Anteprima ricette svezzamento

Ricette svezzamento: menu settimanale bilanciato e consigli pratici

Svezzamento, ahi ahi ahi, che periodo intenso, delicato e pieno di scoperte sia per i genitori che per i bambini. E’ proprio durante lo svezzamento del mio piccoletto che ho deciso di avviare un progetto dedicato alle ricette per bambini, perché il passaggio al cibo solido, ai primi piatti, ai primi assaggi è davvero un momento che può mandare un po’ in confusione.

Foto Svezzamento

Niente panico. In questo articolo vi propongo alcune dritte che spero possano semplificare questa fase. Trovate:

  1. Uno schema di pranzi e cene da stampare dedicato ai bambini in età di svezzamento, quindi sotto l’anno, garantito dal punto di vista nutrizionale.
  2. Alcune regole di massima da seguire durante lo svezzamento, rispetto alla scelta e impiego degli alimenti.
  3. Qualche consiglio pratico sull’organizzazione quotidiana per risparmiare tempo.
  4. Alcune informazioni utili per chi decide di seguire uno svezzamento a base vegetale.

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1. Le ricette dello svezzamento nel menu settimanale

Qui sotto lo schema di pranzi e cene giorno per giorno. Laddove già presenti nel blog, trovate i link attivi a ricette e video ricette. Il menu proposto è uno schema di massima. E’ sempre importante confrontarsi con il proprio pediatra di riferimento o il nutrizionista per indicazioni più precise, anche in base alla crescita del bambino e all’eventuale presenza di allergie/intolleranze alimentari.

Ricette svezzamento

LUN
pranzo: Pastina con tuorlo d’uovo, carote e zucchine a dadini. Potete cucinare le zucchine  e le carotine nella stessa acqua di cottura della pasta e poi condirla insieme al rosso d’uovo cotto alla coque in modo da creare una sorta di carbonara leggera.
cena: Riso al sugo di pomodoro e burger di pollo. Potete chiedere al vostro macellaio di fiducia di preparare un burger di macinato di pollo, sfruttando cosce o sovra cosce.

MAR
pranzo: Cous cous di orzo con crema di ceci e carote.
cena: Pasta con crema di peperoni e robiola.

MER
pranzo: Riso all’olio extra vergine d’oliva e parmigiano, sogliola in padella e fagiolini al vapore.
cena: Crema di cereali con pollo al vapore frullato e verdure a piacere. Cucinate il pollo al vapore (vi consiglio la cosca o sovra coscia) e frullatelo insieme a un po’ di verdura cotta (ad esempio carote e zucchine) con cui arricchire la crema.

GIOV
pranzo: Pastina con ragù di lenticchie rosse frullato. Potete seguire la ricetta del ragù di lenticchie, ma frullatelo completamente (eventualmente con l’aggiunta di un po’ d’acqua di cottura) per creare una crema con cui condire la pasta.
cena: Crema tiepida di verdure con crostini e frittatina. Potete lessare alcune verdure di stagione e frullarle con l’aggiunta di olio extra vergine d’oliva (per le densità della crema potete regolarvi in base ai gusti dei vostri bambini). Preparate la frittata al forno, sbattendo l’uovo e disponendolo su una piccola teglia ricoperta da carta da forno. Tipicamente i bambini più piccoli iniziano con il tuorlo, per l’uovo intero potete aspettare 10/12 mesi se seguite lo svezzamento tradizionale.

VEN
pranzo: Pennette al ragù di carne.
cena: Riso con piselli e scalogno. Carotine al vapore. Quando i bambini sono ancora nelle prime fasi del passaggio al cibo solido, potete usare il riso per lo svezzamento che si cucina in pochi minuti e risulta più morbido alla masticazione. Lessate il riso e cucinate i piselli con un po’ di acqua, olio evo e scalogno. Potete quindi frullarli e condire il riso o proporli interi.

SAB
pranzo: Gnocchi di carote e patate.
cena: Pasta al sugo di pomodoro con bocconcini di filetto di branzino. Acquistate dei filetti di branzino e cucinateli al vapore o in padella con un filo d’olio extra vergine d’oliva. Ricavatene dei pezzettini avendo cura di eliminare tutte le spine e aggiungeteli al sugo di pomodoro.

DOM
pranzo: Lasagne di carasau con crema di piselli e verdure. Potete seguire la ricetta delle lasagne di carasau e renderla più leggera e adatta ai bambini piccoli, creando una besciamella vegetale, usando olio extra vergine d’oliva e brodo vegetale.
cena: Ditalini al farro con pesto di zucchine. Seguite la ricetta del pesto di zucchine, ma evitate di inserire i pinoli.

