pianta ancora molto acerbo. Per via aerea invece no: il frutto arriva molto più buono, il prezzo un pochino più alto giustifica la qualità superiore.

Smoothie Anguria

8. Smoothie di anguria, yogurt bianco e ghiaccio + un po’ di pane ai cereali tostato.
C’è sempre una prima volta e questo è il mio primo smoothie. Devo dire che mi è piaciuto un sacco perché è delicato, rinfrescante e va giù che è un piacere. Velocissimo da fare.
Per 2 biccheri, tagliate 200 gr di anguria e privatela dei semi (per praticità potete prendere quelle piccole che ne hanno molto pochi). Frullatela in un frullatore alla massima velocità con 150 gr di yogurt bianco intero e 3 o 4 cubetti di ghiaccio fino ad ottenere una bevanda un po’ cremosa. Servite con una fogliolina di menta. Se lo yogurt non è tanto dolce, potete aggiungere mezzo cucchiaino di zucchero di canna.

9. Frullato di latte, mela, banana + galletta di riso con cioccolato fondente
Un vero classicone degli anni 80′, periodo della mia infanzia: il frullato di mela e banana. Che però ha il suo perché visto che la banana d’estate è l’ideale per i sali minerali che contiene, ma allo stesso tempo tende a maturare in fretta e spesso i bambini storcono il naso una volta che si ammorbidisce troppo (per i rimedi da banana matura, vi rimando al post dedicato). Potete preparare il frullato con un po’di latte (vaccino o vegetale), 1 banana e 1 mela.

10. Pane tostato con ricotta fresca, miele e cacao + succo di mela bio.
Tostate leggermente il pane e spalmate un po’ di ricotta fresca mescolata a un cucchiaino di miele. Cospargete sopra del cacao amaro in polvere per rendere la proposta un po’ più golosa.

E se voi o i vostri bimbi preferite il salato a colazione?

Niente paura, trovate altre proposte per tutta la settimana nell’articolo di qualche tempo fa dedicato a colazioni sia dolci che salate: https://www.periandthekitchen.com/2016/10/colazioni-dolci-e-salate-per-bambini/

Se vi va di preparare un biscottino fatto in casa, un muffin o una torta per colazione, ecco qui un po’ di link utili, suddivisi per categoria:
Anteprima ricette svezzamento

Ricette svezzamento: menu settimanale bilanciato e consigli pratici

Svezzamento, ahi ahi ahi, che periodo intenso, delicato e pieno di scoperte sia per i genitori che per i bambini. E’ proprio durante lo svezzamento del mio piccoletto che ho deciso di avviare un progetto dedicato alle ricette per bambini, perché il passaggio al cibo solido, ai primi piatti, ai primi assaggi è davvero un momento che può mandare un po’ in confusione.

Foto Svezzamento

Niente panico. In questo articolo vi propongo alcune dritte che spero possano semplificare questa fase. Trovate:

  1. Uno schema di pranzi e cene da stampare dedicato ai bambini in età di svezzamento, quindi sotto l’anno, garantito dal punto di vista nutrizionale.
  2. Alcune regole di massima da seguire durante lo svezzamento, rispetto alla scelta e impiego degli alimenti.
  3. Qualche consiglio pratico sull’organizzazione quotidiana per risparmiare tempo.
  4. Alcune informazioni utili per chi decide di seguire uno svezzamento a base vegetale.

Controlla la posta per scaricare il nuovo menu in pdf o iscriviti alla newsletter per ricevere le ricette

Prima di passare in rassegna il menu, vi ricordo che lo trovate allegato alla newsletter di questo mese (giugno 2019) se siete iscritti, altrimenti potete registrarvi ora inserendo il vostro nome e la vostra mail e riceverete subito le indicazioni per scaricare il pdf gratuitamente.

