Pizzette di cavolfiore

Potremmo davvero chiamarla la pizza del cavolo, ma giochi di parole a parte, questa ricetta non è per niente una cavolata: le finte pizzette di cavolfiore sono state davvero una bella sorpresa. Intanto, potreste far partire il video e lasciarvi ispirare dal ritmo della chiatarra, io ogni volta che sento questo pezzo mi scateno.

Ma torniamo alle pizzette, perchè ve le propongo per i vostri bambini?

Beh il cavolfiore è un ottimo ortaggio invernale (ricco di antiossidanti e vitamina  C), spesso difficile da proporre così com’è ai piccoli della famiglia (a volte anche agli adulti), specie per quell’odorino non proprio invitante che emana. In questa ricetta, il cavolo viene lavorato da crudo e solo una volta amalgamato con altri ingredienti passa in forno. Vi assicuro che quel che sentirete sarà soprattutto un buon profumino che ricorda più la pizza che questa verdura puzzona.

Fetta di pizzetta di cavolfiore

Se avete già provato a farle, saprete che la peculiarità delle pizzette di cavolfiore è che l’impasto rischia di rimanere bagnato. Per evitare questo inconveniente, la Peri ha fatto diverse prove per voi e alla fine ha trovato la formula giusta per un buon risultato. Tra l’altro ho avuto anche parecchie cavie perchè oltre al regista e al Matte (questa volta non presente a video per via della combo influenza-bronchite), l’ho fatta assaggiare a diverse mamme partecipanti a uno dei miei corsi di cucina. Nonostante un po’ di incredulità iniziale, è piaciuta davvero a tutte.

A video potete visualizzare tutti i passaggi, ma se poi vi mettete a ballare, meglio ricordare anche qui il procedimento.

Ingredienti:

  • 350 gr di fiori di cavolfiore (corrisponde a circa la metà di un cavolfiore medio)
  • 30 gr di parmigiano reggiano
  • 2 cucchiai rasi di farina di riso
  • 1 albume
  • un pizzico di sale
  • 150 gr di passata di pomodoro
  • 1 mozzarella tagliata a cubetti e fatta sgocciolare
  • olio extra vergine d’oliva q.b.
  • qualche foglia di basilico fresco

Come fare le pizzette di cavolfiore:

1. Vi occorrerà circa mezzo cavolfiore (solo i fiori) che dovrete frullare con un robot da cucina un po’ per volta. Quando l’avrete sbriciolato, basterà amalgamare i vari ingredienti per creare l’impasto: albume, parmigiano, farina di riso, il pizzico di sale.

Cavolfiore frullato

2. A questo punto, potrete creare dei dischi con il bordo rialzato, dispondendoli su una taglia ricoperta da carta da forno, un po’ oleata e infarinata. Spennellate un po’ di olio evo sulla superficie delle pizzette e infornatele per circa 18/20 min a 180° in modalità forno ventilato. Questo primo passaggio in forno senza farcitura è fondamentale proprio per asciugare il cavolfiore. E’ normale che i bordi si abbrustoliscano un po’, ma fate attenzione che non si bruci la base.

Pizzette di cavolfiore

3. Una volta che le basi delle vostre pizzette sono pronte, completate la preparazione con la salsa di pomodoro (se avete un sughetto già pronto ancora meglio, l’importante è che non sia acquoso), i dadini di mozzarella sgocciolata, un po’ di basilico fresco e un filo d’olio.

Pizzette di cavolfiore farcite

4. Infornate nuovamente finchè la mozzarella si sarà sciolta (circa 8 minuti sempre a 180°).

Potete servire le pizzette di cavolfiore anche tiepide e proporle come un secondo piatto sfizioso per tutta la famiglia. Non essendoci una base di carboidrati, non possono essere infatti coniderate un primo piatto sostitutivo della pizza tradizionale.

Se siete amanti della pizza come me, potrebbero interessarvi anche altre ricette che si ispirano ai profumi della pizza, ma pizza non sono: riso pizza, piada pizza, frittata di maccheroni.

 

AliceCancellato_foto

ALICE CHE DICE?

Il commento di Alice Cancellato, nutrizionista del Policentro Pediatrico di Milano, specializzata in alimentazione dell’età pediatrica.

“Il CAVOLFIORE è un ortaggio invernale ricco di antiossidanti, sali minerali e vitamine. Gli antiossidanti che contiene si chiamano glucosinolati e sono in grado di eliminare le sostanze tossiche dalle cellule e dal DNA. Hanno anche un’azione battericida nei confronti dell’Helicobater Pylori, un betterio che può provocare gastriti e ulcere.
Il cavolfiore, a parità di peso, contiene più vitamina C delle arance, però questa vitamina non resiste al calore. Ecco la mia idea per un aperitivo ricco in vitamina C: pelate il gambo del cavolfiore,  tagliatelo a fettine sottili e conditelo con olio extravergine d’oliva e un goccio di aceto.

Il PARMIGIANO è un formaggio stagionato DOP (qualità garantita da un disciplinare di produzione), privo di lattosio e di proteine dell’uovo (che spesso vengono usate per la produzione di formaggi stagionati simili).

Il POMODORO cotto è ricchissimo di licopene, un potente antiossidante che combatte i radicali liberi proteggendo le cellule.

Queste pizzette non sono un piatto unico come la pizza tradizionale, ma un secondo piatto. Il mio consiglio è di farcirle con poco formaggio e colorarle con le verdure di stagione. Non dimenticate l’olio extravergine d’oliva per condirle perchè ricchissimo di composti antiossidanti, antiinfiammatori e indispensabile per l’assorbimento di vitamine E, A, D e K.”

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  1. Fantastiche. Il cavolfiore quindi non va sbollentato, giusto? Grazie!

    • Esatto, si frulla fa crudo 🙂