Piada pizza: la ricetta salva cena

Piadapizza, pizza piadina, piadipizza. Chiamatela come volete, pure Matte fa confusione, ma la sostanza è che questa ricetta è veramente una dritta.

L’idea me l’ha data la zia Gabri (grazie cara) quando ancora non ero mamma. La usavo allora e adesso non ne posso fare a meno, specie quando sono di corsa e in casa aleggia una certa stanchezza. Si perché è talmente facile e gustosa che è proprio l’ideale per accontentare i bambini quando arrivano stanchi all’ora di cena e non hanno tanta voglia di rimanere a tavola. Con un frutto diventa un piatto completo per tutta la famiglia.

PiadaPizza

Come fare la piadapizza

Ingredienti a persona:

– una piadina senza strutto, con olio extra vergine d’oliva
– 4/5 cucchiai di salsa di pomodoro
– 60 gr di mozzarella (circa mezza mozzarella)
– altri ingredienti per la farcitura a piacere

Preparazione Piadapizza

Si prepara in pochi minuti, disponendo la salsa di pomodoro, la mozzarella a pezzettini, l’olio extravergine d’oliva e l’origano sulla piadina. Si inforna a 200° per 10 minuti e il gioco è fatto. Anche se nel video sembro una pazza – l’avete visto? -, fidatevi della Peri: nella sua semplicità è davvero un’ottima idea salva cena. Non so se avete notato quanta se ne mangia Matte! Se non la conoscete, provatela. Se invece è già nella vostra top ten, raccontatemi come la personalizzate, ci possono essere davvero tante idee per la farcitura, anche se per essere veloce e indolore, la versione basic spacca!

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Spaghetti al pesto di zucchine

Pasta al pesto di zucchine in 10 minuti

Rapido, dolce e profumato. Un pesto alle zucchine pronto mentre la pasta si cucina, per un sughetto alternativo che trasforma questi spaghetti in un piatto unico.

Oggi finalmente si era intravisto un raggio di sole, la mia sinusite mi stava dando un po’ di tregua e anche l’otite di Matte sembrava andata. Allora ho pensato: ma sì dai, sperimentiamo una nuova ricettina.

Peccato che questa idea mi sia venuta quando ormai mezzogiorno era suonato da un po’, Matte mi stava alle costole pieno di fame e molto poco incline all’attesa. Ma mi sentivo ottimista.

La ricetta si fa veramente in meno di 10 minuti.

Ingredienti Pesto Zucchine

Basta spadellare le zucchine tagliate fine fine con dello scalogno e un filo d’olio in una pentola anti aderente. Una volta che si sono cucinate un po’, pur rimanendo croccanti, si frullano con pinoli, parmigiano e olio extra vergine d’oliva.

Non avevo considerato che il Matte affamato diventa una iena e quando ho preso in mano la macchina fotografica giusto per fare queste due fotine al volo, si è scatenato l’inferno.

Matteo pesa gli spaghetti

Morale della favola: per fare il pesto c’ho messo poco più di 5 minuti, per sistemare la cucina con spaghetti sopra sotto e per aria, almeno un’ora … ma ne è valsa la pena. Piatto piaciuto e spazzolato. E così anche le zucchine, che ultimamente il piccolo non voleva più avvicinare, sono finite nel suo pancino, insieme ai grassi buoni dell’olio e dei pinoli e alle proteine del parmigiano. La prossima volta, starò più attenta all’orologio.

Ingredienti per 2 porzioni:

  • 2 zucchine
  • 1/2 scalogno
  • un pugnetto di pinoli
  • 30 gr di parmigiano reggiano
  • olio extra vergine d’oliva q.b.

Oggi pesto … i broccoli

I broccoli. Parliamone. Già la parola non è che sia proprio una garanzia di una cosa che spacca. Il colore, poi, tipicamente incute un po’ di diffidenza nei piatti dei minorenni. Per non parlare di quell’odorino che pervade tutta la cucina ogni volta che ci parte il trip di metterli a bollire!

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Bene, dimenticate tutto questo. Ho trovato il modo per rendere il broccolo una delle cose più gioiose, profumate e gustose che c’è. Il fatto che faccia benissimo, poi, è solo merito suo.
Beh intanto, non so se avete notato la musica del video che appunto non c’azzecca di striscio con il nostro ortaggio – non mi sembra che il Brasile sia tra i maggiori esportatori di broccoli! Ma mi piaceva troppo e rende l’allegria che questo pesto merita. Il risultato è una bomba. Non per esaltarmi, ma dovete davvero provarlo. Si ok, “dovete” non dovete nulla, ma se si va, in 5 minuti il frullatore con gli ingredienti giusti fa miracoli.

