Ricette sane per bambini

Il pesto di fave

Spesso si pensa che le ricette sane per bambini siano qualcosa di insipido e triste. Errore! Avete mai assaggiato il pesto di fave? Provate questa versione con anacardi e pecorino e poi raccontatemi cosa ve ne pare.

Quando arriva la primavera … zac, mi scatta subito la voglia delle primizie. Questo pesto di fave è una vera dritta. Si prepara in pochi minuti ed è comodissimo per condire una pasta e servire un piatto unico per tutta la famiglia.

Le fave sono tipiche della primavera, appartengono alla famiglia delle leguminose e sono quindi un’ottima fonte di proteine vegetali. In questo pesto, il loro sapore gustoso si combina armoniosamente con quello del pecorino e del basilico. Potete usarlo per condire una pasta aggiungendo un po’ di acqua di cottura o spalmarlo su una bella fetta di pane per degli sfiziosi antipasti.

Come preparare il pesto di fave

Ingredienti:

  • 150 gr di fave fresche lessate o in vasetto sott’olio e sale
  • 70 gr di pecorino grattugiato
  • 45 gr di anacardi
  • 80 ml di olio extra vergine d’oliva
  • qualche foglia di basilico

E’ sufficiente polverizzare gli anacardi con un macinino, unire gli altri ingredienti e ridurli a crema con l’aiuto di un robot da cucina.

Se usate le fave fresche, una volta spelate, potete lessarle in acqua bollente per circa 7 minuti. Quindi le scolate e le frullate insieme agli altri ingredienti, aggiungendo l’olio a filo un po’ per volta. Potete usare anche quelle già lessate in barattolo, con l’accortezza di sciacquarle sempre bene per eliminare il sale del liquido di conservazione.

Non finirò mai di ringraziare Alice Cancellato, nutrizionista del Policentro Pediatrico, per tutti i buoni consigli che mi dà nella preparazione di tante ricette sane per bambini. Se vi piace l’idea del pesto, ecco altre ricette che vi potrebbero tornare utili:

pesto crudo di broccoli
pesto di carote e ceci
pesto di zucchine

Piada pizza: la ricetta salva cena

Piadapizza, pizza piadina, piadipizza. Chiamatela come volete, pure Matte fa confusione, ma la sostanza è che questa ricetta è veramente una dritta.

L’idea me l’ha data la zia Gabri (grazie cara) quando ancora non ero mamma. La usavo allora e adesso non ne posso fare a meno, specie quando sono di corsa e in casa aleggia una certa stanchezza. Si perché è talmente facile e gustosa che è proprio l’ideale per accontentare i bambini quando arrivano stanchi all’ora di cena e non hanno tanta voglia di rimanere a tavola. Con un frutto diventa un piatto completo per tutta la famiglia.

PiadaPizza

Come fare la piadapizza

Ingredienti a persona:

– una piadina senza strutto, con olio extra vergine d’oliva
– 4/5 cucchiai di salsa di pomodoro
– 60 gr di mozzarella (circa mezza mozzarella)
– altri ingredienti per la farcitura a piacere

Preparazione Piadapizza

Si prepara in pochi minuti, disponendo la salsa di pomodoro, la mozzarella a pezzettini, l’olio extravergine d’oliva e l’origano sulla piadina. Si inforna a 200° per 10 minuti e il gioco è fatto. Anche se nel video sembro una pazza – l’avete visto? -, fidatevi della Peri: nella sua semplicità è davvero un’ottima idea salva cena. Non so se avete notato quanta se ne mangia Matte! Se non la conoscete, provatela. Se invece è già nella vostra top ten, raccontatemi come la personalizzate, ci possono essere davvero tante idee per la farcitura, anche se per essere veloce e indolore, la versione basic spacca!

Se vi piacciono le varianti della pizza, potrebbero interessarvi le ricette della riso pizza e la frittata di maccheroni.

Continue reading

Cous cous ceci e verdure

Cous cous con ceci e carote: una ricetta veloce per i tuoi bambini

Siete alla ricerca di una ricetta facile per bambini? Provate questo cous cous vegetariano con crema di ceci e carote: un piatto unico dolce e sfizioso, pronto in pochi minuti.

