Polpette di legumi

Polpette di fagioli cannellini

Quello che mi ha sempre frenato nel preparare ricette a base di legumi è il tempo. Poi ho scoperto che esistono degli ottimi prodotti già pronti et voilà: le polpette di legumi a base di fagioli cannellini sono diventate uno dei nostri secondi piatti preferiti.

L’idea me l’ha suggerita Alice Cancellato, la nutrizionista del Policentro Pediatrico di Milano. Io ho aggiustato un po’ le dosi ed eccole qui.

Polpette di legumi

Sono veramente facilissime da fare. Potete creare delle polpette o anche dare una forma un po’ schiacciata e trasformale in delle finte cotolette, che rimangono croccanti fuori e morbide dentro e per i bamnini sono ancora più invitanti.
Utilizzando i fagioli cannellini già pronti, avrete solo le patate da cucinare. Per il resto si tratta di amalgamare gli ingredienti e via in forno.
Oltre a piacere ai bambini perchè sono molto dolci, possono diventare anche un’ottima idea per la schiscetta di mamma e papà o, se le fate piccoline, degli ottimi finger food con cui aprire una cena tra amici.

Ingredienti per una teglia:

  • 220 gr di fagioli cannellini già lessati
  • 2 patate lesse piccole
  • 50 gr di mandorle polverizzate
  • 20 gr di parmigiano grattugiato
  • 20 gr di pane grattugiato
  • 70 ml di olio extravergine d’oliva
  • 1 cucchiaino di concentrato di pomodoro
  • origano q.b.
  • pane e parmigiano grattugiati per l’impanatura q.b.

Preparazione delle polpette di fagioli

– Per prima cosa lessate le patate e sciacquate bene i fagioli cannellini dal loro liquido di conservazione.

Polpette di legumi ricetta

– Con un minipimer a immersione, frullate i fagioli fino a ridurli ad una purea in modo tale da eliminare pezzettini e grumi.

Fagioli cannellini

– Trasferite i fagioli frulltati in un robot da cucina e azionate il mixer insieme alle mandorle polverizzate, il pane e parmigiano grattugiati, l’origano, il concentrato di pomodoro e l’olio.

– In una terrina, aggiungete anche le patate schiacciate con un schiacciapatate e amalgamate l’impasto.

– Formate delle palline o dei burger un po’ schiacciati tipo cotolette e passateli sull’impanatura a base di parmigiano e pan grattato.

Polpetta di legumi

– Distribuite le polpettine su una leccarda ricoperta da carta da forno e infornate a 180° per circa 20 minuti, fino a che non risulteranno dorate. A metà cottura, girate le polpettine sul lato opposto.

Oltre a prepararla spesso a casa, questa è una delle ricette che ho proposto ai corsi di cucina e realizzato per la trasmissione 2 Chiacchiere in Cucina  … devo dire che sono piaciute un po’ a tutti 🙂

Polpette di legumi

Se vi interessanno altre ricettine a base di legumi, provate i burger di ceci e miglio, la crema di fagioli cannellini, o il cous cous con il pesto di ceci e carote. Per i polpetta addicted, le polpette di quinoa , le classiche di carne al sugo di pomodoro o le polpette di merluzzo.

Ricetta verdure bambini

I muffin salati: una ricetta di verdure per bambini

Quando si parla di come far mangiare le verdure ai bambini, le ricette non sono mai abbastanza. Ecco perché mi piacciono questi muffin salati: possono esser un’idea facile e gustosa per nascondere qualche verdura qua e là senza dare troppo nell’occhio.

Ricette verdure bambini

Secondo me non è del tutto vero che fare dei buoni muffin è una sciocchezza: è importante trovare il giusto equilibrio tra le componenti liquide, quelle secche e il ripieno, altrimenti rischiamo di avere tra le mani tortini mollicci o, ancora peggio, delle opere di marmo.

