Muffin senza zucchero

Muffin senza zucchero alle banane

A volte penso di fare le cose ma poi finisce che rimangono solo nella testa in modalità intenzione.

A voi mamme capita mai? A me è successo con questi muffin senza zucchero alle banane. Ero convinta di avervi già raccontato la ricetta, in realtà è appunto rimasta lì tra i miei ricci. Provvedo subito perché sono davvero squisiti e soffici, ottimi per una colazione o una merenda sana per i vostri bambini e tutta la famiglia, specie in questo periodo dell’anno quando le banane maturano più in fretta e si anneriscono velocemente. E sono proprio così che ci servono per questa ricetta: belle mature!

Mi sono ispirata al banana bread di Alice Cancellato, ma ho personalizzato la ricetta trasformandola in dei tortini con l’aggiunta delle spezie che bilanciano il sapere un po’ deciso della banana. Ecco gli ingredienti.

Ingredienti:

– 2 banane mature
– 70 gr di farina di grano saraceno
– 60 gr di farina tipo 1
– 12 gr di lievito per dolci
– 2 uova
– 5 cucchiai di olio di semi
– gocce di cioccolato fondente al 70%
– zenzero in polvere q.b.
– 1 cucchiaino di cannella in polvere

Muffin senza zucchero alle banane

Come preparare i muffin senza zucchero alle banane:

  1. Schiacciate le banane mature con una forchetta.
  2. In una ciotola, sbattete a mano le uova, le banane e l’olio.
  3. Mescolate le farine con il lievito e, una volta setacciate, untile all’impasto un po’ per volta.
  4. Completate con le spezie e le gocce di cioccolato fondente.
  5. Distribuite l’impasto su degli stampini da muffin precedentemente oleati e cucinate  in forno a 180° per 15/18 minuti.

Se vi interessano altre ricette per sfruttare le banane mature, provate il gelato o i pancake.

Crostata di farro senza burro: il dolce sano per i bambini e le loro mamme

Questo dolce è veramente speciale.
E’ dedicato alla festa della mamma ma è ottimo anche per i più piccoli, perché realizzato con massima attenzione agli ingredienti. E’ leggero, genuino e colorato: una di quelle ricette sane per bambini che consentono  di chiedere il bis senza preoccupazioni.

Ingredienti crostata di farro

E’ speciale anche perché segna la collaborazione con un’azienda – Nonno Nanni che ha creduto nel progetto della Peri e mi ha incaricato di pensare ad una ricetta dedicata a tutte le mamme. Sarà che sono golosa, sarà che senza torta che festa sarebbe, ho subito pensato ad un dolce.

Ma non è un dolce qualunque. La frolla, che ho imparato da Alice, è davvero interessante: è infatti preparata con olio extra vergine d’oliva, al posto del burro, e con farina di farro, al posto della farina raffinata. Risulta quindi molto più leggera e digeribile delle classiche frolle tradizionali eppure buona tanto quanto. Il procedimento è lo stesso. Io ho usato il robot per amalgamare inizialmente gli ingredienti e ho completato la lavorazione a mano.

Crostata e fragole: ricette sane per bambini

Mentre la frolla si faceva la sua classica “pennica” in frigo avvolta nella pellicola, ho preparato la crema per la farcitura. E’ veramente una bomba, non nel senso delle calorie, ma della bontà e facilità. E’ a base di formaggio fresco spalmabile, uova, zucchero, vaniglia e aroma d’arancia: talmente morbida e delicata che solo assaggiandola potrete rendervene conto. Per renderla super cremosa, dapprima ho montato le uova con lo zucchero (conservate l’albume di uno dei due), poi ho aggiunto lo spalmabile e l’ho amalgamato con le fruste insieme ai semi di vaniglia, l’aroma e buccia d’arancia. In ultima, ho aggiunto gli albumi avanzati, montati a neve (ne avanzate 2 complessivamente dalla frolla e dalla crema, ma potete aggiungerne solo tre quarti).

Potete farcire la crostata con la frutta che più vi piace. Io ho scelto le fragole perché il rosso è il colore dell’energia, la forza, la passione e – diciamolo – lo sbattimento che più si addice alle mamme … e i mirtilli, perché in casa abbiamo un vero appassionato, Matte, un mirtillo addicted, come vedrete alla fine del video.

