Menu Settembre

Arriva il secondo menu settimanale

Ancora Peri, ci hai preso gusto? Sì, ma questo è diverso! E’ la nuova proposta di menu settimanale per genitori di corsa: pranzi e cene per tutta la famiglia dal lunedì alla domenica, con un occhio di riguardo ai piccoli del gruppo

Menu miniatura

Mi sento di dire che questi menu sono un po’ speciali perché mettono insieme tante cose: il desiderio di proporre piatti facili da replicare, l’attenzione al gusto e al palato dei bambini senza raddoppiare le portate a tavola, l’aspetto nutrizionale garantito dal lavoro con Alice Cancellato del Policentro Pediatrico.

Sapere cosa cucinare, oltre ad essere una scocciatura in meno, è anche un modo per fare una lista della spesa intelligente (a parte scriverla e dimenticarla puntualmente a casa come capita a me, ecco questo è un po’ meno intelligente) e ridurre così un po’ gli sprechi.

Veniamo al sodo.
Qui sotto trovate la proposta per 14 pasti con i link alle ricette e qualche dritta sulle preparazioni. Questo menu è bilanciato e garantito dal punto di vista nutrizionale, ma è anche una sfida. Abbiamo proposto 3 volte il pesce e, si sa, non è l’alimento più facile da dare ai bambini, io stessa faccio un po’ di difficoltà a prepararlo. Ma l’idea è: proviamoci prima di dire no!

Per scaricare la nuova versione a colori da stampare e appendere al frigo, basta completare i campi qui sotto.

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Se avete già fornito i vostri dati in occasione del menu precedente, controllate la vostra posta: riceverete questo menu con la nuova newsletter fresca di “stampa”.

Anche questo menu è pensato per bambini a svezzamento avvenuto (dall’anno di età in su) ma contiene alcune proposte che potete sfruttare anche prima, come le creme di verdure o le pastine. Ricordatevi sempre di aggiungere 2 porzioni di frutta di stagione nell’arco della giornata!

Dubbi o difficoltà su qualche preparazione o ingrediente? Scrivetemi qui o sulla mia pagina facebook e ci sarò.

Ricorrenza degli alimenti 

Questa settimana trovate:
pesce: 3 volte
carne: 3 volte
uova: 2 volte
legumi: 4 volte
formaggio: 2 volte

LUN
pranzo: pasta al ragù
cena: insalata di riso con piselli, carote e mais

MAR
pranzo: conchiglie al pomodoro fresco, polpettine di sgombro e insalata di cavolo cappuccio
cena: crema a base di zucchine, cipollotto, patata, ceci e menta con crostini (fate rosolare le verdure con un po’ di cipollotto in pentola a pressione, aggiungete i ceci già lessati – potete usare quelli in scatola – portate a cottura e frullate tutto).

MER
pranzo: spaghetti alla carbonara di zucchine (lessate le zucchine o fatele saltare in padella. Quando gli spaghetti sono pronti, conditeli con uovo sbattuto e parmigiano precedentemente scottati in pentola e unite le zucchine).
cena: bocconcini di pollo al curry e riso basmati (tagliate il pollo a cubetti, impanatelo con della farina e saltatelo su una pentola antiaderente con un filo d’olio extra vergine d’oliva. A metà cottura aggiungete del curry a piacere, sciolto in un po’ di acqua calda).

GIOV
pranzo: cous cous di orzo al pesto, frittata e carote cotte condite
cenagnocchi rosa di rapa e ricotta , fagiolini

VEN
pranzo: pennette al salmone (tagliate a pezzettini un filetto di salmone e cucinatelo in padella con un po’ di salsa di pomdoro e aromi. A fine cottura aggiungete olio extra vergine d’oliva a crudo).
cena: polpette di quinoa e verdure al sughetto di pomodoro e riso basmati

SAB
pranzo: lasagne di pane carasau con piselli, crema di verdure e besciamella
cena: filetti di branzino al forno con pomodorini e spezie, patatine al forno

DOM
pranzo: ditalini di farro al sugo di pomodoro, straccetti di manzo al rosmarino, bastoncini di carote
cena: pizza

 

Polpette di quinoa e verdure

Se vi dicessero: oggi vi preparo un bel piatto di quinoa, che espressione fareste? La mia prima reazione tradirebbe sicuramente un certo alone di tristezza. Fino a qualche tempo fa non sapevo neanche dell’esistenza di questo pseudo cereale e le poche volte che mi sono cimentata… ehm ecco, lasciamo stare proprio.