Fin da quando Matte era piccolo, ho sempre pensato che preparare il cous cous fosse una dritta. Una delle prime video ricette per lo svezzamento è stata proprio a base di cous cous. Si possono scegliere diversi tipi di semola, quello precotto è pronto in 5 minuti e ci si può sbizzarrire con verdure di stagione e ingredienti a piacere. In questo caso, la scelta dei ceci lo rende un piatto completo anche dal punto di vista delle proteine vegetali fornite dai legumi.

Ceci

La cosa bella di questa ricetta è proprio la crema di ceci e carote con cui condire il cous cous: è talmente dolce e sfiziosa che diventa ottima anche da spalmare sul pane per una colazione salata o una merenda diversa. E’ proprio per questo che mi è sembrata una bella idea con cui ringraziare il gruppo delle Instamamme per l’intervista che mi hanno dedicato. Che bello avere l’occasione di raccontarsi, grazie girls!

Pane con crema di ceci

Ingredienti per 4 porzioni:

  • 50 gr di cous cous precotto e 200 ml circa di acqua a persona
  • 100 gr circa di ceci lessati ( anche quelli in scatola vanno bene)
  • 2 carote grandi
  • 60 ml di olio extravergine d’oliva
  • origano q.b.
  • le cime di un broccolo medio

Come preparare il cous cous con crema di ceci e carote

– Per prima cosa, tagliate le carote a rondelle e cucinatele su una pentola anti aderente con un po’ d’olio extra vergine d’oliva e un po’ di origano. Sfruttate il coperchio per velocizzare la cottura.
– Nel frattempo, cucinate a vapore anche i broccoli con cui potrete poi completare il piatto.

Carote Broccoli al vapore

– Una volta che si sono ammorbidite, frullate le carote insieme ai ceci lessati (quelli in scatola vanno benissimo, basta sciacquarli bene) e l’olio.

Crema di ceci e carote

– A questo punto, non vi resta che cucinare il cous cous in base ai tempi indicati sulla confezione. Potete usare la stessa pentola dove avete cucinato le carote e tostarlo un po’ prima di aggiungere l’acqua per cucinarlo.
Amalgamate gli ingredienti e, se necessario, potete sfruttare un po’ d’acqua di cottura dei broccoli per rendere più morbido il tutto e bon appetit!

Ragù di pesce persico

Questo ragù di pesce persico è una ricetta per bambini davvero furba. Gli ingredienti sono pochi, la preparazione è veloce e il risultato garantito: un piatto unico gustoso e sano adatto a grandi e piccini.

Pasta al ragu di pesce persico

Per me questa ricetta è stata davvero un sollievo: mi ha risolto infatti il problema di come cucinare il pesce. Ecco perché spero possa essere d’aiuto anche a voi. Più Matte cresce, infatti, più è selettivo nei gusti e diffidente verso alcuni alimenti: il pesce direi che regna sovrano. Ma da quando ha assaggiato questo ragù a base di pesce persico, non ne rimane mai traccia.

Ingredienti

  • 150/200 gr di pesce persico
  • 300 gr di passata di pomodoro a base di datterini
  • 1 carota
  • 1 gambo di sedano
  • 1 cipolla piccola
  • olio extra vergine d’oliva q.b.

Preparazione del ragù di pesce

La carne del pesce persico è molto delicata, ha una polpa rosa morbida ed è davvero comoda perché il filetto ha solo una lisca centrale che ci facilita il lavoro di pulizia e ci mette al riparo dalle antipatiche spine. Fatta a cubetti, basta rosolarla qualche minuto su una base con un trito di cipolla, carota e sedano (come per un comune ragù di carne).

Pesce perisco

Quando è rosata, si aggiunge la passata di pomodoro a base di datterini e si lascia cucinare per circa 15/20 minuti, dapprima con il coperchio chiuso. A metà cottura, può essere aggiunto dell’olio extravergine d’oliva a crudo in modo tale da non fare seccare troppo il sughetto.