* campi obbligatori


1. Le ricette dello svezzamento nel menu settimanale

Qui sotto lo schema di pranzi e cene giorno per giorno. Laddove già presenti nel blog, trovate i link attivi a ricette e video ricette. Il menu proposto è uno schema di massima. E’ sempre importante confrontarsi con il proprio pediatra di riferimento o il nutrizionista per indicazioni più precise, anche in base alla crescita del bambino e all’eventuale presenza di allergie/intolleranze alimentari.

Ricette svezzamento

LUN
pranzo: Pastina con tuorlo d’uovo, carote e zucchine a dadini. Potete cucinare le zucchine  e le carotine nella stessa acqua di cottura della pasta e poi condirla insieme al rosso d’uovo cotto alla coque in modo da creare una sorta di carbonara leggera.
cena: Riso al sugo di pomodoro e burger di pollo. Potete chiedere al vostro macellaio di fiducia di preparare un burger di macinato di pollo, sfruttando cosce o sovra cosce.

MAR
pranzo: Cous cous di orzo con crema di ceci e carote.
cena: Pasta con crema di peperoni e robiola.

MER
pranzo: Riso all’olio extra vergine d’oliva e parmigiano, sogliola in padella e fagiolini al vapore.
cena: Crema di cereali con pollo al vapore frullato e verdure a piacere. Cucinate il pollo al vapore (vi consiglio la cosca o sovra coscia) e frullatelo insieme a un po’ di verdura cotta (ad esempio carote e zucchine) con cui arricchire la crema.

GIOV
pranzo: Pastina con ragù di lenticchie rosse frullato. Potete seguire la ricetta del ragù di lenticchie, ma frullatelo completamente (eventualmente con l’aggiunta di un po’ d’acqua di cottura) per creare una crema con cui condire la pasta.
cena: Crema tiepida di verdure con crostini e frittatina. Potete lessare alcune verdure di stagione e frullarle con l’aggiunta di olio extra vergine d’oliva (per le densità della crema potete regolarvi in base ai gusti dei vostri bambini). Preparate la frittata al forno, sbattendo l’uovo e disponendolo su una piccola teglia ricoperta da carta da forno. Tipicamente i bambini più piccoli iniziano con il tuorlo, per l’uovo intero potete aspettare 10/12 mesi se seguite lo svezzamento tradizionale.

VEN
pranzo: Pennette al ragù di carne.
cena: Riso con piselli e scalogno. Carotine al vapore. Quando i bambini sono ancora nelle prime fasi del passaggio al cibo solido, potete usare il riso per lo svezzamento che si cucina in pochi minuti e risulta più morbido alla masticazione. Lessate il riso e cucinate i piselli con un po’ di acqua, olio evo e scalogno. Potete quindi frullarli e condire il riso o proporli interi.

SAB
pranzo: Gnocchi di carote e patate.
cena: Pasta al sugo di pomodoro con bocconcini di filetto di branzino. Acquistate dei filetti di branzino e cucinateli al vapore o in padella con un filo d’olio extra vergine d’oliva. Ricavatene dei pezzettini avendo cura di eliminare tutte le spine e aggiungeteli al sugo di pomodoro.

DOM
pranzo: Lasagne di carasau con crema di piselli e verdure. Potete seguire la ricetta delle lasagne di carasau e renderla più leggera e adatta ai bambini piccoli, creando una besciamella vegetale, usando olio extra vergine d’oliva e brodo vegetale.
cena: Ditalini al farro con pesto di zucchine. Seguite la ricetta del pesto di zucchine, ma evitate di inserire i pinoli.

Ricette per lo svezzamento

2. Cose utili da sapere per lo svezzamento

Qui di seguito vi riepilogo un po’ di consigli che l’esperienza della cucina per bambini piccoli mi ha insegnato, completi anche delle indicazioni di Chiara Saccomani, biologa nutrizionista del Policentro Pediatrico di Milano che ha supervisionato il menù per noi.