Fetta di crostata di farro: ricette sane per bambini

Ingredienti per la frolla:
– 300 gr di farina di farro
– 90/100 gr di olio extra vergine d’oliva
– 100 gr di zucchero
– 1 uovo intero e 1 tuorlo
– 1 pizzico di sale
– 1 cucchiaino di lievito per dolci

Ingredienti per la farcitura:
– 350 gr di formaggio fresco spalmabile
– 1 uovo intero e 1 tuorlo
– 100 gr di zucchero a velo
– 1 bacello di vaniglia
– aroma d’arancia
– buccia d’arancia non trattata
– frutta fresca a piacere per la decorazione

Consigli utili per preparare la crostata di farro:

  • Temperatura: il trucco per una buona frolla è non lavorarla eccessivamente perché non deve surriscaldarsi.
  • Lavorazione: se una volta tolto dal frigo, l’impasto si sbriciola, lavoratelo un altro po’ con le mani bagnate di acqua fresca (senza asciugarle). Questo vi aiuterà a ricompattarlo.
  • Stesura: quando stendete la frolla con il mattarello, potrebbe rompersi un po’. Non vi preoccupate, a me capita tutte le volte. La compongo direttamente sulla tortiera imburrata. Poi una volta in forno avviene la magia.
  • Cottura: la durata ideale per la cottura è di 18/20 minuti al massimo a 170 gradi, ma ogni forno è diverso e dovete un po’ regolarvi in base al vostro. Verificate che la frolla non si scurisca eccessivamente altrimenti è segno che si sta biscottando.
  • Conservazione: una volta cotta, lasciate raffreddare la crostata prima di farcirla con la frutta fresca e poi conservatela in frigo. Mangiata fresca è davvero squisita.

Crostata di farro e olio d'oliva: ricette sane per bambini

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Muffin carote e mela

Tortini di carote e mela

Innamorati nei dintorni? Checché ne pensiate di San Valentino, perché lasciarsi sfuggire l’occasione per una coccola sana e gustosa per mamme, papà e bambini? Questi tortini soffici alle carote, mela e nocciola sono la risposta giusta alla voglia di dolcezza che può capitare in qualsiasi momento dell’anno … a me succede praticamente tutti i giorni.

L’amore ha davvero tante sfacettature, forme e gusti  … qualsiasi cosa scriva mi sembra banale e già detta. Allora sapete che faccio? Vado al sodo della ricetta che è davvero una delizia, ottima per colazione, merenda o per riempire un buchino nello stomaco durante il giorno. Gli ingredienti sono semplici e genuini, ma il risultato è super.

Tortino di carote

Ingredienti per circa 20 tortini/muffin:

  • 4 uova
  • 200 gr di zucchero
  • 200 gr di carote
  • 1 mela renetta
  • 100 gr di nocciole
  • 150 ml di olio di semi
  • 100 gr di farina tipo 0
  • 50 gr di fecola di patate
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 1 pizzico di sale

Carote

Procedimento:

– Separate i tuorli dagli albumi e con l’aiuto delle fruste elettriche montateli con lo zucchero fino a che risultano chiari e spumosi.
– Tritate nel mixer le carote, tagliate la mela a pezzettini molto piccoli e polverizzate le nocciole con l’aiuto di un macinino.
– Unite dapprima carote, mela e nocciole al composto e poi aggiungete l’olio, la farina setacciata insieme alla fecola e al lievito e infine un pizzico di sale.
– Montate gli albumi a neve e unitene delicatamente gran parte all’impasto.
– Ungete degli stampi per muffin con dell’olio o burro e cospargete con un po’ di farina.
– Distribuite la preparazione e infornate a 180° per 18 min e a 160° per altri 7 min. Considerate circa 25 minuti totali di cottura, facendo attenzione che non si brucino. Ognuno conosce il suo forno 🙂
– Lasciate raffreddare, sformateli e spolverizzateli con un po’ di zucchero a velo.
 

Biscotti allo zenzero

Natale allo zenzero

Prendo in prestito la canzone di Elio e le storie tese per un classico delle feste di Natale, leggermente rivisitato per ridurre la quantità dello zucchero semplice grazie all’inserimento del miele nell’impasto.
Quando vedo i biscotti di pan di zenzero e sento il profumo della cannella in tutta la casa, torno bambina … che poi, chissà se sono mai cresciuta.