Ricetta ragu di pesce

La carne del pesce si sfalda e si amalgama perfettamente al pomodoro. Il risultato è un sapore molto dolce e delicato. Matte nemmeno si accorge che c’è il pesce e pulisce ogni volta piatto e pentola. Non perdetevi la sua scarpetta gigante alla fine del video: se è vero quel che si dice che i bambini si comportano per imitazione, forse il video potrebbe tornarvi utile per convincere anche i vostri … ma sono sicura che il sapore da solo basterà.

Ragu di pesce per bambini

Se vi piace, potete aggiungere al sugo anche dei capperi, un po’ di olive o un’acciuga: in questo caso, il sapore diventa un po’ più deciso e adatto ai palati più maturi.

Potete fare la stessa ricetta anche con altri tipi di pesce, ad esempio merluzzo, nasello o salmone: io per andare a colpo sicuro, vi consiglio proprio il persico per la sua delicatezza.

Continue reading

Polpettone di zucca e lenticchie

Un piatto unico alternativo, dolce e salutare. E’ così questo polpettone, davvero un’idea interessante per sfruttare un alimento che piace molto ai bambini, la zucca, combinandolo con uno importante come le lenticchie che però spesso non sono le preferite dai nostri piccoli commensali. Insieme, aggiungiamo anche il cous cous che rende questo piatto completo dal punto di vista dell’apporto proteico.

Polpettone di zucca e lenticchie

Avete ragione, questo video dura un po’ più del solito: scusate se mi sono dilungata, ma ci tenevo a mostrarvi tutti i passaggi, completi di qualche “papera”, e spiegarvi come rendere il più semplice possibile la preparazione.

Innanzi tutto optate per le lenticchie rosse decorticate e il cous cous precotto così riducete di uno scherzo i tempi di cottura. Per la zucca, potete cucinarla al microonde o in alternativa, se non ce l’avete come nel mio caso, potete tagliarla a julienne e cucinarla direttamente in pentola con le lenticchie, insieme ad una base di scalogno e erbe aromatiche. A proposito di erbe aromatiche: non perdetevi la performance di Matte quando elenca gli ingredienti … very professional.

Una volta preparati zucca, lenticchie e cous cous, basterà amalgamarli aggiungendo un po’ di pane grattugiato e mollica di pane imbevuto nel latte per compattare l’impasto e garantirne comunque la morbidezza. Potete quindi creare con le mani la forma tradizionale del polpettone e cucinarlo in forno a 200° per 45 minuti utilizzando uno stampo da plumcake.

Si conserva benissimo in frigo e mangiato uno o due giorni dopo è ancora più buono. Vi consiglio quindi di prepararlo nel weekend per avere qualcosa di pronto in settimana o la sera per l’indomani.

Per una versione senza glutine, potete sostituire il cous cous con del miglio (o 1 uovo) e il pane grattugiato con delle mandorle polverizzate.

Una bella alternativa vegetariana al classico polpettone di carne, da accompagnare con qualche verduretta (coste, spinaci, insalatina) che vi farà fare bella figura anche se avete qualche ospite a tavola. Morbido dentro, croccante fuori! Davvero a prova di grandi e piccini.

ps: Matte, che non sempre si fida della Peri, prima ha chiesto un assaggino piccolo piccolo … poi ha optato per il formato big size.

Assaggio Assaggio grande

INGREDIENTI:
250/300 gr di zucca delica
200 gr di lenticchie rosse decorticate
100 gr di cous cous precotto
1/2 scalogno
qualche rametto di rosmarino
qualche foglia di alloro
pane grattugiato q.b.
mollica di pane (circa un panino piccolo) imbevuta nel latte

Continue reading

Ravioli di Natale a forma di stella

C’è chi adora le feste di Natale e chi ne ha l’allergia. Io sono della vecchia scuola, di quelle che indosserebbero i calzetti con i disegni delle renne per tutto il mese di dicembre. Quindi sì, amo questa festa, prendersi del tempo per giocare, stare insieme, cucinare o semplicemente … non fare niente! Ci tenevo molto a raccontarvi questa ricettina un po’ prima dei giorni caldi di Natale perché io e Alice ci siamo davvero messe sotto per trovare un’idea a tema che fosse adatta ai più piccoli.