  • Ogni pasto deve contenere una quota di carboidrati, proteine e verdure, sia a pranzo che a cena.
  • E’ importante rispettare l’alternanza delle diverse fonti proteiche (carne, pesce, uova, formaggio, legumi) per garantire un bilanciamento tra i vari alimenti.
  • Se possibile, evitate di ricorrere agli omogeneizzati, cercate di comprare carne e pesce freschi da cucinare al vapore e frullare.
  • Quanto al pesce, optate per quello pescato (non di allevamento): essendo libero di muoversi e nutrirsi, la carne del pesce fresco è più ricca di omega 3 e di nutrienti.
  • Per la carne, controllate la provenienza ed evitate quella da allevamenti intensivi.
  • Scegliete possibilmente uova biologiche di galline allevate a terra, all’aperto.
  • Quanto ai legumi, optate per quelli decorticati in modo da non creare difficoltà all’intestino dei bimbi piccoli, ancora immaturo.
  • Evitate l’aggiunta di sale e zucchero almeno fino all’anno di vita.
  • Non fate impiego per ora dei cereali integrali (anche questi potrebbero risultare irritanti per l’intestino).

3. Consigli su risparmio di tempo e organizzazione

Il periodo dello svezzamento è un po’ delicato anche per il tema tempistiche e organizzazione. A volte capita che le prime pappe non siano gradite dai nostri bambini, è necessario aggiustare il tiro con il gusto, le consistenze e gli abbinamenti – a questo proposito potrebbe interessarvi l’articolo di approfondimento su consistenza, forma e sapore. Qualche piccolo accorgimento può aiutarvi a risparmiare tempo.

BRODO VEGETALE Quando lo preparate (vi basta acqua e verdure come patate, zucchine, carote, finocchi) fatene in abbondanza, lasciatelo intiepidire e distribuitelo in alcuni vasetti di vetro. Chiudeteli e riponeteli in freezer per usarli nei pasti successivi. Se avete un estrattore di frutta e verdura, potete seguire le mie indicazioni per preparare un brodo velocemente senza cucinare le verdure.

VERDURA Anche per quanto riguarda la verdura cotta che poi di volta in volta vi servirà come aggiunta alle creme o ai cereali, potete usare la stessa tecnica: preparatene in abbondanza una volta alla settimana, frullatela, porzionatela e conservarla in freezer. In questo modo dovrete cucinare solo i cereali e la proteina da aggiungere.

SALSA DI POMODORO Anche con la salsa di pomodoro potete usare l’accorgimento di prepararne un po’ di più e conservarla in mono-porzioni in freezer (potete ad esempio sfruttare la vaschetta porta ghiaccio e distribuire lì la salsa).

ASSAGGI Se proponete ai vostri bimbi una pietanza per la prima volta, evitate di preparare un piatto abbondante unendo tutti gli ingredienti della ricetta, altrimenti potreste trovarvi ad avanzare tutto il piatto se il bambino non gradisce. Procedete per piccole porzioni e assaggi.

4. Lo svezzamento vegetariano: si può fare?

Negli ultimi anni sono in molti i genitori che avendo scelto per loro una dieta vegetariana, decidono di seguire uno svezzamento a base vegetale. E’ possibile? L’ho chiesto alla Dott.ssa Roseila Battaglino, pediatra del Policentro Pediatrico di Milano esperta di Alimentazione e Dietetica Vegetariana: “Un’alimentazione a base o a prevalenza vegetale può essere seguita dalle prime fasi dello svezzamento a patto che la dieta sia bene pianificata. Ciò significa che nelle fasi delicate dello svezzamento e della prima infanzia è necessario il supporto di un esperto di nutrizione vegetariana (pediatra o nutrizionista) che consigli le corrette integrazioni (in particolare vitamina B12) e le strategie per proporre i cibi vegetali ai più piccolini. Ad esempio i legumi (fonte di proteine vegetali) devono essere proposti decorticati o sbucciati e la frutta secca ed i semi (fonte di grassi e micronutrienti come il calcio) devono essere proposti come creme o farine. Sia legumi che frutta secca possono essere introdotti dalle prime fasi dello svezzamento. Ogni pasto deve essere composto in maniera equilibrata per garantire il corretto apporto di macro nutrienti e di nutrienti ritenuti “critici” durante la crescita.

