E’ tempo di frutta

Non si finisce mai di imparare … come testimonia la mia espressione!

E oggi impariamo qualcosa di più sulla frutta: in particolare, quando proporla ai nostri bimbi. Vi spiega tutto Alice Cancellato, la nutrizionista del Policentro Pediatrico, che nonostante il camice,  si lascia prendere anche un po’ in giro.

Ricordiamoci di scegliere sempre la frutta di stagione: è molto più gustosa perché segue il normale ciclo della natura e contiene molti meno pesticidi. Inoltre è molto più ricca di vitamine, antiossidanti e sali minerali rispetto a quella coltivata in serra.  Prediligere la frutta non trattata ci dà la garanzia di un prodotto di qualità, di cui si può mangiare anche la buccia, la parte più ricca di nutrienti.

Ecco qui un piccolo riepilogo sulla stagionalità della frutta. Ovviamente ci può essere qualche variazione in base alle regioni in cui abitiamo:

GENNAIO: Arance, Clementine, Kiwi, Limoni, Mandarini, Mele, Pere, Pompelmi
FEBBRAIO: Arance, Clementine, Kiwi, Limoni, Mandarini, Mele, Pere, Pompelmi
MARZO: Arance, kiwi, Limoni, Mele, Pere, Pompelmi
APRILE: Arance, Fragole, Kiwi, Limoni, Mele, Nespole, Pere, Pompelmi
MAGGIO: Ciliegie, Fragole, Kiwi, Lamponi, Meloni, Nespole, Pere, Pompelmi
GIUGNO: Albicocche, Amarene, Ciliegie, Fichi, Fragole, Lamponi, Meloni, Pesche, Susine
LUGLIO: Albicocche, Amarene, Angurie, Ciliegie, Fichi, Fragole, Lamponi, Meloni, Mirtilli, Pesche, Prugne, Susine
AGOSTO: Angurie, Fichi, Fragole, Lamponi, Mele, Meloni, Mirtilli, Pere, Pesche, Prugne, Susine, Uva
SETTEMBRE: Fichi, Lamponi, Mele, Meloni, Mirtilli, Pere, Pesche, Prugne, Susine, Uva
OTTOBRE: Castagne, Clementine, Kaki, Lamponi, Limoni, Mele, Pere, Uva
NOVEMBRE: Arance, Castagne, Clementine, Kaki, Kiwi, Limoni, Mandarini, Mele, Pere, Pompelmi, Uva
DICEMBRE: Arance, Castagne, Clementine, Kaki, Kiwi, Limoni, Mandarini, Mele, Pere, Pompelmi, Uva

Buona visione e alla prossima pillola!

 

Crema di ricotta e yogurt con fragole e pistacchi

Dopo il cruccio che rimane sempre nella top list “come faccio a dare le verdure a mio figlio”, in seconda posizione la domanda che mi fanno più spesso le mamme è: “cosa posso preparare per merenda?”
Per fortuna, la bella stagione ci viene incontro e oggi rispondo a queste mamme in cerca di idee con una sana golosità, pensata insieme ad Alice.

E’ una merenda fresca e bicolor: una sorta di mousse a base di ricotta e yogurt, a cui basta aggiungere delle fragole a pezzettini e una granella di pistacchio per darle una marcia in più.

Pistacchi

Le fragole di solito piacciono molto ai bambini … quasi tutti tranne ad esempio il mio. Quindi se avete lo stesso problema di gusti, potete sostituire le fragole con le ciliegie, molto più amate in casa nostra, o quando saranno in stagione anche albicocche e pesche.

La ricotta, ricordate, va presa fresca (evitate quella confezionata che contiene spesso anche panna e a noi la panna non ci interessa) e lo yogurt non deve essere magro, perché altrimenti risulta più acido e meno cremoso.

Fragole

Ecco il ingredienti e il procedimento. Vi assicuro che è velocissima e molto gradevole anche per noi più navigati.

Ingredienti:

200 g di ricotta
200 g di yogurt bianco intero
500 g di fragole
granella di pistacchi
scorza di limone e arancia non trattati
2 cucchiai di zucchero a velo

Montate con le fruste la ricotta, lo yogurt bianco intero, la scorza di limone e arancia e 2 cucchiai di zucchero a velo. Aggiungete le fragole o le ciliegie a pezzettini. Distribuite la crema in 4 coppette e guarnite con dell’altra frutta e la granella di pistacchi (la potete ottenere facilmente con un macinino/robot). That’s it!

Lasagne di carasau alla crema di verdure

Ci sono tante cose in questa ricetta: la gioia della primavera con le sue primizie e i suoi colori, la voglia già forte dell’estate con i suoi richiami. E’ per questo che quando con Alice abbiamo pensato ad una nuova proposta per questa stagione, ho subito detto sìììì all’idea di usare il pane carasau per creare delle lasagne alternative.
Alternative perché sono molto più leggere di quelle fatte con la pasta all’uovo e perché il carasau, non richiedendo cottura, ci fa accelerare i tempi di uno scherzo.

Lasagne

Ah la Sardegna … la Sardegna. Volete il mio pippone su questa terra? Sì dai. Le mie amiche mi prendono sempre in giro … penso di esserci stata una cosa come 16 estati a trascorrere le vacanze. Per me è una droga: quel mare introvabile, il profumo dell’elicriso e del mirto, il vento, i colori … e i sapori! E’ come un richiamo che comincia a farsi sentire intorno ad aprile, quando il sole inizia a scaldare di più e la testa vola veloce altrove, lì dove il mare è più blu.
Eheh, scusate, ci risiamo. Le solite divagazioni sentimentali invece di parlare di cibo.
Ok torno sul pezzo. E questo è davvero un pezzo buono!

Preparazione

Come sapete, in cucina il mio primo pensiero va sempre a Matte, ma qui, devo dirvelo, sfondiamo una porta aperta un po’ con tutti. Ho rifilato la teglia intera ad ospiti insospettati e … hanno fatto il bis! Anche il regista ha apprezzato parecchio. L’ho pure beccato il flagrante mentre si mangiava le lasagne alla fine delle riprese.
Dunque, che vi posso dire. Intanto che la besciamella è una sciocchezzuola. Ok, io finché non ho fatto il corso di cucina, mi incasinavo sempre, ma non faccio testo: fuoco acceso, spento, proporzioni, grumi, non grumi …  Ma una volta imparati i passaggi chiave, è una cosa davvero da 10 minuti: nel video vi mostro per filo e per segno tutti i trucchetti. Tra l’altro, potete farla anche sostituendo il burro con dell’olio extra vergine d’oliva e usare un latte o brodo vegetali nel caso di intolleranze.

Piselli freschi

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