Ricette per lo svezzamento

2. Cose utili da sapere per lo svezzamento

Qui di seguito vi riepilogo un po’ di consigli che l’esperienza della cucina per bambini piccoli mi ha insegnato, completi anche delle indicazioni di Chiara Saccomani, biologa nutrizionista del Policentro Pediatrico di Milano che ha supervisionato il menù per noi.

  • Ogni pasto deve contenere una quota di carboidrati, proteine e verdure, sia a pranzo che a cena.
  • E’ importante rispettare l’alternanza delle diverse fonti proteiche (carne, pesce, uova, formaggio, legumi) per garantire un bilanciamento tra i vari alimenti.
  • Se possibile, evitate di ricorrere agli omogeneizzati, cercate di comprare carne e pesce freschi da cucinare al vapore e frullare.
  • Quanto al pesce, optate per quello pescato (non di allevamento): essendo libero di muoversi e nutrirsi, la carne del pesce fresco è più ricca di omega 3 e di nutrienti.
  • Per la carne, controllate la provenienza ed evitate quella da allevamenti intensivi.
  • Scegliete possibilmente uova biologiche di galline allevate a terra, all’aperto.
  • Quanto ai legumi, optate per quelli decorticati in modo da non creare difficoltà all’intestino dei bimbi piccoli, ancora immaturo.
  • Evitate l’aggiunta di sale e zucchero almeno fino all’anno di vita.
  • Non fate impiego per ora dei cereali integrali (anche questi potrebbero risultare irritanti per l’intestino).

3. Consigli su risparmio di tempo e organizzazione

Il periodo dello svezzamento è un po’ delicato anche per il tema tempistiche e organizzazione. A volte capita che le prime pappe non siano gradite dai nostri bambini, è necessario aggiustare il tiro con il gusto, le consistenze e gli abbinamenti – a questo proposito potrebbe interessarvi l’articolo di approfondimento su consistenza, forma e sapore. Qualche piccolo accorgimento può aiutarvi a risparmiare tempo.

BRODO VEGETALE Quando lo preparate (vi basta acqua e verdure come patate, zucchine, carote, finocchi) fatene in abbondanza, lasciatelo intiepidire e distribuitelo in alcuni vasetti di vetro. Chiudeteli e riponeteli in freezer per usarli nei pasti successivi. Se avete un estrattore di frutta e verdura, potete seguire le mie indicazioni per preparare un brodo velocemente senza cucinare le verdure.

VERDURA Anche per quanto riguarda la verdura cotta che poi di volta in volta vi servirà come aggiunta alle creme o ai cereali, potete usare la stessa tecnica: preparatene in abbondanza una volta alla settimana, frullatela, porzionatela e conservarla in freezer. In questo modo dovrete cucinare solo i cereali e la proteina da aggiungere.

SALSA DI POMODORO Anche con la salsa di pomodoro potete usare l’accorgimento di prepararne un po’ di più e conservarla in mono-porzioni in freezer (potete ad esempio sfruttare la vaschetta porta ghiaccio e distribuire lì la salsa).

ASSAGGI Se proponete ai vostri bimbi una pietanza per la prima volta, evitate di preparare un piatto abbondante unendo tutti gli ingredienti della ricetta, altrimenti potreste trovarvi ad avanzare tutto il piatto se il bambino non gradisce. Procedete per piccole porzioni e assaggi.

4. Lo svezzamento vegetariano: si può fare?

Negli ultimi anni sono in molti i genitori che avendo scelto per loro una dieta vegetariana, decidono di seguire uno svezzamento a base vegetale. E’ possibile? L’ho chiesto alla Dott.ssa Roseila Battaglino, pediatra del Policentro Pediatrico di Milano esperta di Alimentazione e Dietetica Vegetariana: “Un’alimentazione a base o a prevalenza vegetale può essere seguita dalle prime fasi dello svezzamento a patto che la dieta sia bene pianificata. Ciò significa che nelle fasi delicate dello svezzamento e della prima infanzia è necessario il supporto di un esperto di nutrizione vegetariana (pediatra o nutrizionista) che consigli le corrette integrazioni (in particolare vitamina B12) e le strategie per proporre i cibi vegetali ai più piccolini. Ad esempio i legumi (fonte di proteine vegetali) devono essere proposti decorticati o sbucciati e la frutta secca ed i semi (fonte di grassi e micronutrienti come il calcio) devono essere proposti come creme o farine. Sia legumi che frutta secca possono essere introdotti dalle prime fasi dello svezzamento. Ogni pasto deve essere composto in maniera equilibrata per garantire il corretto apporto di macro nutrienti e di nutrienti ritenuti “critici” durante la crescita.

Sul blog è disponibile un altro schema di ricette per lo svezzamento, con ulteriori consigli che spero possano esservi utili: consultate l’articolo dedicato al menu settimanale svezzamento per saperne di più.

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