Sul blog è disponibile un altro schema di ricette per lo svezzamento, con ulteriori consigli che spero possano esservi utili: consultate l’articolo dedicato al menu settimanale svezzamento per saperne di più.

Panna vegana senza lattosio

Cestino di cioccolato con panna veg senza lattosio

Era da un po’ che volevo cimentarmi nella preparazione di una panna vegana. Perché vegana? Perché in molte sono le persone – adulti e bambini – che soffrono di intolleranze o allergie alimentari verso i latticini e quindi il lattosio, io stessa da ragazzina avevo questo problema. Sempre di più sono anche le persone che hanno deciso di eliminare le proteine animali dalla loro dieta. E così, ho provato a creare una ricetta con una panna che non contenesse lattosio.

Tra le varie ricette prive di lattosio, ho optato per la panna vegana con il latte di cocco. Per creare qualcosa di originale e simpatico da presentare, mi sono anche cimentata nella preparazione di un cestino di cioccolato fondente così da avere un dessert completo, arricchito da frutta fresca.

Cominciamo.

Preparazione del cestino di cioccolato fondente

L’unico ingrediente che vi serve è del cioccolato fondente al 70%. Con 100 gr vengono circa 4 cestini. L’ideale sarebbe usare del cioccolato temperato che si rapprende velocemente e vi semplifica il lavoro, ma essendo un procedimento un po’ complicato, io ho evitato e lavorato così 🙂

1. Fondete il cioccolato a bagno maria.

Cioccolato fuso per dessert vegano

2. Predisponete su un piano di lavoro 4 fogli di pellicola trasparente.
Trasferite il cioccolato in una sac a poche (potete usare anche quelle usa e getta), evitando di fare questa operazione quando è ancora troppo bollente.
Applicate un piccolo foro in punta e distribuite il cioccolato sulle 4 pellicole disegnando delle macchie tipo quelle della foto. Non importa che sia un disegno regolare, l’importante è che distribuiate bene il cioccolato anche nelle “punte” che poi serviranno a creare il cestino.

Cioccolato vegano

3. Lasciate rapprendere un po’ il cioccolato finché smette di colare eccessivamente. A questo punto, adagiate le varie pellicole su delle tazzine da caffè capovolte che vi aiuteranno a definire la sagoma dei cestini.

Preparazione cestino cioccolato

4. Riponete le tazzine così composte in freezer per 2/3 ore.

Cestini di cioccolato in freezer

4. Una volta che il cioccolato si sarà rappreso, potrete staccare la pellicola dalla tazzina e separare delicatamente il cioccolato dalla pellicola. Fatelo prima di comporre il cestino.

Cestino di cioccolato

Preparazione della panna vegana

Ingredienti:
1 vasetto di latte di cocco da 400 ml (vedi dettagli sotto)
1 cucchiaino di zucchero a velo
bacello di vaniglia (facoltativo)

Per la preparazione della panna senza lattosio, mi sono ispirata alla ricetta della panna montata di cocco di Beauty Food Blog, di cui vi riporto quindi il procedimento.

Informazioni utili sul latte di cocco

E’ importante che il latte di cocco che acquistate (in lattina) contenga il 18/19 % di grassi su 100 ml di prodotto. Guardate bene la tabella nutrizionale, altrimenti la panna potrebbe non riuscire. Ecco il latte di cocco che ho usato io. Lo potete trovare nei negozi biologici.

Latte di cocco senza lattosio

Il latte va conservato in frigo almeno 12 ore prima della lavorazione.
Riponete quindi la latta in frigo, con il lato della linguetta rovesciato verso il basso. Questo semplicemente faciliterà le operazioni di apertura, perché poi dovrete rovesciare il barattolo.
Dieci minuti prima di preparare la panna, mettete in frigo anche la ciotola e le fruste che userete per la preparazione.