Ricette verdure bambini

Per questa ricetta ho scelto delle carote e delle zucchine grattugiate (che in forno praticamente scompaiono), arricchite con qualche pomodorino secco e un po’ di basilico, per rendere il gusto un po’ più deciso. Potete personalizzare il ripieno anche con altre verdure di stagione a vostra scelta, magari quelle più gradite ai vostri bambini. La cosa importante è che le strizziate bene in modo che non rilascino la loro acqua nell’impasto.

Ingredienti per 12 muffin:

  • 3 uova
  • 100 ml di olio di semi
  • 100 ml di latte
  • 150 gr di farina tipo 1
  • 1 pizzico di sale
  • 1/2 bustina di lievito istantaneo
  • 1 zucchina e 1 carota grandi
  • scalogno q.b
  • 5 pomodorini secchi sott’olio
  • qualche foglia di basilico fresco
  • olio extra vergine d’oliva q.b.

Cottura muffin: ricette verdure bambini

Come preparare i muffin alle verdure

1. Per prima cosa, cucinate le verdure: grattugiate la zucchina e la carota e cucinatele per circa 10 minuti con un po’ di scalogno e olio extra vergine d’oliva su una padella anti aderente.

2. In una terrina, unite le uova, l’olio di semi, il latte e il pizzico di sale.

3. Aggiungete anche il basilico a pezzettini e i pomodorini frullati precedentemente con un minipimer.

4. In un’altra ciotola, setacciate la farina e il lievito e incorporateli all’impasto di uova, mescolando tutto con una frusta.

5. Aggiungete infine le verdure cotte.

6. Versate l’impasto in 12 stampi da muffin, precedentemente oleati e infarinati, e infornate a 180° per circa 25 minuti (per gli ultimi 5 minuti, potete abbassare a 160°).

Ricetta Verdure Bambini

Sul blog ci sono tante altre ricette a base di verdure per bambini: le potete trovare inserendo la verdura che vi interessa nella search oppure provate a dare un’occhiata a questa lista di 30 ricette a base di verdure e legumi.
Se siete dei muffin addicted come me, avete l’imbarazzo della scelta: provate i muffin salati alle barbabietole e ricotta, alla zucca o i muffin senza zucchero alle banane, al cacao, alle mele e carote.

 

Pizzette di cavolfiore

Potremmo davvero chiamarla la pizza del cavolo, ma giochi di parole a parte, questa ricetta non è per niente una cavolata: le finte pizzette di cavolfiore sono state davvero una bella sorpresa. Intanto, potreste far partire il video e lasciarvi ispirare dal ritmo della chiatarra, io ogni volta che sento questo pezzo mi scateno.

Ma torniamo alle pizzette, perchè ve le propongo per i vostri bambini?

Beh il cavolfiore è un ottimo ortaggio invernale (ricco di antiossidanti e vitamina  C), spesso difficile da proporre così com’è ai piccoli della famiglia (a volte anche agli adulti), specie per quell’odorino non proprio invitante che emana. In questa ricetta, il cavolo viene lavorato da crudo e solo una volta amalgamato con altri ingredienti passa in forno. Vi assicuro che quel che sentirete sarà soprattutto un buon profumino che ricorda più la pizza che questa verdura puzzona.

Fetta di pizzetta di cavolfiore

Se avete già provato a farle, saprete che la peculiarità delle pizzette di cavolfiore è che l’impasto rischia di rimanere bagnato. Per evitare questo inconveniente, la Peri ha fatto diverse prove per voi e alla fine ha trovato la formula giusta per un buon risultato. Tra l’altro ho avuto anche parecchie cavie perchè oltre al regista e al Matte (questa volta non presente a video per via della combo influenza-bronchite), l’ho fatta assaggiare a diverse mamme partecipanti a uno dei miei corsi di cucina. Nonostante un po’ di incredulità iniziale, è piaciuta davvero a tutte.

A video potete visualizzare tutti i passaggi, ma se poi vi mettete a ballare, meglio ricordare anche qui il procedimento.