Impasto pan di zenzero

E parlando di bambini – che qui in effetti non facciamo altro – i biscotti fatti in casa sono un’ottima scusa per impegnare i nostri cuccioli e creare insieme le forme più divertenti. In forno si cucinano davvero in un attimo quindi sono a prova anche dei cuochi meno pazienti, come quelli che si aggirano nella cucina della Peri.
Pare quasi prendano vita questi omini, stelline e campanelline.

Glassa biscotti zenzero

Ecco ingredienti e preparazione.

INGREDIENTI:
350 GR DI FARINA TIPO 0
1 UOVO INTERO
100 GR DI ZUCCHERO
100 GR DI MIELE
150 GR DI BURRO
1/2 CUCCHIAINO DI BICARBONATO
1 CUCCHIAINO RASO DI CANNELLA
2 CUCCHIAINI RASI DI ZENZERO IN POLVERE
1 PIZZICO DI SALE

PER LA GLASSA:
1 albume
150 gr di zucchero a velo

PROCEDIMENTO
Amalgamate tutti gli ingredienti a mano o con l’aiuto di un robot fino a formare una palla. Avvolgetela in una pellicola e fatela riposare in frigo per circa un’oretta … questi impasti, sempre stanchi, vai a capire!
Togliete l’impasto dal frigo e stendete un po’ alla volta la pasta col mattarello un po’ infarinato – considerate circa 4/5 mm di spessore al massimo. Il mio consiglio è di usare via via solo parte dell’impasto fino a finirlo: deve essere sempre bello fresco per poter essere lavorato bene.
A questo punto, con degli stampini da biscotti, potete creare le forme che più vi piacciono e infornare per 10/12 min a 180°. Attenzione non devono scurirsi troppo, altrimenti è segno che si stanno bruciando.

Se volete preparare anche la glassa, sbattete con la frusta elettrica l’albume incorporando un po’ per volta lo zucchero. Otterrete un composto molto appiccicoso che vi farà un po’ litigare con la sac à poche. Voi non demordete, trasferitelo in una sac à poche usa e getta, tagliando un piccolo forellino sulla punta, e divertitevi a creare bottoni, occhi, faccette e le decorazioni che più vi piacciono.

Lecca lecca di cioccolato fondente

Questa non è esattamente una ricetta, è più che altro una dritta.

Mi piace molto questa idea perché rispecchia appieno il mio motto “più facile è più buono”.
Con pochissimi ingredienti possiamo fare dei lollipop simpatici, facili e veloci, per le feste di Natale, un compleanno o una merenda tra piccole marmotte.

Poteva mancare il cioccolato fondente al 70%? Oramai nella mia dispensa, c’è solo questa leccornia che però si presta alla grande per fare delle cose davvero golose e allo stesso tempo genuine.

Lecca lecca di cioccolato

Potete dare ai lecca lecca la forma che preferite: tirate fuori l’artista che c’è in voi con tutti i ghirigori artistici che vi esprimono di più … magari non fate proprio come me che in alcuni casi ho sfidato le leggi di gravità. Per poter stare in piedi, infatti, una volta che il cioccolato si rapprende in frigo/freezer, la forma ha bisogno di avere delle parti piene.

Lecca lecca di cioccolato

Per sorreggerli, ho usato dei bastoncini per lecca lecca che si trovano nei negozi di casalinghi o dolciumi, ma potete utilizzare qualsiasi bastoncino abbiate in casa (evitate però gli stuzzicadenti se avete bimbi piccolini perché potrebbero punzecchiarsi il palato).

La frutta secca dà equilibrio al gusto deciso del cioccolato fondente e il mix è davvero bilanciato. Poi il rosso della melagrana fa subito Natale e ci sta proprio bene.

Lecca lecca con melagrana

A video trovate tutti i passaggi e gli auguri da parte di tutta la Peri’s family, compreso il regista 🙂
Buone feste amici miei!

Ingredienti:
100 gr di cioccolato fondente al 70%
Granella di mandorle, nocciole o altra frutta secca a piacere
Chicchi di melagrana

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Crema di cioccolato fondente e nocciole

Amici, oggi sarò sintetica. Non è il mio forte, ma ci voglio provare.

Nel mese di Novembre ho avuto un po’ di vicissitudini tra asilo, notti in bianco e mali di stagione vari. Mi sono messa sotto con le ricette di Natale e finché i nuovi video non sono pronti, vi propongo questa breve pillola, che spero possa tornarvi utile in questo periodo che ci avvicina alle feste.