Come fare la panna vegana con il latte di cocco

1. Una volta trascorso il tempo necessario, la componente grassa del latte di cocco si sarà separata dall’acqua. Togliete dal frigo la latta, rovesciatela e apritela.

Latte di cocco dettaglio

Sulla parte alta del contenitore avrete la parte condensata (circa 1/4 del prodotto): questa è la base della vostra panna vegana. Con un cucchiaio togliete delicatamente la parte solida dalla latta, evitando di prendere l’acqua, e trasferitela sulla ciotola fresca.

2. All’inizio il latte di cocco condensato sarà duro, quindi dovrete sbriciolarlo grossolanamente con l’aiuto di una forchetta.

Panna vegana dettaglio preparazione

3. Ricorrete quindi alle fruste per iniziare a frullare (a bassa velocità) e montare un po’ alla volta la panna, aggiungendo 1 cucchiaino di zucchero a velo (se vi piace potete incorporare anche un po’ di semi di vaniglia), finché vedrete crearsi una sorta di crema.

Come fare la panna vegana

Se mentre frullate rimane un po’ di liquido, potete eliminarlo con un cucchiaino o un passino in modo da lavorare solo la parte che effettivamente monta.

Panna vegana resa

4. Trasferite quindi la panna delicatamente all’interno dei vostri cestini e completate con frutta fresca a piacere (io ho usato delle fragole e dei mirtilli) e delle scaglie di cioccolato. Con i quantitativi indicati, otterrete 2 cestini pieni come nelle foto. Potete anche usare meno panna a porzione e abbondare con la frutta per riempire tutti e 4 i cestini.

Questo dessert è ottimo se fatto espresso e consumato subito. Ovviamente , essendo una panna a base di latte di cocco, il suo sapore è predominante nel gusto della panna, ma lo potete bilanciare con la frutta fresca e l’aggiunta della vaniglia. Potete anche conservarlo in frigo, in questo caso la panna tenderà ad indurire nuovamente: basterà levarlo dal frigo 10 minuti prima di servirlo.

Ricetta panna vegana

L’ho chiamato il cestino dei miracoli 🙂 Non avrei mai pensato di riuscire in una cosa così, ma alla fine con un po’ di pazienza tutto si può fare. La cosa bella di questa ricetta è che con pochissimi ingredienti genuini avete un risultato davvero bello e soprattutto buono. Ci vuole sicuramente un po’ di manualità nella creazione dei cestini e un po’ di pazienza, perché  il cioccolato all’inizio colerà un po’, la panna magari non viene al primo colpo. Quindi sappiatelo, se volete cimentarvi.

Informazioni nutrizionali

Da un punto di vista calorico, questo dessert non è più leggero di una fetta di torta golosa, come ad esempio una cheescake. L’idea alla base di questa ricetta è soprattutto offrire un’alternativa senza lattosio a chi ha problemi di intolleranze. Visto il contenuto di grassi presenti nel latte di cocco, per i bambini potete usare un po’ meno panna nei cestini e abbondare con la frutta.

Ringrazio Lorena Loriato, amica e super chef crudista per i suoi consigli e Chiara Saccomani del Policentro Pediatrico di Milano per avermi supportato in questa ricetta.

Se volete dare un occhio ad altre ricette dolci vegane senza lattosio, vi lascio qualche altro spunto:

 

 

Menu da stampare anteprima

Menu settimanale da stampare per tutta la famiglia – primavera/estate

Lo scopo di questo nuovo menu dedicato alla primavera/estate non è tanto, o non solo, fornirvi nuove ricette, ma offrirvi uno schema settimanale da stampare che vi aiuti a capire come combinare tra loro piatti e ingredienti per avere pasti completi e bilanciati dal punto di vista nutrizionale.

