Dolci di carnevale per bambini

Chiacchiere di carnevale al forno

Chiudete gli occhi. Immaginate la prima cosa che vi viene in mente se vi dico “chiacchiere”.
Se avete fame e non siete delle mie parti – Treviso – forse un dolce di carnevale simile a quello della foto. A me viene subito in mente un salotto con delle amiche a raccontarsela di gusto fino a seccare la gola… soprattutto se hanno figli e poco tempo per incontrarsi.

Chiacchiere di farro al forno

Ma veniamo alle chiacchiere vere, quelle al forno 🙂 Noi le chiamiamo crostoli o galani. Ogni regione c’ha il suo nome. Per capirci, sono quei dolci di carnevale che di solito vengono fritti. E qui casca il palco. Difficile che la Peri frigga. Più per imbranataggine che per scelte di campo vere e proprie. Comunque, fritto o non fritto, questa versione al forno è tanto salutare quanto buona, ve lo conferma pure Matte, come al solito. Le farine sono di quelle giuste, ho proprio esagerato ‘sto giro. Non c’è burro, ci sono solo ingredienti rispettabili e – nonostante questo, mi vien quasi da dire – spacca. Se vi piace l’idea di evitare il fritto a carnevale, potete sbirciare anche la ricetta delle frittelle al forno.

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Ingredienti:

    • 100 gr di farina di farro
    • 100 gr di farina integrale
    • 150 gr di farina tipo 1
    • 70 gr di zucchero di canna integrale
    • mezzo cucchiaino di bicarbonato
    • 70 ml di olio di semi bio
    • 2 arance bio
    • 1 pizzico di cannella
    • 1 cucchiaino di rum

Come preparare le chiacchiere di carnevale al forno

Impastook     BucciaAranciaok     SuccoAranciaok

– Per prima cosa, unite le farine setacciate con lo zucchero (setacciato pure lui), il bicarbonato e la cannella.
Grattugiate la scorza di un’arancia biologica (bio non perché va di moda ma perché ce la mangiamo e se usiamo frutta non trattata ci evitiamo sostanze poco simpatiche).
Spremete il succo di 2 arance e unitelo al resto degli ingredienti, insieme all’olio e al rum (è davvero pochissimo quindi non vi preoccupate per i pupi, non andranno ciucchi). Potete impastare il tutto a mano o usare un robot/mixer da cucina. Io ho provato entrambe le strade, ma col robot mi son trovata meglio perché il tutto è un po’ appiccicoso.

Panettook     Pastaok     CrostoliTegliaok

– Dopo aver ottenuto il classico impasto morbido, create una bella pallottolina da avvolgere in una pellicola e far riposare in frigo per almeno mezz’ora. Ma perchè facciamo sempre riposare gli impasti? Ho appena imparato al corso di cucina che sto frequentando (sì sul serio, mi sto applicando. Io. A un corso di cucina, chi l’avrebbe mai detto?) che quando lavoriamo la farina, questa si stressa … e quindi poi vuole essere lasciata tranquilla per ritrovare i suoi legami. Abbiate pazienza!
– Una volta che si è riposato a dovere, stendete l’impasto con un mattarello. Se avete una macchina per tirare la pasta, ancora meglio. Ce l’abbiamo la sfogliatrice? No ovviamente! La sfida è proprio riuscire a stendere la pasta il più sottile possibile.
Tagliate quindi la pasta a forma rettangolare incidendola nel mezzo (tipo quadro di Fontana :-)) e disponete le chiacchiere su una teglia ricoperta di carta antiaderente.
Infornate per 12 minuti in forno preriscaldato a 180°. Lasciate raffreddare e spolverate con un po’ di zucchero a velo.

Tanto per darvi un’idea, su 3 teglie di crostoli, quelli che mi sono riusciti davvero belli e sottili si contano sulle dita di una mano … escludendo quelle con gli anelli.

Chiacchiere di farro al forno

Questo dolce è dedicato a tutte le donne e alle Instamamme in particolare, che mi hanno invitato a creare una ricetta per festeggiare il terzo compleanno della loro community. Ho scelto proprio le chiacchiere un po’ perché siamo in periodo di carnevale, un po’ – e soprattutto – perché quello che fa di una community di mamme un vero gruppo è proprio la chiacchiera, il confronto, la “ciaccola” come direi io: lo scambio di idee ma anche il cazzeggio spinto che è una cosa tanto rara quanto preziosa.

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ALICE CHE DICE?

Il commento di Alice Cancellato, nutrizionista del Policentro Pediatrico di Milano, specializzata in alimentazione dell’età pediatrica.

“Le chiacchiere al forno ci risparmiano una buona quota di grassi derivati dalla frittura.

In questa ricetta, al posto di utilizzare la farina 00, abbiamo optato per un mix di farine di farro, tipo 1 (o semi integrale) e integrale. Come mai? Perché in questo modo aumentiamo la quantità di fibre, sali minerali e vitamine presenti naturalmente nel chicco dei cereali. Abbiamo però scelto di usare un mix di farine e non solo la farina integrale perché l’intestino dei bambini può essere ancora immaturo per quantità elevate di fibre.

L’olio di semi di girasole utilizzato è estratto a freddo senza ricorrere a solventi: questo significa che per estrarre l’olio sono stati usati procedimenti meccanici che evitano l’utilizzo di sostanze chimiche.

Lo zucchero di canna integrale non è raffinato e contiene anche vitamine e sali minerali, a differenza dello zucchero bianco e di canna raffinati che sono costituiti da calorie vuote.”

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