E’ una crema a base di cioccolato fondente al 70% e nocciole (me l’aveva insegnata Alice un anno fa in occasione del tronchetto di Natale baby friendly). Rispetto alle creme industriali, ha il vantaggio che il cioccolato al 70%  ha la più bassa concentrazione di zucchero in assoluto e l’unico elemento grasso è quello buono delle nocciole tostate e macinate fino a farne uscire la loro parte oleosa. Davvero a prova di bimbo!

I passaggi sono semplicissimi:

  1. fate sciogliere il cioccolato a bagno maria con un po’ di latte
  2. frullate le nocciole con l’aiuto di un macinino fino a farle diventare cremose
  3. in un robot, amalgamate tutti gli ingredienti fino a ottenere la crema.

Potete usarla per tantissime occasioni: sul pane alla mattina, all’interno delle brioche, per farcire una torta, per leccarvi le dita, o come idea regalo in dei simpatici vasetti. Ricordatevi che il latte è fresco quindi dura qualche giorno in frigo.  Oppure potete congelarne una parte perché ne viene davvero tantissima. Per ridurre le dosi, dimezzate gli ingredienti qui sotto:

  • 350 gr di cioccolato fondente al 70%
  • 150 gr di nocciole tostate
  • 150 gr di zucchero
  • 250 ml di latte fresco

Dettaglio Crema

ps: Una volta in frigo, la crema tende a solidificare. Per consumarla, tiratela fuori un po’ di tempo prima.

AliceCancellato_foto

ALICE CHE DICE?

Il commento di Alice Cancellato, nutrizionista del Policentro Pediatrico di Milano, specializzata in alimentazione dell’età pediatrica.

“La crema di nocciole e cacao ha come unica fonte di grasso quello delle nocciole. Le nocciole sono ricche in grassi omega 3 e omega 6, importanti per lo sviluppo cerebrale, per il sistema immunitario, hanno un’azione anti infiammatoria e proteggono il cuore.  Questi acidi grassi sono detti essenziali, poiché, considerata l’impossibilità dell’organismo di sintetizzarli, devono obbligatoriamente essere introdotti con la dieta.

Il cioccolato utilizzato è al 70% quindi con un ridotto contenuto in zucchero e un elevato contenuto in cacao, per sfruttare a pieno le sue proprietà salutari. Infatti il cacao è ricco di flavonoidi e di catechine, molecole con azione antiinfiammatoria, antiipertensiva e benefiche per il sistema cardiovascolare. Contiene anche sali minerali, in particolare, fosforo, potassio e magnesio.

Infine il cioccolato stimola la produzione di serotonina, una sostanza che favorisce la tranquillità, il sonno e il buonumore.”

Torta al cioccolato? Anche senza glutine e burro

L’autunno, il primo freddo, la casa (in disordine), le coccole. Ecco sono io. Mettiamoci il profumo di una torta appena sfornata, magari al cioccolato e a forma di cuore, e abbiamo fatto 100.

Aiutoooo, Peri, dacci un taglio con tutta ‘sta dolcezza.
Comunque, eccola: vi presento una squisita Signora Torta al Cioccolato Fondente e le sue amiche Senza Burro e Senza Glutine.

Taglio torta

Sì perché questo dolce, che fa fatica a superare la notte e arrivare alla colazione del giorno dopo, è proprio una furbata: è infatti buonissimo sia seguendo la ricetta base del video, sia nelle varianti con la farina di riso al posto di quella di frumento – che la rende quindi senza glutine (non c’è nemmeno il lievito) – sia con l’olio extra vergine d’oliva al posto del burro.

Io, vi dirò, ho optato per la versione tradizionale perché questo povero burro continua ad essere bistrattato di qua e di là e gli ho voluto ridare un po’ di dignità. Che un po’ di burro nelle torte non ha mai fatto male a nessuno … intolleranti a parte – tra cui la Peri per un po’ di anni!

Era da un po’ che avevo in mente di fare una torta al cioccolato che potesse essere adatta anche ai bimbi. Come al solito, mi è venuta in aiuto Alice che mi ha suggerito di utilizzare il cioccolato fondente al 70%: la varietà di cioccolato in assoluto migliore, perché ha la più bassa concentrazione di zucchero.

Unione Albumi e Cioccolato

Anche l’assenza del lievito la rende speciale per i bimbi. Quando la mangi va giù che è un piacere senza avere la sensazione che la pancia via via prenda le sembianze di una mongolfiera. A proposito del “va giù che è un piacere”, occhio a non lasciarla troppo a portata di nano. Ce lo dice anche Matte, per gli amici Mattechef, alla fine del video: “una sola volta al giorno”… peccato che poi il nostro giudice sia entrato talmente nella parte da essersene sbaffata metà al primo colpo.