Pasta fatta in casa

Quante volte ho fatto la pasta fatta in casa? In casa mia: zero! In casa degli altri: 2. Numeri non molto rassicuranti, direi. Perciò non spaventatevi. A video vedete tutti i passaggi – perdonate se è un po’ lungo – ma ho preferito accompagnare per mano chi dovesse cimentarsi per la prima volta come me. Le dosi sono quelle indicate (1 uovo medio per 1 hg di farina), vi dovrete regolare un po’ ad occhio per far sì che la pasta sia omogenea e si faccia stendere. Buttatevi, non sarà perfetta, nemmeno la mia lo è, ma sarà la vostra!

Ravioli fatti in casa

Ma la pasta di per sé non è nulla di nuovo. E’ il ripieno che è davvero una bella sorpresa: oltre ad essere una variante a quelli tipici di carne, è davvero profumato grazie ai pomodorini secchi e al basilico. Il gusto si completa con i pinoli e la patate che fanno da legante. Alla base c’è la ricotta: leggera e digeribile, dà equilibrio al tutto. Ne esce un piatto delicato e molto bilanciato, davvero a prova di bambini più piccoli.

Per il condimento, seguiamo il motto “Più facile è più buono”: burro fuso e salvia, non serve aggiungere di più.

Avendone fatto per un reggimento, la prima volta ho riutilizzato l’avanzo del ripieno per farcire dei cannelloni con pasta fresca per lasagne già pronta, che ho ricoperto con salsa di pomodoro e besciamella (in forno poi per 15 min). Questa può essere la soluzione per chi non ha estro di fare la pasta fatta in casa, ma vuole comunque provare il ripieno.

Certo le stelle … meritano!

Ravioli di Natale a stella

Trucchetti:

  • In alternativa la basilico fresco e pinoli, potete utilizzare del pesto genovese già pronto.
  • Per gestire meglio i tempi, potete preparare i ravioli completi di ripieno in anticipo, congelarli e tuffarli in acqua bollente direttamente dal freezer, nel momento in cui vorrete cucinarli.
  • Se preparate la pasta fresca in diretta, utilizzatela subito per creare le stelle e cucinarle, senza farla seccare.

INGREDIENTI PER LA PASTA:
1 uovo per circa 1 hg di farina a persona
1 goccio di olio extra vergine d’oliva

INGREDIENTI PER LA FARCIA:
1 hg di ricotta fresca
5/6 pomodorini secchi
le foglie di qualche rametto di basilico
1 manciata di pinoli
1 patata lessa
2 cucchiai di parmigiano reggiano

Continue reading

La Frittata di Maccheroni

Un blog è un diario. Un luogo dove raccontare e raccontarsi.

E in questa video ricetta c’è molto di me e della mia storia. Mentre finivo il montaggio, mi sono accorta che nel video ci sono “tutti” gli uomini della mia vita … beh quelli di oggi, domani chissà.

Occhi sinceri e barba ormai bianca: è il mio papà, anche detto nonno Ernesto. Un tipo che è tutto un programma: un concentrato di saggezza e allegria, un orso che con l’ironia mi ha insegnato tante cose, anche quelle che con i sorrisi hanno apparentemente meno a che fare.

Peri Ernesto e il cannocchiale

Poi c’è il regista, quello dietro la telecamera che anche se a video non si vede mai –  vi dirò, non che io lo veda tanto in questo periodo – c’è! A volte, diciamolo, gli tirerei l’intera terrina di spaghetti in testa, ma senza un po’ di pepe sai che noia.

E infine il più giovane, il classico colpo di fulmine. Matte, che forse proprio dagli altri 2 ha preso quella sua voglia di scherzare sempre, di raccontare le cose al contrario per prenderci in giro in attesa della nostra risata.

Insomma, eccoli serviti. Ma perché il nonno?