Menu da stampare con lista spesa

Controlla la posta o iscriviti alla newsletter per ricevere e stampare i menu settimanali

I menu settimanali vengono regolarmente inviati via newsletter per essere comodamente consultati e stampati: controlla la posta per scaricare il nuovo menu del mese, completo di lista della spesa. Se non sei ancora iscritto alla newsletter, registrati ora inserendo i tuoi dati: riceverai subito le indicazioni per scaricare questo menu e i precedenti. La tua mail sarà utilizzata solo per l’invio di nuovi schemi settimanali e ricette utili.

* campi obbligatori


Menu settimanale da stampare Lista della spesa da stampare

Caratteristiche principali del menu

  • Il menu è per tutta la famiglia, adatto a bambini già svezzati, indicativamente dall’anno in su.
  • E’ completo di indicazioni per le preparazioni (le trovate più sotto) e lista della spesa da stampare.
  • Garantisce alternanza delle diverse fonti proteiche (pesce, carne, legumi, formaggi, uova).
  • Si basa per lo più su piatti unici e facili da realizzare.
  • E’ sviluppato con attenzione all’utilizzo di verdure di stagione.
  • E’ garantito a livello nutrizionale grazie alla collaborazione con Chiara Saccomani, biologa nutrizionista del Policentro Pediatrico di Milano.

Pasta Asparagi Primavera

Schema e ricette del menu settimanale

LUNEDI’
pranzo: Riso venere con asparagi, pomodorini e filetti di tonno.
Il riso venere richiede circa 25/30 minuti per essere pronto (basta lessarlo in abbondante acqua salata), ma potete anche cucinarlo la sera prima e conservarlo per l’indomani in frigo con un po’ d’olio evo. Basterà aggiungere gli asparagi verdi lessati e tagliati a pezzettini, i pomodorini conditi e un po’ di tonno di qualità.
cena: Straccetti di manzo al rosmarino e patatine arrosto.
Cucinate gli straccetti su una padella anti aderente con un po’ olio evo e del rosmarino. Basteranno pochi minuti altrimenti la carne tende a indurire. Per velocizzare la cottura delle patate, potete prima lessarle un po’.

MARTEDI’
pranzo: Pasta con pesche noci, primo sale e basilico.
Condite le pesche a pezzettini con olio evo, sale e un po’ di pepe. Unitele agli altri ingredienti per accompagnare la pasta fresca.
cena: Cous Cous di farro con pomodorini, avocado, olio evo, pinoli e menta.
Mentre cucinate il cous cous, preparate una sorta di miscela con olio evo, menta e pinoli. Aggiungete quindi i pomodorini e metà avocado.

MERCOLEDI’
pranzo: Carbonara di zucchine e cappuccio in insalata.
Procedete come per preparare una carbonara normale sbattendo dapprima l’uovo con abbondante parmigiano. Mentre la pasta è in cottura, cucinate delle zucchine tagliate a dadini piccoli su una padella anti aderente, con olio evo. Usatele quindi per condire la pasta, unendo anche l’uovo per un minuto su fiamma accesa.
cena: Ditalini al pesto, filetti di branzino e insalata di cetrioli.
Acquistate i filetti di branzino (potete togliere le spine anche a crudo con una pinzetta) e cucinateli semplicemente in una padella anti aderente con olio evo, sale e aromi a piacere.

Insalata di farro

GIOVEDI’
pranzo: Insalata di farro con ceci, fagiolini, peperoni arrostiti e olive taggiasche.
Mentre il farro cuoce, preparate il condimento. Potete usare i ceci già lessati in vetro sciacquandoli bene dal loro liquido di conservazione. Lessate o cucinate al vapore i fagiolini e uniteli poi ai peperoni arrostiti e le olive.
cena: Pasta con crema di melanzane e pomodorini confit.
Questa ricetta la trovate già descritta tra le proposte di piatti unici e primi piatti estivi.

VENERDI’
pranzo: Pasta gamberi zucchine e curcuma.
cena: Insalata di riso thai con straccetti di pollo, scorza di limone, olive taggiasche e pomodorini.
Questa è une delle ricette proposte tra i piatti per pause pranzo e schiscetta.