Matteo e la torta

p.s. Quando preparate una torta ricordatevi che:

– meglio sempre lavare le uova prima di utilizzarle;
– quando unite gli albumi, mescolate molto delicatamente con la spatola per non farli smontare;
zucchero e farina vanno sempre setacciati;
– i tempi di cottura possono variare leggermente da forno a forno (regolatevi con la prova dello stuzzicadenti).

INGREDIENTI:

4 uova
200 gr di cioccolato fondente al 70%
100 gr di burro o 80 gr di olio extra vergine d’oliva delicato
3 cucchiai di farina tipo 0 o di riso per gli intolleranti al glutine
200 gr di zucchero
la scorza di un’arancia non trattata
un goccino di rum (non indispensabile)

In forno a 180° per circa 30 minuti.

AliceCancellato_foto

ALICE CHE DICE?

Il commento di Alice Cancellato, nutrizionista del Policentro Pediatrico di Milano, specializzata in alimentazione dell’età pediatrica.

“Questa torta è un’idea perfetta per una merenda o una colazione golose, ma al tempo stesso genuine. E’ un dolce molto energetico, ottimo abbinato alla frutta di stagione.

La Peri ha usato il cioccolato fondente al 70%, in cui il primo ingrediente non è lo zucchero, ma la pasta di cacao. Il cacao contiene flavonoidi e catechine, cioè molecole antiossidanti, antinfiammatorie e anti invecchiamento. Tanto maggiore è la percentuale di cacao, tanto maggiore è il contenuto di queste utilissime molecole (il cioccolato fondente ne contiene anche più di 60 mg, il cioccolato al latte circa 10 mg, il cioccolato bianco non ne contiene).

Chi vuole ridurre i grassi saturi dalla dieta, è allergico alle proteine del latte o è intollerante al lattosio può sostituire il burro con l’olio extravergine d’oliva dal sapore delicato (come il toscano o il ligure).

In alternativa alla farina di frumento, (sconsiglio sempre la 00 ed è meglio usare la tipo 1 o la tipo 2), si può utilizzare la farina di riso, in modo tale da rendere questa torta adatta anche ai celiaci.

Banane Pancake Gelato

Banane mature? Pancake e gelato.

SOS Peri. Iniziava così il messaggio che mi è arrivato mentre ero in vacanza. Giorgia, una mamma che mi segue,  mi chiedeva un consiglio su come sfruttare le banane visto che in estate maturano molto in fretta.

Mi ha divertito molto questo suo “appello”, e quindi eccomi qua, ne approfitto per raccontarvi la mia risposta.

In effetti, quando fa caldo, le banane non sono tra i frutti più golosi. Pure a me capita spesso di ritrovarmele belle nere. E quando sono così, c’è solo una cosa da fare: amarle un po’.
Ci sono due modi per non sprecare le banane anche quando la buccia urla vendetta.

PANCAKE DI BANANE

Questa è una ricetta che mi ha insegnato Alice Cancellato, nutrizionista del Policentro Pediatrico di Milano. E’ semplicissima. Basta schiacciare 1 banana matura fino a ridurla a purea. Sbattere 2 uova e unirle alla banana.

Purea di banane Cottura pancake Foto Pancake Impiatto

Otterrete un composto molto simile a quello dei comuni pancake, che potrete versare con un mestolo su una pentolina antiaderente, ungendola con un filo d’olio extravergine d’oliva o, ancora meglio, olio di cocco. Appena versate il preparato, coprite subito la pentola con un coperchio in modo da facilitare la cottura. Lasciate qualche minuto per lato ed è fatta. Potete completare i pancake con una spolverata di cannella o accompagnarli con marmellata, sciroppo d’acero o una crema di cioccolato casereccia.
Insomma, una bella idea senza latte e farina per la colazione o merenda di tutta la famiglia. Alice mi ha spiegato che le banane sono ricche di potassio e magnesio, 2 sali minerali molto importanti, che è bene reintegrare, specie dopo che i bambini hanno fatto attività sportiva o d’estate quando fa molto caldo.