Peri prepara le polpette

Ma poi nella vita si diventa grandi (qualche volta pure genitori) e abbastanza folli da lanciarsi in nuove avventure. Ed eccomi qua. Peri, in missione QUINOA, ovvero come trasformare qualcosa di tristarello e un po’ difficile da proporre ai bambini in un piatto buono e gioioso. La notizia di oggi amici è che si può fareeeee! A giudicare dall’umore e dalla parlantina di Matte quando le ha assaggiate durante le riprese, pare proprio mettano allegria.

Matte

Ho scelto la quinoa per la mia nuova sfida culinaria perché è davvero un alimento sano e ricco dal punto di vista nutrizionale.  Anche se non è un vero cereale, la possiamo usare come valida alternativa senza glutine e in sostituzione alle classiche polpette di carne o altri secondi a base di proteine. Alice alla fine del post vi spiega tutto nel dettaglio, io meglio che non mi addentri che poi mi incarto.

Menta

Per rendere la quinoa invitante ho quindi deciso di mescolarla a gusti e consistenze che creassero un bel mix finale. Nell’impasto quindi trovate verdure saltate che conferiscono dolcezza e morbidezza, una patata lessa che funziona da collante al posto dell’uovo, un po’ di menta per profumare il tutto e della farina di ceci per compattare ulteriormente le polpette e mantenerle gluten free visto che proviene dai legumi.

Una volta lessata la quinoa, cotte e unite le verdure e gli altri ingredienti, si passa all’arte dell’arrotolo.

Preparazione Polpette Quinoa

Qui potete prendere varie strade. O usare un comune pane grattugiato insieme a del parmigiano per aumentare la croccantezza delle polpette una volta al forno, oppure in caso di celiachia, lanciare le palle su una distesa di pane  grattugiato senza glutine o sesamo; o ancora, per i vegani, usare solo l’impanatura eliminando il parmigiano. Insomma, un po’ per tutti i gusti e le esigenze.

Teglia polpette quinoa

A proposito di gusti, dalle nostre parti sono state particolarmente apprezzate nella versione con un po’ di sugo di pomodoro. Comunque, amici, non vi preoccupate, arriverà anche un ricetta per i carnivori, nel frattempo abbiamo pensato di sperimentare le cose più difficili da preparare e far apprezzare ai più piccoli.

 

INGREDIENTI PER 1 TEGLIA:

100 gr di quinoa
2 carote e 2 zucchine
1 patata
qualche foglia di menta
3 cucchiai circa di farina di ceci
parmigiano reggiano e pane grattugiato per l’impanatura (per i celiaci, pane senza glutine o sesamo)
olio extravergine di oliva q.b.


AliceCancellato_foto

ALICE CHE DICE?

Il commento di Alice Cancellato, nutrizionista del Policentro Pediatrico di Milano, specializzata in alimentazione dell’età pediatrica.

La cosa che mi piace di questa ricetta è che è adatta a tutti:

  • celiaci (con l’accortezza di usare del pane grattugiato senza glutine o del sesamo per l’impanatura delle polpette)
  • allergici a uova e latte (eliminando il parmigiano)
  • vegetariani
  • vegani (sempre eliminando il parmigiano dall’impanatura).

Ecco nel dettaglio le caratteristiche nutritive degli ingredienti utilizzati.

La QUINOA non è un cereale ma uno pseudo cereale, anche se ha le caratteristiche nutritive simili a quelle dei cereali. Contiene infatti carboidrati complessi e una discreta quantità di fibra. E’ più ricca però di proteine (e più complete dal punto di vista nutrizionale), di sali minerali e di vitamine del gruppo B rispetto ai cereali, tanto da poterla utilizzare, insieme alle verdure, come piatto unico.
Inoltre non contiene glutine ed è adatta ai celiaci.

Un’altra peculiarità di queste polpette è che non contengono uova:  per compattarle, la Peri ha utilizzato le PATATE che, oltre all’amido come fonte di carboidrati complessi, sono ricche di vitamine del gruppo B e sali minerali (soprattutto potassio). Vi consiglio di lessarle con la buccia, così mantengono ancora di più i loro sali minerali. 

Le VERDURE inserite nella preparazione contribuiscono ad aumentare il contenuto di fibre, sali minerali e antiossidanti.

Infine la FARINA DI CECI, oltre che ad aiutare a rendere più compatto l’impasto, è senza glutine e permette di aumentare la quota proteica della ricetta, in modo tale da non dover aggiungere altre proteine al pasto.