I segreti della cottura

Perché ci tenevo che fosse lui a raccontare questa ricetta tutta napoletana come le sue e, per il 50%, le mie origini. Perché in questo piatto ci sono tanti ricordi di infanzia che si intrecciano con le vite di chi era bambino un bel po’ di anni fa e con chi lo è oggi. Perché non avevo mai fatto la frittata di maccheroni e mi piaceva l’idea che a insegnarmi questo piatto fosse proprio chi lo preparava a me.

Veniamo dunque al cibo … che se ancora c’è qualcuno che legge, è per questo che è ancora qui. E lo ringrazio.

Frittata di maccheroni

Siamo di fronte a una vera dritta: innanzi tutto è una ricetta anti-spreco, una soluzione golosa e veloce per utilizzare un avanzo di pasta della sera prima (che siano spaghetti o vermicelli, mi raccomando). Gustato freddo è ancora più buono e proprio per questo si presta a pic nic e gite di tutti i tipi. Se vi capita di andare in vacanza in qualche lido del Sud Italia, vedrete di sicuro uscire la frittata di maccheroni dalla borsa da spiaggia di qualche signora. Nella sua semplicità, è un piatto unico che ci risolve il pasto: la croccante crosticina che si crea è il motivo per cui non ne avanza mai un pezzetto. Quando si è formata da ambo le parti, è segno che la frittata è pronta!

E’ semplice, sì, ma per farla a regola d’arte ci sono un po’ di trucchetti da seguire. Sul video il nonno ce li spiega e a giudicare da come Matte si gusta la frittata alla fine, direi che è davvero semplice imparare a farla bene!

Matteo apprezza la frittata

INGREDIENTI PER 1 FRITTATA:

150 gr di spaghetti o vermicelli al pomodoro e basilico avanzati
1 uovo
una spolverata di parmigiano reggiano
olio extravergine di oliva q.b.


AliceCancellato_foto

ALICE CHE DICE?

Il commento di Alice Cancellato, nutrizionista del Policentro Pediatrico di Milano, specializzata in alimentazione dell’età pediatrica.

Questa ricetta è un piatto unico completo e pratico: contiene infatti il trio carboidrati-proteine-verdure.

E’ importante inserire sempre i carboidrati nella dieta dei bambini per soddisfare il loro fabbisogno giornaliero che è del 50/55%.

Il pomodoro con cui è condita la pasta è ricchissimo di licopene, un antiossidante molto importante che viene assorbito meglio a seguito della cottura. Contiene anche beta carotene, molto utile al nostro organismo perché aiuta a proteggere occhi e pelle dall’azione dei raggi ultravioletti.

Per la cottura della frittata viene usato anche dell’olio extra vergine d’oliva, importante perché favorisce l’assorbimento del licopene e del beta carotene.

La Riso Pizza

La leggerezza del riso, il profumo e l’allegria della pizza.

Sono un po’ emozionata a scrivere e presentare questa video ricetta, la prima nella nuova kitchen. Mi sento un po’ come al primissimo video che ho lanciato, la galeotta crema di zucca: chissà se piacerà, cosa penseranno gli altri, speriamo sia venuto fuori bene …

Riso Pizza Taglio

E questo me lo direte voi. Noi ce l’abbiamo messa tutta per trasformare questa nuova casa – di passaggio – in un luogo caloroso e amico dove ospitare questo progetto. Ecco perché la (riso)pizza. Perché fa subito festa, convivialità, calore. Ma allo stesso tempo, la variante con la base di riso ci consente maggiore digeribilità e un modo diverso per proporre questo cereale ai bambini. Oltre al fatto che diamo un’idea in più anche ai celiaci, senza rinunciare al sapore.

Riprese Video

L’avrete capito che qui in zona Peri e dintorni è periodo di cambiamenti: per questo ho scelto una proposta che rispecchiasse molto lo spirito con cui è partita tutta questa nostra avventura. Un po’ per voi, un po’ anche per me, per sentirmi più a casa. Niente colpi di scena: solo gusto e semplicità in qualcosa di equilibrato e adatto a tutta la famiglia.