Foto pancake

GELATO DI BANANE

Quest’idea è più fresca e particolarmente adatta all’estate. L’ho riadattata da un’altra amica, Lorena, chef crudista e vera esperta in fatto di frutta e verdura. Quando le banane arrivano al punto “ti prego, ti chiedo solo uno sguardo”, le tagliate a pezzettini piccoli (dello spessore di circa 1 cm)  e le riponete in freezer avvolte in una pellicola.

Banane in pezzi

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Una volta congelate, le frullate insieme a un po’ di anacardi (circa una tazza per 2 banane e preferibilmente tenuti in ammollo per 6/8 ore) e un po’ di latte, giusto quel che vi serve perché il frullatore non si impianti. Otterrete un composto cremoso che potete rendere più goloso con un po’ di scaglie di cioccolato fondente. Se il risultato è troppo liquido, riponete in freezer per un altro po’.

Gelato banana e scaglie cioccolato

 

La Colomba fai da te

Una di quelle cose che, se me lo dicevano, non ci avrei mai creduto: riuscire a fare la colomba di Pasqua, in casa…io!
Cioè, va bene la buona volontà e la voglia di sfide, ma per chi non lo sapesse, io di base sono negata e lei – la colomba – è davvero un’impresa se non si conoscono un po’ di trucchi di pasticceria e non si fanno un certo numero di prove (sul numero di tentativi non riusciti, contattatemi in privato). Beh, fatto sta che sono un po’ cocciuta e una volta partorita questa idea (Alice, ti fischiano le orecchie?), è diventata una questione d’onore. Insomma, mi sono messa lì, ho chiamato mezzo mondo per capire dove sbagliavo, desistito all’invito dei miei cari a desistere, – mi si son pure rotte le fruste, e non solo – finché sono riuscita a infilare una serie di passaggi che hanno del … miracoloso.

Qui devo davvero ringraziare un’amica di famiglia, tale Maria Rosaria, che mi ha svelato tutti i segreti per uscirne vincitrice. E anche se i segreti non andrebbero spifferati in giro, io ve li racconto volentieri così se vorrete cimentarvi, andrete a colpo sicuro. E questa è la cosa che mi è piaciuta di più di tutta questa storia: aver trovato la strada che vi semplifica un po’ le cose.

Quindi, dimenticate lievitini, albumi montati a neve, impasti e rimpasti.
Più facile è più buono: solo qualche accorgimento e un po’ di pazienza.

Peri

Ma perché la colomba? Perché la tradizione resiste al passare del tempo ed è bello riviverla e rivisitarla. Perché fare una cosa in casa vi permette di selezionare gli ingredienti, evitando sorprese industriali meno genuine. Perché preparare un dolce con le proprie mani e riempire la casa del profumo che di solito si sente entrando in pasticceria (non scherzo, è proprio così) è un bellissimo dono. E oggi si aggiunge un regalo in più, perché trovate questa ricetta come proposta pasquale anche su DonnaD.

Colomba e Pesco

Nel video trovate tutti i passaggi, per questo è un po’ più lunghetto del solito, abbiate pazienza. Qui sotto vi segnalo i punti critici in modo che non vi fermi nessuno. Attenzione, se lasciate la colomba incustodita e avete un nanetto in giro per casa, potrebbe capitarvi un finale alla Matte 🙂

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Chiacchiere di carnevale al forno

Chiudete gli occhi. Immaginate la prima cosa che vi viene in mente se vi dico “chiacchiere”.
Se avete fame e non siete delle mie parti – Treviso – forse un dolce di carnevale simile a quello della foto. A me viene subito in mente un salotto con delle amiche a raccontarsela di gusto fino a seccare la gola… soprattutto se hanno figli e poco tempo per incontrarsi.

Chiacchiere di farro al forno

Ma veniamo alle chiacchiere vere, quelle al forno 🙂 Noi le chiamiamo crostoli o galani. Ogni regione c’ha il suo nome. Per capirci, sono quei dolci di carnevale che di solito vengono fritti. E qui casca il palco. Difficile che la Peri frigga. Più per imbranataggine che per scelte di campo vere e proprie. Comunque, fritto o non fritto, questa versione al forno è tanto salutare quanto buona, ve lo conferma pure Matte, come al solito. Le farine sono di quelle giuste, ho proprio esagerato ‘sto giro. Non c’è burro, ci sono solo ingredienti rispettabili e – nonostante questo, mi vien quasi da dire – spacca. Se vi piace l’idea di evitare il fritto a carnevale, potete sbirciare anche la ricetta delle frittelle al forno.

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