PestoBroccoli

Il broccolo a crudo si mescola con il basilico e gli altri ingredienti e ne esce una crema dal sapore deciso ma equilibrato che profuma davvero di fresco … troppo bbuona. Quindi tutto a crudo e niente pentole, se non quella per condirci una bella pasta e far contenti grandi e piccini. Io azzarderei anche con degli ospiti, oggi mi sento ottimista!

p.s. piccolo consiglio: unite parte dell’olio fin da subito e aggiungete il restante a filo mentre il frullatore va, così non vi si impianta.

Ingredienti:
Le cime di 1 broccolo medio
Le foglie di qualche rametto di basilico
Il succo di mezzo limone
1 spicchio d’aglio
80 gr di anacardi o altra frutta secca
120 ml di olio extra vergine d’oliva
2 cucchiai di acqua
sale q.b.

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Fiori di stagione

Ogni stagione ha i suoi frutti, ma anche i suoi fiori. E se ti piace il fiore, magari ti mangi più volentieri anche il frutto. Insomma, per farvela breve, ho tirato fuori l’artista che è in me (ahahah) e ho trasformato gli acini in petali per far mangiare l’uva al solito duenne Matte, sempre lui, visto che è così bbuona e lui non apprezzava proprio. Ma come tutti sanno, gli artisti sono anche un po’ matti, e quindi oltre alla vena creativa ho tirato fuori anche la Go Pro …. e me la son messa in testa! Avete presente quelle microtelecamerine che usano i pazzoidi per girare le loro acrobazie in moutainbike o durante le arrampicate, fuori pista, voli da non so dove, chi più ne ha più ne metta? Ecco io l’ho presa, svuotata della sua indole avventuriera e me la son piazzata sulla fronte cercando di tenerla il più ferma possibile. Una specie di insulto insomma per quelli che fan sul serio 🙂

Ma credetemi, qui non si scherza affatto, con 1 telecamera puntata in faccia e una appiccicata stile attack sulla capoccia. Che poi avendola lì in alto in mezzo ai ricci, vai a capire cosa stai riprendendo, è tutto molto bello e molto poco prevedibile. Una volta inquadri solo il bordo del tavolo, un’altra le zone meno consone della tua persona, un’altra ancora il piatto e un pezzo di divano, finché a furia di “abbassa, sposta, sistema e centra” qualcosa è venuto fuori e son riuscita a vedere la cima della montagna … la mia. Per quella degli amici di cui sopra credo ci vorrà un po’ più di tempo.

Morale della favola? 1 persona, 2 telecamere e tanta passione per una trovata semplice ma utile. Enjoy.

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Ovunquetitrovi

Io sono di origini terrone, did u know? E quando al Sud si va ammare per una giornata, o anche solo per due ore, come minimo nella borsa della spiaggia ci finisce la parmigiana di melanzane e una frittata di patate, in alcune anche la tovaglia all’uncinetto. Della mia metà partenopea, checché ne dica quel polentone del kaiser,  sento di avere dentro delle cose forti e chiare – alcune per la verità anche fuori e un po’ meno chiare, ma quella è un’altra storia, vero?! Ma quella cosa di alzarsi alle 6 di mattina, accendere il forno e cominciare a friggere, anche no. Non mi viene in mente nemmeno per una cena, figuriamoci per un picnic.

E quindi ho pensato di sfoderare tutto il mio talento per soluzioni culinarie “no fatica-no stress” e  ho corrotto il regista a darmi retta per girare ‘sto colossal durante le nostre vacanze montanare.

BackstagePicnic

Nei mesi estivi ne sono successe un po’ di ogni e ho dovuto trascurare la mia cucina, anche perché il Matte non è esattamente uno da centri estivi, per capirci. E infatti questa non è una ricetta  (quella arriva tra poco), ma un modo semplice e furbo per preparare un picnic baby compliant anche quando non hai tua nonna che ti fa le melanzane. Si perché è bello ogni tanto non pianificare, svegliarsi e partire, decidere all’ultimo minuto anche se in frigo hai ben poco. Ecco, questa è l’idea: #ovunquetitrovi. E infatti il video l’abbiamo girato in un posto senza cucina e senza strumenti. Insomma, più facile è più buono! That’s it.

ps: Io quelle, le melanzane fritte dentro la parmigiana, continuo a mangiarmele sempre volentieri quando un genitore a caso si adopera, ma io, la Peri, anche no, cioè non mi ci metto proprio, come si fa, no dai.

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