Dettaglio Riso Pizza

Continue reading

Lasagne di carasau alla crema di verdure

Ci sono tante cose in questa ricetta: la gioia della primavera con le sue primizie e i suoi colori, la voglia già forte dell’estate con i suoi richiami. E’ per questo che quando con Alice abbiamo pensato ad una nuova proposta per questa stagione, ho subito detto sìììì all’idea di usare il pane carasau per creare delle lasagne alternative.
Alternative perché sono molto più leggere di quelle fatte con la pasta all’uovo e perché il carasau, non richiedendo cottura, ci fa accelerare i tempi di uno scherzo.

Lasagne

Ah la Sardegna … la Sardegna. Volete il mio pippone su questa terra? Sì dai. Le mie amiche mi prendono sempre in giro … penso di esserci stata una cosa come 16 estati a trascorrere le vacanze. Per me è una droga: quel mare introvabile, il profumo dell’elicriso e del mirto, il vento, i colori … e i sapori! E’ come un richiamo che comincia a farsi sentire intorno ad aprile, quando il sole inizia a scaldare di più e la testa vola veloce altrove, lì dove il mare è più blu.
Eheh, scusate, ci risiamo. Le solite divagazioni sentimentali invece di parlare di cibo.
Ok torno sul pezzo. E questo è davvero un pezzo buono!

Preparazione

Come sapete, in cucina il mio primo pensiero va sempre a Matte, ma qui, devo dirvelo, sfondiamo una porta aperta un po’ con tutti. Ho rifilato la teglia intera ad ospiti insospettati e … hanno fatto il bis! Anche il regista ha apprezzato parecchio. L’ho pure beccato il flagrante mentre si mangiava le lasagne alla fine delle riprese.
Dunque, che vi posso dire. Intanto che la besciamella è una sciocchezzuola. Ok, io finché non ho fatto il corso di cucina, mi incasinavo sempre, ma non faccio testo: fuoco acceso, spento, proporzioni, grumi, non grumi …  Ma una volta imparati i passaggi chiave, è una cosa davvero da 10 minuti: nel video vi mostro per filo e per segno tutti i trucchetti. Tra l’altro, potete farla anche sostituendo il burro con dell’olio extra vergine d’oliva e usare un latte o brodo vegetali nel caso di intolleranze.

Piselli freschi

Continue reading

Gli gnocchi rosa di Masha

Ci sono dei colori che in cucina non si vedono tanto di frequente, ma di cui io vado matta: tra questi c’è sicuramente il pink! A casa nostra per definizione la pappa rosa è una sola: quella di Masha … la piccola peste che ne combina di ogni al povero Orso, come per l’appunto preparare quintalate di pappa che poi straripa in ogni dove.

Masha_1

Tutti abbiamo un po’ di piccole e piccoli Masha in giro per casa (se tra voi ci sono solo genitori di angioletti, scrivetemi la formula magica tra i commenti, vi prego), per cui spero davvero che questa ricetta piaccia anche ai vostri pupi.

Non vi preoccupate, non ci sono coloranti, frutti esotici o intrugli strani: solo ingredienti sani messi insieme grazie all’idea del mio orso personale – il nonno Ernesto – a cui devo lo spunto per questi gnocchi di rape rosse e ricotta. Dovete provarli perché sono simpatici da proporre anche ai grandi  e velocissimi da fare: si tratta semplicemente di frullare e amalgamare insieme le barbabietole già cotte sottovuoto che trovate al supermercato, la ricotta, la farina e il parmigiano.

Impasto

Le dosi che trovate nella ricetta sono per 4 persone e un bis, ma potete evitare di obbligare i presenti a mangiarsi tutti gli gnocchi in una sola volta e congelare gli esemplari avanzati per i momenti bui.

TaglioGnocchi

p.s.: se non conoscete la famosa puntata di Masha o non ve la ricordate … ci pensa Matte a raccontarvi per filo e per segno l’episodio alla fine del video 🙂

Schermata 2016-01-28 alle 17.35.51

Ingredienti per 4 persone:

2 rape rosse lessate sottovuoto
250 gr di ricotta magra
160 gr di farina di farro
70 gr di parmigiano grattugiato
sale e noce moscata q.b.

Continue reading