Ingredienti:

  • 350 gr di fiori di cavolfiore (corrisponde a circa la metà di un cavolfiore medio)
  • 30 gr di parmigiano reggiano
  • 2 cucchiai rasi di farina di riso
  • 1 albume
  • un pizzico di sale
  • 150 gr di passata di pomodoro
  • 1 mozzarella tagliata a cubetti e fatta sgocciolare
  • olio extra vergine d’oliva q.b.
  • qualche foglia di basilico fresco

Come fare le pizzette di cavolfiore:

1. Vi occorrerà circa mezzo cavolfiore (solo i fiori) che dovrete frullare con un robot da cucina un po’ per volta. Quando l’avrete sbriciolato, basterà amalgamare i vari ingredienti per creare l’impasto: albume, parmigiano, farina di riso, il pizzico di sale.

Cavolfiore frullato

2. A questo punto, potrete creare dei dischi con il bordo rialzato, dispondendoli su una taglia ricoperta da carta da forno, un po’ oleata e infarinata. Spennellate un po’ di olio evo sulla superficie delle pizzette e infornatele per circa 18/20 min a 180° in modalità forno ventilato. Questo primo passaggio in forno senza farcitura è fondamentale proprio per asciugare il cavolfiore. E’ normale che i bordi si abbrustoliscano un po’, ma fate attenzione che non si bruci la base.

Pizzette di cavolfiore

3. Una volta che le basi delle vostre pizzette sono pronte, completate la preparazione con la salsa di pomodoro (se avete un sughetto già pronto ancora meglio, l’importante è che non sia acquoso), i dadini di mozzarella sgocciolata, un po’ di basilico fresco e un filo d’olio.

Pizzette di cavolfiore farcite

4. Infornate nuovamente finchè la mozzarella si sarà sciolta (circa 8 minuti sempre a 180°).

Potete servire le pizzette di cavolfiore anche tiepide e proporle come un secondo piatto sfizioso per tutta la famiglia. Non essendoci una base di carboidrati, non possono essere infatti coniderate un primo piatto sostitutivo della pizza tradizionale.

Se siete amanti della pizza come me, potrebbero interessarvi anche altre ricette che si ispirano ai profumi della pizza, ma pizza non sono: riso pizza, piada pizza, frittata di maccheroni.

 

AliceCancellato_foto

ALICE CHE DICE?

Il commento di Alice Cancellato, nutrizionista del Policentro Pediatrico di Milano, specializzata in alimentazione dell’età pediatrica.

“Il CAVOLFIORE è un ortaggio invernale ricco di antiossidanti, sali minerali e vitamine. Gli antiossidanti che contiene si chiamano glucosinolati e sono in grado di eliminare le sostanze tossiche dalle cellule e dal DNA. Hanno anche un’azione battericida nei confronti dell’Helicobater Pylori, un betterio che può provocare gastriti e ulcere.
Il cavolfiore, a parità di peso, contiene più vitamina C delle arance, però questa vitamina non resiste al calore. Ecco la mia idea per un aperitivo ricco in vitamina C: pelate il gambo del cavolfiore,  tagliatelo a fettine sottili e conditelo con olio extravergine d’oliva e un goccio di aceto.

Il PARMIGIANO è un formaggio stagionato DOP (qualità garantita da un disciplinare di produzione), privo di lattosio e di proteine dell’uovo (che spesso vengono usate per la produzione di formaggi stagionati simili).

Il POMODORO cotto è ricchissimo di licopene, un potente antiossidante che combatte i radicali liberi proteggendo le cellule.

Queste pizzette non sono un piatto unico come la pizza tradizionale, ma un secondo piatto. Il mio consiglio è di farcirle con poco formaggio e colorarle con le verdure di stagione. Non dimenticate l’olio extravergine d’oliva per condirle perchè ricchissimo di composti antiossidanti, antiinfiammatori e indispensabile per l’assorbimento di vitamine E, A, D e K.”