SABATO
pranzo: Gnocchi vegani di piselli, carotine condite.
cena: Pizzette di melanzana, patatine al forno e insalata fresca.
Tagliate le melanzane a rondelle, cospargete un po’ di sale grosso e lasciate riposare perché perdano la loro acqua. Disponetele quindi su una teglia aggiungendo salsa di pomodoro e olio evo. Infornate per 10 minuti a 180°. Aggiungete anche la mozzarella a cubetti e un po’ di basilico e completate la cottura per altri 10 minuti.

DOMENICA
pranzo: Penne alla crema di peperoni e robiola
cena: Crema tiepida di zucchine, patate e menta con crostini e frittatina.
Cucinate in pentola a pressione le zucchine e le patate con olio evo e cipollotto. A fine cottura, aggiungete qualche foglia di menta e frullate tutto.

Cosa ti serve per le ricette? Ecco la lista

Cereali: pasta di grano, farro e cous cous di farro, riso thai e venere
Carne e pesce: pollo, straccetti di manzo, gamberi, filetti di branzino, filetti di tonno
Uova e formaggi: mozzarella, robiola, parmigiano, primo sale
Legumi: piselli (meglio se freschi), fagiolini, ceci in vaso già pronti
Ortaggi e verdure: zucchine, carote, peperoni, pomodorini, cappuccio, patate, cetrioli, melanzane, asparagi
Altro: avocado, pesto, menta, pinoli, olive taggiasche, erbe aromatiche

Altri menu settimanali da stampare

Sul blog trovi molti altri menu settimanali da consultare e stampare: sono suddivisi per stagione, contesti di utilizzo e fasce di età. Te ne segnalo alcuni. Iscrivendoti alla newsletter, li potrai ricevere ogni mese come allegati via mail.

 

Piatto Unico veloce

Pasta gamberi e zucchine: un piatto unico veloce e sfizioso

Gamberi e zucchine: un piatto unico per tutta la famiglia che si prepara in pochi minuti.
Con qualche piccolo accorgimento nella cottura delle zucchine, potrete rendere questa ricetta davvero sfiziosa.

Ingredienti per 4 persone:

  • 250 gr di gamberi freschi
  • 3 zucchine grandi
  • cipollotto q.b.
  • 1 cucchiaino di curcuma
  • olio extra vergine d’oliva q.b.
  • pane grattugiato q.b.
  • 80 gr circa di pasta corta a testa

Preparazione:

Sgusciate i gamberi e lavateli bene.
Lavate e tagliate le zucchine a rondelle con una lama taglia verdure in modo da renderle sottili e velocizzare i tempi di cottura. Saltatele in pentola con un po’ d’olio extra vergine d’oliva e una base di cipollotto tritato. A metà cottura, grattugiate del pane raffermo e aggiungete un cucchiaino raso di curcuma. Il pane invecchiato darà ulteriore morbidezza alle zucchine. La curcuma donerà una nota di gusto in più. Questa spezia ha straordinarie proprietà anti infiammatorie e anti ossidanti. Per assorbirla bene è consigliato aggiungere un pizzico di pepe.

Una volta pronte, trasferitele su un piatto e cucinate i gamberi sulla stessa pentola, se necessario aggiungete un altro po’ di olio evo. Quando vi sembrano cotti – basteranno pochi minuti – unite anche le zucchine e condite la pasta. Aggiungete quindi un po’ di pepe.

Dettaglio piatto unico veloce gamberi zucchine

Variante per i bambini:

Non tutti i bambini amano i crostacei e specie nei più piccoli è un alimento che comunque non va dato con eccessiva frequenza. Potete sostituire i gamberi con del pesce persico a cubetti. Il sapore rimane molto delicato e anche il pesce persico si cucina in fretta. Potete seguire lo stesso procedimento di cottura.

Se vi interessano altre idee per piatti unici veloci, potete dare un occhio alle 40 ricette di primi piatti e piatti unici ispirati agli ingredienti della primavera/estate.